Correre con il cane, attività sportiva e di relazione

23 agosto 2017 | commenti: Commenta per primo |

Correre il cane, cani cross e corsa a sei zampe

Fabio Loquenzi

Fabio Loquenzi

Correre con il cane : affrontiamo da vari punti di vista un argomento ampio. Ne parliamo  con Fabio Loquenzi, Educatore Cinofilo Professionista A.P.N.E.C. , vice Presidente della Associazione Culturale Cinofila “E cammina cammina”(bioelo@yahoo.it, ecamminacammina15@gmail.com) , già gradito ospite in altri occasioni nella nostra rubrica (relazione cane-gatto, e relazione cane-bambino).

Un’attività sportiva e di relazione

Elena Cannella: Bentrovato Fabio, oggi parliamo di corsa con il cane. Ci puoi spiegare di che si tratta?

Fabio Loquenzi: Certamente. Innanzitutto bisogna fare una distinzione importante. Da una parte il Canicross, una nuova disciplina sportiva cinofila, nella quale il conduttore ed il cane corrono lungo un percorso generalmente in mezzo alla natura. Il guinzaglio del cane è fissato da un lato alla pettorina e dall’altro alla vita dell’uomo. Il Canicross può essere svolto anche con due cani, ma naturalmente ci vuole maggiore preparazione ed allenamento per riuscire a correre con la stessa andatura.

Dall’altra parte, la corsa insieme al proprio cane, da vivere come attività finalizzata a costruire una migliore relazione nel binomio, e non all’ottenimento di un risultato agonistico o competitivo. Come già detto altre volte, il “fare una cosa divertente insieme” è un ingrediente che non può mancare nella “ricetta perfetta” della relazione uomo-cane.

Naturalmente da educatore cinofilo e non addestratore, mi occupo esclusivamente della seconda tipologia di corsa di cui vi ho parlato. La performance del cane e del suo proprietario sono assolutamente ininfluenti rispetto all’obiettivo di rafforzamento del legame che invece bisogna cercare di raggiungere in ogni modo possibile.

correre con il cane 2E: Ecco, quindi la distinzione è chiara: al di là della denominazione dell’attività da svolgere, “Canicross” o “corsa con il cane”, ciò che conta davvero è l’obiettivo da raggiungere. In qualunque modo si voglia affrontare questo tipo di attività, quali sono le cose da valutare prima di iniziare?

F: Sicuramente è necessaria una visita dal veterinario (e dal medico di famiglia per l’uomo) per accertare che non vi siano patologie in atto che possano essere incompatibili con le attività fortemente aerobiche come la corsa. Poi vanno tenute conto l’età, la razza del cane e le sue caratteristiche morfologiche.

E: Vi sono razze di cane più portate per la corsa? E per quali sarebbe meglio evitare?

F: Diciamo che se le condizioni di salute lo consentono, tutti i cani possono affrontare la corsa, naturalmente tenendo conto delle loro caratteristiche morfologiche. Cani come i boxer, i levrieri, i cani da caccia in genere, hanno veramente la necessità di scaricare le proprie energie correndo. Cani con strutture fisiche particolari, come i bulldog, i cani da grembo come i chihuahua, gli yorkshire ed i maltesi, ed i cani di grande mole (ad esempio il mastino napoletano ed il leonberger) possono soffrire maggiormente lo sforzo cardiaco legato alle attività fortemente aerobiche.  Questo naturalmente non significa che debbano essere condotti in passeggiata esclusivamente al passo: ogni tanto si può accennare un piccolo tratto di corsa da sospendere qualora si noti un eccessivo affaticamento del cane.

correre con il cane 1E: E per quanto riguarda il momento migliore per correre, che tipo di consigli puoi dare ai nostri lettori?

F: Durante la stagione estiva è da evitare lo svolgimento di qualunque attività all’aperto nelle ore più a rischio. Certamente al mattino presto e la sera dopo il tramonto si può azzardare qualche attività fisica di breve durata e di intensità moderata. Ricordo che l’asfalto delle nostre città si infuoca nelle ore più calde e può addirittura provocare ustioni ai cuscinetti dei piedi del cane. Insomma bisogna usare come sempre le regole di buon senso.

Per quanto riguarda la stagione invernale, se pur i rischi sono minori, le ustioni da freddo sono sempre possibili e da tenere in considerazione. Attenzione anche ad asciugare benissimo il cane al rientro, per evitare raffreddamenti e patologie dell’apparato respiratorio e del condotto uditivo. Altra regola importantissima è legata al cibo: mai far iniziare la corsa ad un cane che abbia appena finito di mangiare, soprattutto se si tratta di cane di taglia grande. La torsione dello stomaco, che può essere causata da un eccessivo sforzo fisico durante la digestione, spesso ha conseguenze letali.

Quindi, così come non affronteremmo una sessione di jogging dopo aver consumato un pasto abbondante e ricco di grassi, così eviteremo di far correre il nostro cane a stomaco pieno. Soprattutto se l’alimentazione è industriale (crocchette e umido confezionato) la digestione è piuttosto lenta e non va sottovalutata. E mi raccomando, portate con voi sempre ciotola ed acqua fresca (non fredda di frigorifero), perché è indispensabile che al termine della corsa il cane possa bere a sufficienza.

E: Quali sono i luoghi migliori in cui correre con il cane?

F: Certamente sarebbe meglio evitare le strade di città, sia per l’inquinamento sia per i pericoli legati al traffico: per quanto avremo il cane al guinzaglio, ciò non toglie che il controllo sulla sua andatura e sulla sua condotta sarà diverso rispetto a quello di aree aperte senza auto e moto.

Quindi consiglio parchi pubblici ombreggiati, sentieri di campagna e zone boschive con itinerari già battuti, e per gli amanti del mare anche la spiaggia al tramonto. Il divertimento ed il benessere psico-fisico del proprietario e del suo quattrozampe saranno assicurati.

di Elena Cannella

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