Mantrailing, tutto un mondo da scoprire (Vita a sei zampe)

29 novembre 2017 | commenti: Commenta per primo |

Mantrailing, Vita a 6 Zampe

Mantrailing è l’argomento del nostro Tablet Pet settimanale. Visto il successo delle precedenti interviste, abbiamo deciso di raccoglierle in una sottorubrica, che d’ora in poi troverete ogni mese sulle pagine di Tablet, Vita a 6 Zampe, appunto!

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Parliamo di mantrailing con Daniela Maria Sgarlata, addestratrice ed educatrice cinofila professionista ENCI e CSEN Cinofilia, che si occupa da anni di educazione cinofila, rieducazione comportamentale ed è Tecnico e Giudice di gara di Mantrailing Sportivo CSEN, oltre che referente del Lazio e dell’area centro Italia sempre per il Mantrailing Sportivo CSEN. E’ inoltre titolare di un allevamento di boxer (Boxer del Conte di Buck), che si trova in provincia di Roma.

Elena: Buongiorno Daniela, prima di addentrarci nel mondo del mantrailing, spiegaci in due parole come lavori con i cani.

mantrailing-2Daniela: Buongiorno Elena, utilizzo da sempre esclusivamente il metodo gentile, basato sul rinforzo positivo, cercando di costruire una “vera” relazione tra il proprietario e il suo amico a quattro zampe.

Solo con una relazione corretta e sincera nascono la collaborazione e il rispetto che tutti noi cerchiamo col nostro cane.

Che puoi dirci invece del tuo allevamento di boxer? In che modo cresci i cuccioli e li prepari per la vita in famiglia?

La “ricetta perfetta” del mio allevamento ha vari ingredienti: amore profondo per tutti gli animali, passione (quasi maniacale) per la razza dei boxer, consapevolezza delle esigenze di mamme e cuccioli, e, se così si può dire, una giusta dose di tecnica di educazione cinofila. Infatti, oltre  a tenere nella massima attenzione la salute, ho un occhio di riguardo anche, e soprattutto, per il carattere, per la loro corretta socializzazione fin dai primissimi giorni di vita, così che, quando saranno pronti per andare con le loro nuove famiglie, lo faranno serenamente e già con un bagaglio di esperienze di vita positive, in modo da diventare così adulti sereni, equilibrati e socievoli. E’ proprio per il loro benessere che i miei cuccioli vengono sempre comunque adottati da famiglie che secondo me hanno i giusti requisiti per offrire a ciascun piccoletto una vita fantastica.

Ed ora veniamo al mantrailing. Di cosa si tratta?

mantrailing-5Il Mantrailing è una delle tecniche di ricerca di persone disperse. E’ una disciplina in cui si insegna ad un cane, specificatamente addestrato, a seguire il percorso effettuato da una persona. In inglese, il termine”Man-trail” significa letteralmente “uomo-percorso”: ovvero seguire il percorso dell’uomo. In parole povere, il cane segue la scia delle particelle corporee rilasciate dal singolo individuo.

I cani che praticano il mantrailing sono detti anche “cani molecolari” e negli USA già da tempo sono impiegati nelle forze dell’ordine.

Ci puoi spiegare come funziona?

Al cane mantrailer viene fatto annusare un indizio (indumento, sigaretta, fazzoletto, chiavi, ecc.. con le molecole della persona da cercare) del quale memorizzerà le caratteristiche. Il cane sarà poi in grado di identificare il soggetto seguendone la scia odorosa, anche se questi si trova in mezzo ad un gruppo di persone. Non importa se la persona cammina o se è in mezzo a molte altre, il cane sarà in grado di identificarlo e segnalarlo.

Sentiamo ormai spesso parlare di mantrailing. Come mai ha tanto successo?

Il Mantrailing ludico sportivo è una delle discipline cinofile emergenti negli ultimi anni, probabilmente perché è una delle più divertenti e appaganti, sia per il proprietario sia, soprattutto, per il cane, che ha la possibilità di utilizzare il suo senso più importante, l’olfatto!

E inoltre si può praticare ovunque (ad esempio in città, nei parchi e nei centri commerciali), e anche questo rende il Mantrailing unico, divertente, appagante e piacevole per proprietari e cani!

mantrailing-3Ci sono razze di cane più predisposte o è adatto a tutte?

Il Mantrailing Sportivo è adatto a qualsiasi cane, ed anche la razza ed età non contano. Sicuramente ci sono razze più predisposte geneticamente, come tutti i segugi e i cani da fiuto, ma, in quanto “cani”, tutti hanno una quantità enorme di recettori olfattivi, il che lo rende alla portata di qualsiasi cane.

E per quanto riguarda il proprietario? Ci sono casi in cui sconsiglieresti questa attività?

In linea di massima chiunque sia in grado di condurre il proprio cane a spasso è anche in grado di fare mantrailing, ma rientrando comunque tra le attività sportive, il proprietario dovrà avere le capacità fisiche per seguire il cane per i tragitti, a volte anche scomodi o lunghi, pur sempre e comunque al passo e mai correndo.

Che tipo di benefici può dare al cane? Può essere utile per risolvere problemi comportamentali?

mantrailing-4Con il Mantrailing il cane sfrutta la sua dote naturale più importante, il fiuto. Alla fine di un allenamento il cane è estremamente appagato, oltre che divertito. Nel mio lavoro da educatore cinofilo lo utilizzo anche, con grande successo, nella risoluzione di alcuni problemi comportamentali, soprattutto quando il cane ha problemi a relazionarsi con persone sconosciute o altri cani (fobie o aggressività) o quando ha fobie legate ad ambienti o oggetti (palla, macchine, motorini, rumori…) od anche quando è semplicemente insicuro. Questo perché il cane, mentre lavora, si concentra sulla traccia ed impara a “convivere” con gli stimoli esterni e ad “ignorare” l’ambiente circostante, portando con sé poi questa esperienza positiva anche nel quotidiano.

Inoltre, quando un cane ha problemi ad avvicinarsi ad estranei, la ricerca di una persona sconosciuta, che nel setting del mantrailing ha il ruolo di figurante, si conclude con un premio succulento che il cane riceve dallo stesso estraneo, oltre ai complimenti entusiastici del proprietario.

A questo punto, non solo quell’estraneo, ma tutti gli sconosciuti non saranno più così terribili da avvicinare ma, anzi, fonte di divertimento, gioia e premi.

Tutto questo aiuterà anche a migliorare la relazione tra proprietario e cane, che impareranno a conoscersi meglio, condividendo momenti divertenti ed appaganti per entrambi.

Se qualcuno volesse avvicinarsi a questo sport dove si può rivolgere?

Personalmente sono tecnico della squadra “Mantrailing Team Roma” e da anni alleno regolarmente vecchi e nuovi binomi man trailer nella zona di Roma. Come detto prima, si lavora in luoghi sempre diversi: parchi, centri commerciali, parcheggi, prati, boschi.

Se qualcuno vuole provare l’emozione di vedere il proprio cane arrivare a trovare il figurante nascosto, come se l’avesse sempre fatto, perché è questa la sensazione che si ha le prime volte che si fa una traccia col proprio cane, può contattarmi e sarò lieta di mostrare le doti innate, ma per noi sempre strabilianti, del nostro amico a quattro zampe (Facebook: Daniela Maria Sgarlata, Simple Dog, www.simpledog.it, mail info@simpledog.it).

di Elena Cannella

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