Dissesto territoriale. Il X municipio e le sue sofferenze.

8 novembre 2017 | commenti: Commenta per primo |

Quando la natura si ribella agli interventi dell’uomo

Il dissesto territoriale di cui soffre il X municipio di Roma ha diverse ragioni.

L’aumento importante della popolazione in questi decenni ne è sicuramente una causa. A parte le aree urbane previste dal Piano Regolatore, molte porzioni di quartieri se non interi quartieri sono sorti abusivamente. Senza le adeguate infrastrutture, quindi viabilità e sistema fognante, si sono arrangiate abitazioni che oggi subiscono i danni dell’incuria territoriale.

Ormai la maggior parte degli abusi sono stati sanati.  Nonostante ciò l’amministrazione pubblica non ha mai provveduto all’implementazione delle opere a servizio del cittadino.

Ad oggi ancora molteplici sono le mancanze a cui è sempre più complicato provvedere, soprattutto a causa del continuo aumento della popolazione.

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Alcuni quartieri dell’entroterra sorgono su zone che un tempo erano paludi. Queste aree vennero bonificate con l’avvento di Roma Capitale dal 1870 in poi attraverso un sistema di canalizzazioni perfetto. Purtroppo negli anni a cause della forte urbanizzazione e dell’incuria non svolgono più la funzione al meglio. Ciò sottopone il territorio e i suoi abitanti a dei forti stress durante i periodi delle grandi piogge ogni anno più frequenti e copiose. Questo fenomeno di piogge intense, che causano allagamenti e danni di vario genere, sono sicuramente conseguenza di un cambiamento meteorologico planetario.

Il dissesto ambientale di questo territorio lo possiamo misurare anche con altri eventi.

La caduta sempre più frequente di alberi ad alto fusto, in particolari modo di pini marittimi. L’assenza di controllo preventivo e pianificazione per l’area interessata dalla Pineta di Castelfusano che quest’estate abbiamo vista protagonista di numerosi incendi. La viabilità e il degrado del manto stradale che coinvolge tutto il territorio del municipio e che lentamente si andando a ripristinare. Il problema dello smaltimento dei rifiuti che ci auguriamo sia prima o poi in procinto di risoluzione, attraverso un riassetto dell’Azienda Municipalizzata. Il sistema viario e di mobilità urbana che collega questa zona periferica al centro città, ormai al collasso. L’erosione delle spiagge e il dragaggio del canale dei Pescatori.

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Molti di questi argomenti verranno trattati dalla redazione di TabletRoma, oltre alle pagine del mensile cartaceo e alle rubriche di questo settimanale, anche nell’appuntamento radiofonico che da giovedì scorso abbiamo con gli ascoltatori di Radio Roma Capitale, la radio che da voce al cittadino.

Domani giovedì 9 novembre alle ore 19.35 il nostro intervento. Sintonizzati sui 93 mhz!

Chiunque voglia partecipare attraverso i nostri interventi, può rivolgersi via mail a redazione@tabletroma.it

 

a cura della redazione

 

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