Marte si trova a Dubai

4 ottobre 2017 | commenti: Commenta per primo |

Gli Emirati Arabi stanno costruendo una vera e propria colonia marziana poco fuori Dubai, e sembra già di essere su Marte

Pochi giorni fa è arrivato l’annuncio del nostro amico Elon Musk, forte del suo ultratecnologico razzo SpaceX: entro il 2022 i primi viaggi verso Marte, entro il 2024 il primo uomo.

Non sappiamo ancora se questa previsione sia verosimile, ma c’è chi già corre ai ripari. In questo caso un intero Paese.

Gli Emirati Arabi, infatti, stanno approntando un vero e proprio prototipo di colonia marziana sulla Terra, il Mars Science City Project, nel deserto a pochi passi da Dubai.

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Una colonia marziana sulla Terra

Il progetto legato a questa “stazione” conta ben 176mila metri quadrati di laboratori scientifici pensati nell’ottica di sperimentazioni utili per il giorno che verrà su Marte. Nei laboratori si studieranno diversi metodi per produrre cibo e acqua. Ma anche per generare energia sfruttando al meglio il suolo marziano. Tutto pensando a un loro futuro utilizzo quotidiano su Marte.

Non solo scienza ma anche divulgazione e intrattenimento. Nella città-prototipo ci sarà un museo dedicato a tutte le conquiste compiute dall’uomo nello Spazio. Inclusa la colonizzazione di Marte, si spera.

Anche la realizzazione di questa stazione è del tutto tecnologica. I muri delle due cupole collegate tra loro sono realizzati interamente con la stampa 3d. E ancora più innovativo, utilizzando come materia prima la sabbia del deserto.

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I vantaggi anche per noi terrestri

Un costo complessivo di circa 116 milioni di euro per il governo degli Emirati Arabi. Sarà un team di numerosi scienziati a condurlo. Ingegneri, scienziati e designer (la supervisione è stata affidata all’architetto danese Bjarke Ingels) del Mohammed bin Rashid Space Centre, per l’esattezza. Molti, però, proverranno da diverse parti del mondo, e alcuni avranno la possibilità di vivere nella stazione per almeno un anno, in modo da condurre al meglio gli studi.

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L’obiettivo non è solo quello di trovare soluzioni eco-sostenibili e funzionali per un’ipotetica vita su Marte ma anche per poter riutilizzare queste innovazioni sul nostro pianeta. Soprattutto parlando di riciclo dell’acqua e produzione di energia. Il primo ministro degli Emirati Arabi, Sheikh Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, ha evidenziato le reali potenzialità di questo progetto. L’obiettivo è quello di

““sviluppare tecnologie a beneficio dell’umanità, per costruire un futuro migliore per le prossime generazioni. Vogliamo anche consolidare la nostra leadership nel campo della scienza, e contribuire a migliorare la vita sulla Terra e sviluppare soluzioni innovative per molte delle sfide globali”.

Gli Emirati Arabi non scherzano quando si parla di Marte, e ipotizzano la creazione della prima colonia marziana entro il 2117.

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Nel frattempo aspettiamo di assistere ai futuri sviluppi del Mars Science City Project sulla Terra.

di Simona Gitto

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