Le Creature Fantastiche di Wal animano Villa Torlonia a Roma

9 agosto 2017 | commenti: Commenta per primo |

Fino al 1° ottobre 2017, la Casina delle Civette a Villa Torlonia sarà abitata dai magici animali di Walter Guidobaldi, in arte Wal

 

img_20170702_174043La Casina delle Civette, piccolo gioiello in stile liberty dall’aspetto fiabesco, all’interno di Villa Torlonia, ospita  la mostra, originale e magica, di Walter Guidobaldi (Reggio Emilia, 1949) in arte Wal, da titolo “Il meraviglioso mondo di Wal. Sculture fantastiche, animali magici e dove cercarli”.

Wal formatosi all’Accademia di Belle Arti di Bologna prima e all’Accademia di Brera poi, nel 1980 viene introdotto da Renato Barilli nella pattuglia dei Nuovi-nuovi, insieme a Ontani, Salvo e Mainolfi.

Connotati tipici di questi artisti sono una leggerezza ludica, l’uso del colore e di diverse tecniche artistiche, con evidenti richiami alla Pop Art, in contrapposizione al clima troppo “freddo” e concettuale degli anni Settanta.

Le sculture disseminate nelle sale e nel giardino della Casina sono 5, tra putti e gatti giganti, civette, porcellini, lumache, pinguini, mucche e conigli.

Maiolica, resina, vetro, terracotta, ferro, legno, cartapesta e pvc sono solo alcuni dei materiali utilizzati da questo eclettico artista.

Nel giardino all’ingresso della casa, ad accogliere il visitatore, troviamo un enorme gatto bianco, di fiberglass verniciata e terracotta smaltata, dallo sguardo enigmatico.

Questa creatura, particolarmente amata da Wal, ritorna spesso nel suo mondo, come anche l’immagine dei putti-bambini dall’aspetto rubicondo, a volte giocolieri, a volte sognatori.

Come scrive Cesare Biasini Selvaggi, curatore della mostra insieme a Maria Grazia Massafra,  questi animali fantastici “testimoniano quanto l’unico mondo in cui siamo davvero liberi, innocenti spettatori del suo spettacolo, sia quello dell’infanzia”.

Nel meraviglioso mondo creato da Wal si può scorgere un ricorso metodico a citazioni colte. Così alcuni putti sono ispirati al Ritratto di Manuel Osorio Manrique de Zuñiga di Goya (al Metropolitan Museum of Art di New York), i putti ginnasti sono mutuati dal pittore francese del XVIII secolo Bénigne Gagneraux, mentre i putti lottatori provengono direttamente da modelli classici.

wal-putto-bambinoL’universo artistico di Wal è pieno di immaginazione e cerca di stimolare lo spettatore, in modo giocoso e ironico, a sognare con lui, accettando il patto di sospensione dell’incredulità (lo stesso che si accoglie se si guarda un film o si legge un libro di fantascienza).

La mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è organizzata da Maniero Associazione culturale e realizzata da Exibartlab sarà visitabile sino al prossimo 1° ottobre.

Il progetto di questa mostra nasce dal desiderio di risvegliare l’interesse del pubblico, dagli adulti ai bambini, a una narrazione suggestiva sull’importanza dell’arte come strumento in grado di evocare e riconoscere mondi interiori, dominati dall’immaginazione.

 

testo e foto di Barbara Donzella

Musei di Villa Torlonia

Orario mostra: martedì – domenica 9.00 – 19.00 –  La biglietteria chiude 45 minuti prima – INFO 060608

Biglietto d’ingresso: Biglietto Casina delle Civette: € 6,00 intero; € 5,00 ridotto.

 

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