Taffo, alla scoperta del marketing dei funerali 2.0

9 agosto 2017 | commenti: Commenta per primo |

Taffo, intervista allo stratega della comunicazione

taffo 3Taffo: un cognome, un marchio, che ormai è sinonimo di genialità e naturalmente di onoranze funebri. Siamo andati alla ricerca di chi ha cambiato, forse per sempre, il modo di intendere un qualcosa di solitamente tabù per l’Italia. Prima di tutto va chiarito che di Taffo ce ne sono due. Qualche anno fa il servizio di pompe funebri che opera in Abruzzo ed in centro Italia si è diviso in due attività gestite dalla famiglia Taffo. Naturalmente cognomi uguali, ma diverso dominio internet taffo.it e taffo.com, nonostante un tipo di marketing somigliante e che fa parlare di sé da qualche tempo.

Noi abbiamo raggiunto Giacomo Taffo, proprietario e gestore della comunicazione di una delle due imprese.

Barbara Donzella: cerchiamo di capire subito chi o cosa c’è dietro la strategia della comunicazione di Taffo.

Giacomo Taffo: mi rendo conto che da fuori possa sembrare che ci sia un ufficio marketing o un grosso studio, ma in realtà sono io che faccio tutto, sono il titolare e mi occupo anche di questo. All’inizio era poco più di un gioco, uno sfizio, poi è diventata un vera e proprio lavoro parallelo. Oggi siamo abbastanza seguiti, ti racconto un aneddoto appena capitato: ho chiamato la Telecom per un problema e l’operatore mi ha detto ‘ma voi siete quelli della pubblicità? Complimenti!’ e mi rispondeva da Bologna.

BD: vi aspettavate questa cassa di risonanza così ampia?

Taffo: onestamente no, poi abbiamo avuto la pagina Facebook sempre con più fan al seguito, interviste, e si è sparsa la voce.

BD: Si pensa alle onoranze funebri in un certo modo, com’è nata l’idea di cambiare il volto alla categoria?

Taffo: siamo sul mercato da tanti anni ma è stato un mio input da nuova generazione della famiglia. Sono riuscito a creare qualcosa di nuovo nato dall’idea di distaccarsi completamente dal resto del settore. per farsi notare bisogna cambiare, e si poteva farlo anche in peggio, in fondo è stato come il lancio di una monetina.

BD: siete usciti dai confini locali, qual è stato il lavoro più lontano che vi hanno commissionato?

Taffo: siamo arrivati anche in Inghilterra, ma in verità questo accadeva da sempre. Siamo tanto conosciuti fuori dalla nostra zona ma ti direi una bugia se ti dicessi che mi abbiamo incrementato il lavoro oltre i nostri confini grazie alla pubblicità.

BD: avete ricevuto critiche per le vostre pubblicità?

Taffo: sì, ovviamente le critiche arrivano sempre, per fortuna in piccola parte rispetto ad elogi e complimenti. Soprattutto all’inizio quando non era ben percepito quale fosse lo spirito dell’iniziativa e veniva etichetta quasi come blasfema e poco rispettosa. Col passare del tempo le persone hanno invece capito il vero senso. Naturalmente cerchiamo sempre di rimanere corretti e non essere pesanti, rispettando comunque l’argomento pur scherzandoci sempre. Anche gli haters abituali si sono convertiti e si fanno una risata.

BD qual è stata la campagna più fortunata?

Taffo: sicuramente quella sul Family day, che citava ‘qualunque sia la tua famiglia c’è una cosa che vi renderà tutti uguali’. La ripresero anche su canali televisivi nazionali e con quella abbiamo fatto un boom.

BD: vi sentite un pò i pionieri di questa era dei funerali 2.0? E qualcuno vi copia già?

Taffo: un pochino sì, mi sente pioniere, mi chiamano anche dei colleghi per chiedergli di fargli la comunicazione, ma finora non ho mai accettato nessun lavoro in altre aziende.

BD: avete spaccato un settore che in Italia, ad esempio rispetto al mondo anglosassone, era un tabù. Ma in Italia non si scherza sulla morte e c’è chi si chiede se in un momento tragico, le risate provocate da Taffo siano fuori luogo. Insomma popolari ma non professionali. Come ribaltiamo questo italico pensiero?

taffo 2Taffo: lo ribaltiamo parlando della nostra esperienza. Qualcuno potrebbe pensare ‘fai ridere sull’argomento poi quando muore una persona nel momento tragico non ti chiamano perchè ti reputano un ridicolo o comunque uno che scherza sull’argomento’. In realtà non è così perchè a mio modo di vedere il messaggio finale che rimane è il marchio e il numero di telefono molto semplice 0862 313131. Mi è capitato molte volte di clienti che mi hanno contattato grazie ai ragazzi più giovani della famiglia. Anche per questo stiamo pensando ad alcuni gadget.

BD: Un saluto ai nostri lettori in vita?

Taffo: Gli auguro di vedermi il più tardi possibile, ma purtroppo quando servirà meglio me di un altro e quindi di fare lo 0862 313131 e contattarmi!

di Barbara Donzella

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