Isabella, la stilista down che sta incantando il Mondo

23 agosto 2017 | commenti: Commenta per primo |

Isabella Springmühl, ventenne guatemalteca

stilista down 1La stilista down che sta incantando il mondo si chiama Isabella Springmühl, ha 20 anni e viene dal Guatemala. Vi diciamo subito chi è, perché continuare a sentirla etichettare dal mondo mediatico solo come ‘la stilista down’ sembra voler cercare di sottolinearlo oltremodo. Invece Isabella è un’artista ed è probabilmente la stilista più famosa della sua nazione. Rimbalzata alle cronache nelle tradizionali Fashion Week come stilista emergente, Isabella ha due collezioni ufficiali ed un negozio online.

Vive nella città di Guatemala e la sua famiglia fa parte della Fundacion Sindrome Down Margarita Tejada, associazione nata vent’anni fa da dieci madri che desideravano garantire una qualità della vita migliore ai propri figli con trisomia 21.

Nel suo piccolo atelier, la stilista ha un album dove fa i suoi disegni che poi colora e trasforma in 3D a computer, stampandone i modellini. Grazie ad uno staff di sarte e ricamatrici, le sue idee diventano poi realtà. Senza dimenticare il gruppo di donne che fanno parte di una cooperativa di microcredito per persone in difficoltà, che l’aiutano nei lavori più faticosi.

Down to Xjabelle

stilista-down-4stilista-down-3Frastornata ma felice di essere conosciuta per il suo lavoro, ha creato il marchio Down to Xjabelle, dal nome dell’atelier della nonna, anche lei stilista. Proprio da lì, naturalmente, partì il suo interesse tramutatosi in passione. “Con mi corazòn” è il suo slogan, da quando l’università di fashion design le negò l’accesso a causa della sindrome di down ed allora cominciò la sua battaglia passionale grazie alla famiglia ed un’accademia privata. Sono così cominciati a nascere i suoi abiti, adatti a giovani e adulti affetti dalla sua stessa malattia che comporta alcune caratteristiche fisiche particolari, ma anche per tutti quanti gli altri. Non solo abiti ma anche borse, giacche, cinte e accessori.

Innamorata del suo Guatemala, lo fa vedere bene nei suo modelli, sempre colorati grazie anche ai tessuti che propone il suo paese. Ama i pon pon, i fiocchi e il simbolo della pace. Alcuni vengono prodotti anche dalle donne indigene maya delle comunità rurali del Guatemala. Molti dei suoi capi è fiera di dichiarare essere realizzati con stoffa vergine tessuta a mano, poi tinta con colori ecologici.

Isabella cerca continuamente di migliorarsi anche su taglio e cucito, lavoro sartoriale e vuole presto andare a vivere da sola ed aprire la propria fabbrica, idee chiare non c’è dubbio!

di Lorenzo Sigillò

Tutti i diritti sono riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta è vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *