Cambiamenti climatici. Si può prevenire?

16 agosto 2017 | commenti: Commenta per primo |

Il nostro comportamento può influire sui cambiamenti climatici?

Ogni volta che si presentano sulla terra fenomeni atmosferici e terrestri importanti, l’uomo si pone il quesito dei cambiamenti climatici veloci e comincia a preoccuparsi.

Cosa buona e giusta, ma come per molti aspetti della nostra vita sarebbe sempre meglio prevenire piuttosto che curare.

Ricordiamoci che nel nostro piccolo possiamo fare molto. Anche se il fenomeno dell’inquinamento atmosferico, con il conseguente innalzamento delle temperature, l’effetto serra e il buco dell’ozono (che è anche diminuito) sono eventi molto più grandi di noi.

L’Organizzazione meteorologica mondiale ha registrato l’aumento di 1 grado della temperatura media globale dall’epoca della preindustrializzazione.

Ciò è stato caustato dall’aumento dei gas serra. Ovviamente molti governi si interrogano sul futuro, qualcuno sta prendendo veri provvedimenti, ma purtroppo per molti sono solo chiacchere e firme formali su trattati internazionali.

Poi ci sono anche coloro che come Trump in poco tempo vanificano il lavoro di anni e rigettano i contenuti dei trattati come quelli all’interno dell’Accordo di Parigi del 2015, per non parlare dell’Accordo di Kyoto. Molti provvedimenti a favore dell’ambiente vengono adottati per fare in modo che non si oltrepassino i 2 gradi entro il 2050.

Global Disaster

Global Disaster

E’ notizia di questi giorni l’aumento della temperatura dell’acqua del Mar Mediterraneo. Dal 2005 ad oggi la temperatura è cresciuta a velocità doppia rispetto a quanto si è alzata dal 1995 al 2005. Rispetto ai mari oceanici quello chiuso e protetto del Mediterraneo registra un cambiamento molto più repentino. La conseguenza è l’alterazione dell’ecosistema marino.

E non solo. Anche di quello terrestre.

Sicuramente dobbiamo accettare i cambiamenti che fanno parte dell’evoluzione umana e ambientale. Il problema è solo la velocità con cui questi cambiamenti si verificano.

Scioglimento dei ghiacci con conseguente innalzamento dei mari. Acidificazione delle acque marine e desertificazione. Per non parlare della perdità delle biodiversità. Grande colpa di noi esseri umani, oltre che di un naturale processo di cambiamento. La metà delle specie di esseri viventi rischia di scomparire del tutto.

Ma siamo anche 7 miliardi e di quanto questo comporta ce ne parla bene il nostro articolo di primo piano.

Pensiamo che ognuno di noi nel nostro piccolo possa fare qualcosa, almeno in coscienza. A tal proposito consigliamo la lettura di questo testo:

Impatto Zero – Vademecum per famiglie a rifiuti zero. Edizioni Dissensi. L’autrice Linda Maggiori si è avvalsa dei contributi di Rossano Ercolini, Marinella Correggia, Francesco Gesualdi.

 

a cura della redazione

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