Fiume Tevere, il biondo che chiede attenzione

18 ottobre 2017 | commenti: Commenta per primo |

Che il fiume possa tornare a rappresentare la bellezza di Roma

Il Fiume Tevere è stato sempre fonte di ispirazione di poeti, scrittori e musici.

Il fiume che attraversa Roma non può non avere la stessa importanza e risalto che ha la Città eterna. Tanta attenzione gli spetta proprio di diritto. Gli antichi romani si insediarono vicino le sue sponde e vi fondarono Roma.

Ha un corso di 405 chilometri che parte dal monte Fumaiolo nell’Appenino tosco-emiliano e sfocia tra Ostia e Fiumicino nel mar Tirreno. E’ il terzo fiume più lungo d’Italia, dopo il Po e l’Adige. Ha diversi affluenti che ne arricchiscono la portata che lo intercettano durante un percorso meraviglioso. Il fiume attraversa le belle regioni dell’Italia Centrale. Lambisce i territori di cittadelle storiche immerse in paesaggi splendidi delle colline umbro laziali.

Sorgente del Tevere - Monte Fumaiolo

Sorgente del Tevere – Monte Fumaiolo

San Sepolcro, Città di castello, Umbertide, Orte e Roma, solo per citarne alcune.

Fiume navigabile fino alla fine dell’Ottocento, era fonte di approviggionamento delle derrate alimentari di Roma, arrivando le navi al porto fluviale nella zona del quartiere di Testaccio.

Nei secoli ha cambiato diversi nomi. Questo ultimo ‘Tevere” pare con molta probabilità che prenda nome da uno dei Re di Alba, Tiberino, che sulle sue sponde trovò la morte.

Un fiume importante, il Tevere, che diede anche molti problemi alla città con le sue esondazioni, fino a che vennero innalzati i muraglioni dopo l’Unità d?italia, che protessero le rive e i suoi abitanti.

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Foce del Tevere

Oggi questo amico di Roma chiede attenzione alla pubblica amministrazione.

Vissuto intensamente durante il periodo estivo con le numerose manifestazioni dell’Estate Roman, che ormai si concentrano lungo le sue banchine, viene dimenticato durante il resto dell’anno.

Innumerevoli sono i progetti di riqualificazione ma nessuno ancora se ne è occupato in maniera decisa. Una pista ciclabile che doveva essere un fiore all’occhiello verte in uno stato di abbandono. La mancanza di pulizia e di controllo ne aumenta il degrado sotto tutti i punti di vista.

Alcune organizzazioni culturali organizzano gite e visite guidate dentro e fuori le mure romane.

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La navigazione del tevere in risalita è ripresa da qualche anno a questa parte ma poco è il risalto mediatico che gli viene dato. Molti romani per esempio non sanno che vicino agli scavi di Ostia Antica c’è un attracco da cui parte il battello che risale fino a Ponte Bianco. Il biondo Tevere narrato con tanto di guida storica a bordo.

Insomma uno dei più importanti fiumi italiani che attraversa la città più importante di Italia, potrebbe donare ai suoi cittadini molto di più. Il nostro è anche un appello alle istituzioni affinchè la lotta contro il degrado fluviale rappresenti un rilancio delle bellezze di Roma, che tanto bistrattata merita di più.

 

a cura di Cristina Anichini

 

 

 

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