Cancro al seno. Eva, il reggiseno che lo previene

11 ottobre 2017 | commenti: Commenta per primo |

Julian Rios Cantu è un diciottenne messicano che ha ideato e prodotto Eva, il reggiseno contro il cancro al seno ancora in fase di sviluppo

cancro al seno eva

 

Il cancro al seno è ancora un motivo di seria preoccupazione per noi donne. Ad oggi, non possiamo dire sia debellato –come qualsiasi altra forma di tumore, purtroppo – e il primo passo per una corretta diagnosi resta la prevenzione.

Nel maggio di quest’anno è stato presentato un prototipo di reggiseno in grado di individuare determinate variazioni nel seno della donna, utili a capire se “qualcosa non va”. L’opera è un’idea di un giovane ragazzo messicano, che ha voluto reagire di fronte alla malattia di sua madre.

cancro al seno eva

Dal male il bene…

Uno sfortunato giorno di cinque anni fa, infatti, il giovane Julian Rios Cantu scopre che il tumore diagnosticato a sua madre ed erroneamente scambiato per benigno è in realtà maligno. La scoperta è arrivata grazie alla mammografia. Purtroppo sei mesi dopo la prima diagnosi, quindi troppo tardi.

La donna, dopo essersi dovuta sottoporre ad una doppia mastectomia purtroppo non ce l’ha fatta.

Dopo aver vissuto questo grande dolore, Julian ha voluto dare uno scacco all’impotenza imbarcandosi in una missione vera e propria: creare uno strumento in grado di diagnosticare il prima possibile il cancro al seno. Un reggiseno gli è sembrato lo strumento migliore.

 

Il Reggiseno Eva

Julian dall’”alto” dei suoi 18 anni fonda, allora, la startup Higia Technologies e mette a punto il reggiseno Eva.

Eva contiene ben 200 bio-sensori che misurano la temperatura, il peso e la conformazione del seno a 360 gradi. Inviano i dati registrati all’app dedicata (disponibile su iOS e Android) e notificano alla donna se è necessario un controllo più approfondito da uno specialista.

Per una corretta misurazione Eva non deve essere indossato sempre. Bastano dai 60 ai 90 minuti a settimana per ottenere una valutazione abbastanza accurata di anomalie o variazioni.

La Higia Technologies di Julian ha vinto per questo progetto un grande riconoscimento di 20mila dollari, il Global Student Entrepreneur Awards (Gsea), conferitogli a Francoforte il 29 Aprile scorso. Questo sostegno economico è sicuramente un primo passo per lo sviluppo ancora più accurato di questo prototipo. Perché ancora di prototipo stiamo parlando.

cancro al seno eva

Prima che Eva possa diventare uno strumento realmente riconosciuto dalla comunità medica deve essere ultimato in tutti i suoi aspetti. Ma una volta terminato e ritenuto valido, questo reggiseno potrebbe diventare molto più accurato dall’auto-diagnosi che possiamo fare autonomamente da sole, e meno doloroso delle mammografie. Mammografie che comunque restano ancora fondamentali per l’individuazione dei primi sintomi di cancro al seno.

  di Simona Gitto

Tutti i diritti sono riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta è vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *