Arredamento. 10 stili da conoscere

1 novembre 2017 | commenti: Commenta per primo |

Tanti modi da scegliere per vivere il nostro ambiente

Nell’ arredamento, sempre più spesso si sente parlare di Boho Chic, Etnico, Eclettico, Vintage, Industrial Scandinavo, Rustico, Shabby Chic, Classico moderno, Contemporaneo, ecc..

Ma quanti di voi sanno di cosa si parla? Avete tutti le idee chiare?! Nessuno ha qualche perplessità sugli stili più comuni?

Così ho pensato ad una mini lista che, in pochi punti, possa descrivere alcuni di questi stili di arredamento, per aiutare a schiarirsi le idee.

Boho Chic:

Dalla moda all’arredamento questo stile è entrato nelle nostre abitazioni reinterpretando le istanze bohémienne ed arricchendole di suggestioni hippie e Seventies. Ma come ricreare questo stile? Il segreto è la massima libertà! Le linee si fanno avvolgenti, i tessuti variopinti catturano la scena e torna il patchwork, purché di classe!

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Etnico:                                                                                                                                                                            Largo spazio al colore, agli accostamenti audaci, ai legni pregiati, ai metalli, alla pelle e ai tessuti raw. La casa acquista personalità richiamando ed evocando terre lontane. Il segreto: attingete dai viaggi!

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Eclettico:

Parola d’ordine: osare! Forme, colore, finiture, epoche: in un mix raffinato multiforme e vivace.             Forme squadrate e sinuose possono convivere nello stesso ambiente. Ricordate che per ottenere un interno eclettico, non basta mixare arredi di epoche diverse. Il trait d’union è il buon gusto che permetterà di ottenere interni coerenti e belli da vedere.

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Vintage:

Questo stile riporta voi e la vostra casa indietro nel tempo. I punti forti sono gli arredi, le lampade, gli oggetti e i dettagli provenienti dal modernariato. Questo stile è sempre più popolare: gli oggetti non perdono il loro fascino con il trascorrere del tempo, anzi recuperano un nuovo valore, se ricollocati al di fuori della loro dimensione temporale.

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Industrial:

Superfici ruvide che presentano graffi e scalfitture, incisioni e segni. Pareti lasciate grezze e materiali che si mostrano nella loro naturalezza. Inizialmente utilizzato negli interni di locali e di negozi, oggi è diventato un must anche nelle abitazioni.

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Scandinavo:

Legno, lana, lavorazioni tradizionali, inserti handmade, geometrie pulite e sobrie, che definiscono lo stile dei paesi del Nord Europa. La paletta cromatica raccoglie nuance chiare. Ammesse anche superfici lucide o riflettenti. Sono numerosi i richiami allo stile minimal, ma con più calore ed accoglienza, caratteristiche che insieme alla funzionalità e praticità incontrano anche il nostro gusto mediterraneo. La natura è fonte importante di ispirazione sia nella scelta dei materiali utilizzati sia nella progettazione dei mobili.

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Rustico:

Si contraddistingue per la prevalenza di arredi in legno dalle linee morbide, accostati a pareti in pietra e nuance calde. Negli interni non può mancare un camino o una stufa e soffici plaid poggiati su divani o poltrone. All’esterno: arredi in ferro battuto, complementi in ceramica e allestimenti verdi.

Shabby chic:

Lo stile traducibile letteralmente come: “trasandato elegante” si basa su regole precise: finiture e arredi prevedono una gamma cromatica univoca di tonalità pastello. Gli arredi possono essere pezzi autentici reimpiegati e dunque realmente usurati dal tempo e dall’uso, oppure nuovi elementi sui quali intervenire tramite un’azione di decapaggio.

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Classico moderno:

Rassicurante e consolidato, presenta linee sobrie e arredi funzionali. Tendaggi e tessuti prediligono soluzioni tradizionali e monocromatiche. Come è deducibile, si compone di elementi antichi e moderni con la prevalenza dell’uno o dell’altro secondo il gusto del proprietario, ma con l’impegno di non appesantire l’ambiente. Con questo stile, si può raggiungere un effetto di grande raffinatezza e si può creare qualcosa di sorprendentemente inedito e personale.

Contemporaneo:

Difficile da definire, poiché soggetto a costanti evoluzioni. Ispirato al vivere di oggi, quindi all’innovazione, alla tecnologia, al cambiamento: dei tempi, delle abitudini, dell’organizzazione familiare. Negli arredi si prediligono volumi compatti, colori puri e soluzioni con margini di trasformabilità e adattamento. Non trascurabile l’attenzione al risparmio energetico.

 

Tuttavia non preoccupatevi se non riuscite ad identificare quale stile prediligere, ricordatevi che esiste sempre la possibilità di mixare e personalizzare! 😉

 

di Alessandra Lino – Architetto

www.creativaseriale.com

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