Emergenza acqua. Un vademecum per il risparmio

9 agosto 2017 | commenti: Commenta per primo |

L’acqua. Un bene prezioso da consumare sempre con parsimonia.

Emergenza Acqua. Se ne torna a parlare in un periodo in cui il perdurare di condizioni climatiche di siccità ci obbligano a portare la nostra attenzione su questo elemento, l’acqua.

Il bene più prezioso che abbiamo scarseggia nel momento in cui le risorse idriche si prosciugano a causa del perdurare di assenza di piogge.

A detta di molti studiosi delle variazioni climatiche, il perdurare della siccità è un sintomo grave dei cambiamenti a cui il pianeta sta andando incontro.

Analizzaremo meglio il problema nel numero della prossima settimana.

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Intanto l’emergenza acqua nella Capitale in questi giorni ha previsto la firma di un’ordinanza da parte del Sindaco Virginia Raggi. Lo scopo è quello di regolamentare l’uso dell’acqua potabile, ossia il divieto di utilizzarla per scopi diversi da quelli domestici.

L’ordinanza sarà in vigore fino a settembre su tutto il territorio di Roma Capitale.

Sarà pertanto vietato e passibile di multe salate l’uso di acqua potabile per l’irrigazione di orti e giardini, per il riempimento di piscine mobili, per il lavaggio di automobili o altri veicoli, o per qualunque uso ludico che non sia quello del servizio personale.

“L’acqua è un bene prezioso che va sempre tutelato – dichiara Raggi – soprattutto nei momenti in cui si assiste a un riduzione delle fonti di approvvigionamento. Vogliamo evitare che i cittadini subiscano, durante il periodo estivo, possibili disagi causati dalla scarsa disponibilità di risorse idriche. E quindi con questa ordinanza intendiamo contrastare ogni possibile spreco o utilizzo superfluo dell’acqua potabile, consentendone il consumo per i soli scopi personali e domestici”.

Ma aldilà del momento critico contingente, un corretto e saggio uso dell’acqua sarebbe utile e necessario sempre, almeno in rispetto di tutte quelle popolazioni nel mondo, ma anche nel nostro Paese, che soffrono della scarsità del bene.

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Ecco di seguito un breve vademecum a cui fare riferimento:

  

  1. Non utilizzare l’acqua dei rubinetti invano, quando ti lavi i denti o ti radi o lavi i piatti, chiuderla tra un’perazione e l’altra senza lasciarla scorrere inutilmente. Una famiglia di 3 persone può risparmiare circa 8mila litri l’anno.
  1. Cercare di fare la doccia anzichè il bagno e anche qui chiudere l’acqua durante l’insaponamento.
  1. Fare attenzione anche alle piccole perdite di rubinetti e scarichi. Anche qui piccole gocce si trasformano in litri.
  1. Lavare frutta e verdura in un contenitore, piuttosto che sotto l’acqua corrente.
  1. Utilizzare lavatrici e lavastovoglie a pieno carico con programmi economy.
  1. Controllare periodicamente perdite dell’impianto controllando il contatore. Spesso non ce ne accoggiamo ma aumentano i consumi.
  1. Installa rubinetti con dispositivi che fanno risparmiare acqua come per esempio i diffusori a basso flusso.
  1. Non lavare la tua automobile a casa, nè con la potabile nè con l’irrigua. In molti posti è severamente vietato.
  1. Annaffia a giorni alterni, soprattutto la sera e cerca di curare le piante tenendole in luoghi freschi per non farle prosciugare.
  1. Segnalare all’autorità competente eventuali perdite e guasti anche in aree comuni.

Impegnarsi come cittadino etico e coscienzioso fa bene a tutti.

Insegnare ai propri figli il valore delle cose, soprattutto quelle che la natura ci fornisce, ancora meglio.

Far valere i propri diritti in modo corretto e con la coscienza a posto rafforza le nostre segnalazioni.

 

a cura della redazione

 

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