Morso dal cane: diagnosticato diabete!

8 novembre 2017 | commenti: Commenta per primo |

Morso dal cane… e un’incredibile storia dietro

morso-dal-cane-1Morso dal cane? Beato morso! Il signor Jerry Douthett, un signore americano di 48 anni, è stato improvvisamente morso all’alluce del piede destro dal suo Jack Russell, Kiko. Il cane era forse impazzito? Niente affatto.

La storia, che risale a qualche anno fa, ce la racconta la ABC australiana. L’olfatto del cane aveva capito che qualcosa, nel piede del suo padrone, non andava bene. E grazie a quel morso gli ha salvato la vita.

Kiko già sapeva!

morso-dal-cane-2Racconta Douthett che da molto tempo aveva l’alluce infetto, ma aveva anche una grande paura di farsi visitare da un medico per capire il motivo di quell’infezione. Inspiegabilmente, ogni volta che si toglieva le scarpe e le calze, sembra che Kiko cominciasse ad abbaiare forte e a ringhiare in direzione del piede. E infatti, senza saperlo, il signor Jerry aveva un diabete di secondo grado mai diagnosticato.

La sera del morso, Jerry giaceva semi addormentato sul letto dopo essersi recato in un pub per bere qualche birra. Quando si è ripreso dal torpore della mezza sbornia, ha aperto gli occhi, e ha visto il suo piede insanguinato e i baffi di Kiko sporchi di sangue. Il fedele cagnolino aveva rosicchiato la zona infetta.

Costretto a quel punto a recarsi in ospedale, (dove gli è stato amputato il dito per evitare che l’infezione si estendesse a tutto il piede) ha scoperto di avere il diabete. Ma soprattutto ha capito che, solo grazie a quel benedetto morso, Kiko gli aveva salvato la vita.

L’olfatto dei cani

L’episodio in realtà non è così insolito. L’olfatto dei cani è in grado di fiutare quello che non va nel nostro corpo. Tant’è che recentemente è partita una sperimentazione che ha per protagonisti cani che vivono in famiglie con figli diabetici. Prima che il bambino abbia una crisi glicemica, il cane avverte i genitori attirando la loro attenzione con uno specifico comportamento che viene insegnato dall’addestratore.

Il progetto “coinvolge la scuola nazionale di formazione cinofila di Milano, la scuola BJ di Como e la facoltà di Veterinaria dell’Università di Pisa in collaborazione con l’associazione nazionale giovani diabetici“, ci spiega un articolo pubblicato sul Corriere della Sera.

E i risultati della sperimentazione sono veramente sorprendenti!

di Dora Effe

Tutti i diritti sono riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta è vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *