BorGate, mostra alla Casa della Memoria e della Storia

4 ottobre 2017 | commenti: Commenta per primo |

La storia delle Borgate, quella periferia che oggi non si qualifica più come tale

La mostra fotografica “BorGate” di Pasquale Liguori, presso la Casa della Memoria e della Storia, inaugurata il 14 settembre prosegue fino al 31 ottobre 2017.

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A cura di Daniele Zedda, la mostra è un viaggio nelle borgate con l’intento di esplorare una Roma autentica, non appariscente.

Le fotografie esposte propongono una veduta contemporanea delle aree cittadine dove in epoca fascista vennero istituite 12 borgate storiche: Acilia, Gordiani, Pietralata, Primavalle, Prenestino, Quarticciolo, San Basilio, Tiburtino III, Tor Marancia, Trullo, Tufello, Val Melaina. Si tratta di distretti un tempo distanti e periferici che oggi, invece, costituiscono spesso parte integrante del tessuto urbano consolidato della Capitale.

Pasquale “Pas” Liguori, autore della mostra, ha eseguito un reportage fotografico realizzato alle prime luci di ogni domenica mattina.

In una intervista l’autore così si esprime:

“Nel muovere i primi passi di questo viaggio mi sono ispirato a un espediente linguistico condotto sul sostantivo Borgate. Immaginandolo composto col suffisso anglosassone -gate, l’ho allontanato dall’accezione comunemente scandalistica (come in Watergate, Sexygate etc.), per avvicinarlo al significato tradotto in porta, varco, meglio ancora in uscita fotografica nella parte più viva della città”.

Un’indagine della periferia con un approccio attento a evitare i luoghi comuni con cui questi contesti urbani vengono spesso affrontati.

Il criterio di ripresa ha seguito condizioni temporali e ambientali omogenee. Le 12 borgate raccontano un silenzio apparente, quello delle prime ore del mattino del giorno festivo. In quei momenti, gli edifici raccolgono la massima presenza di vite mentre piazze e strade sono praticamente deserte. Una scelta che ha consentito, da un lato, l’esplorazione di volumi, spazi e strutture con fattori confondenti ridotti,  dall’altro, la registrazione simultanea dell’umanità non visibile ma assoluta protagonista dei luoghi.

L’indagine, pur restando fedele all’asciuttezza, ai valori, alla storia e alle trasformazioni delle borgate, rifugge da impostazioni di ripresa voyeuristica e retorica sullo stato di problematiche che non sono comunque taciute. Si è privilegiata la percezione del luogo, del rapporto tra territorio-uomo, misurandone linee, angoli e contrasti nei loro limiti e nelle loro possibilità di sviluppo sociale.

BorGate è un progetto articolato che prevede, oltre la mostra, una giornata di studi e numerosi appuntamenti sul tema delle borgate, in senso storico, urbanistico, sociologico e culturale.

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Da giovedì 5 ottobre prendono il via una serie di appuntamenti, di giornate di studio che si protraranno fino al 6 dicembre.

Vi informiamo della giornata del prossimo 5 ottobre.

5 ottobre, ore 15.30

Giornata di studi

La giornata di studi introduce il tema delle borgate a Roma, sia attraverso un excursus storico relativo alla loro nascita ed evoluzione, sia attraverso un riferimento alla situazione attuale nel contesto dell’evoluzione della città e delle sue periferie. Le borgate hanno avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo della Capitale. Sia dal punto di vista urbanistico e sociale, sia dal punto di vista identitario e dell’immaginario collettivo. Anche il termine “borgata” ha avuto diverse declinazioni nel corso della storia. L’introduzione a questi temi viene sviluppata attraverso il contributo degli storici sulla nascita e l’evoluzione delle borgate.  

Il progetto è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale – Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

 

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CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA

Via San Francesco di Sales, 5 – Roma

Lun-ven ore 9.30-20.00

Tel. 060608 – 06.6876543

INGRESSO LIBERO

 

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