Emozioni a sei zampe

1 novembre 2017 | commenti: Commenta per primo |

Emozioni a sei zampe di Aldo La Spina

Emozioni a sei zampe, edito nel 2011 da Terra Nuova, è stato scritto da Aldo La Spina, esperto di educazione cinofila, definito il primo “cinogogo” (pedagogista del cane) italiano.

Ho avuto l’onore e il piacere di conoscerlo personalmente e di incontrarlo più volte in occasione di seminari e di tavoli tecnici in ambito di interventi assistiti con gli animali, ed ho profonda stima per lui, sia come uomo che come professionista del settore cinofilo.

E’ quindi con curiosità ed interesse che ho letto questo libro, che già dal titolo è molto vicino al mio modo di “sentire” il cane.

Il libro è diviso in tre parti, che rappresentano in qualche modo il cammino di crescita professionale ed umano di Aldo La Spina.

CRESCERE GIORNO PER GIORNO INSIEME

emozioni-sei-zampePartendo dai primi passi nel mondo della cinofilia come volontario della Protezione Civile per i soccorsi nelle zone terremotate, Aldo La Spina condivide con il lettore le emozioni provate insieme al proprio cane in situazioni tragiche di ricerca di dispersi sotto le macerie.

In quei momenti terribili in cui tutto è appeso ad un filo, seppure sono importantissime sia le tecniche di addestramento sia le modalità di intervento e di primo soccorso, ciò che rende veramente unico il lavoro che si svolge con il proprio quattro zampe è il condividere, oltre alla fatica fisica e mentale, tutte  le emozioni  che si provano, passando così INSIEME dalla frustrazione delle fasi in cui il proprio lavoro non porta a un risultato, all’euforia del ritrovamento sotto una casa distrutta di una persona  fortunatamente ancora in vita.

Altro momento importante di maturazione professionale è stato il suo incontro con le scuole cinofile “gentili” di matrice anglosassone. Una vera illuminazione ed un approccio al lavoro diametralmente opposto rispetto a quello tradizionale.

Niente più collari a strangolo, od elettrici, punizioni e metodi di addestramento coercitivi, e questo per fortuna nel corso degli anni ha cominciato a valere per tutti i cani in genere, ed in particolare per i cani da assistenza, la cui preparazione al lavoro può essere tutto tranne che impositiva.

Da lì in poi l’autore ha cominciato a costruire il proprio metodo di educazione cinofila, sia nel settore dell’educazione di base che dell’addestramento dei cani da assistenza.

L’INTELLIGENZA EMOTIVA

L’autore ci spiega in modo semplice, ma estremamente dettagliato, quanto sia intuitivo riconoscere nel cane le emozioni, che sono molto simili alle nostre. Lo step successivo è però la consapevolezza dell’uomo che il cane possa anche provare sentimenti, che sono uno stato emotivo di livello superiore, influenzato dalle emozioni, ma condizionato dalle aspettative, dagli stimoli esterni e dal contesto in cui ci si trova, insomma sono stati d’animo più complessi.

Comprendere quanto l’anima del cane sia “colorata” e ricca di sfaccettature, di luci e di ombre, consente quindi alla sensibilità umana di avvicinarsi di più ad essa, trovando elementi di somiglianza rispetto a noi ed al nostro modo di essere e sentire.

L’intelligenza emotiva, basata sugli stati d’animo e sui sentimenti, e l’intelligenza cognitiva, basata sul ragionamento, sono così complementari e confluiscono entrambe nella personalità del cane, che viene “promosso” ad essere complesso al pari dell’uomo, in alcun modo inferiore o meno evoluto.

Tutto ciò è basato su ricerche scientifiche, che vengono spiegate in modo chiaro e comprensibile anche ai non “addetti ai lavori”.

LE TRE “E”

L’ultima parte del libro è riservata al metodo di educazione cinofila costruito da Aldo La Spina, basato sulle tre “E”: esempio, emozione ed empatia. La combinazione tra questi tre ingredienti dà vita ad un nuovo sistema educativo, in cui ogni strumento viene utilizzato per rendere il cane il più possibile accolto, accudito e compreso nella sua essenza e nella sua personalità.

Non mancano esempi di esercizi per lavorare sull’apprendimento emozionale e tante modalità per entrare in sintonia con il cane con la comunicazione non verbale, con carezze e vocalizzazioni, che servono come chiave per aprire la porta dell’anima del nostro amico a quattro zampe.

Ci sono anche le testimonianze di tanti cani che sono stati seguiti da Aldo La Spina, ognuno con le proprie complessità e problematiche, e di come li ha potuti aiutare a stare meglio, sia come individui sia all’interno delle famiglie in cui vivevano.

Concludendo, la lettura è piacevole ed interessante, ed è certamente un libro da risfogliare ogni tanto, all’occorrenza, per cercare un supporto ed una nuova chiave per aprire la famosa porta di accesso all’anima del nostro quattro zampe. E di certo non può certo mancare sullo scaffale della nostra libreria dedicato alla cinofilia.

di Elena Cannella

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