Villa d’Este , gioiello del barocco

6 settembre 2017 | commenti: Commenta per primo |

Ci sono posti che hanno il potere di trasportarti immediatamente in un altro tempo. E’ questo il caso di Villa d’Este una piccola reggia a pochi chilometri da Roma che si estende per 4 ettari, con giardini, alberi secolari, cascate e fontane, costruita alla fine 1500 e arricchita, a metà del ‘600, anche con opere del Bernini.

 

villa-desteIncastonata in uno degli angoli più suggestivi della campagna romana, a Tivoli, dove il fiume Aniene compie uno spettacolare salto dentro il paese (nell’attuale Villa Gregoriana, al cui interno si trovano anche i resti di un’acropoli e di templi), Villa d’Este è stata inserito nell’elenco del patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO.

E non stupisce, visto che anche l’attigua, splendida, Villa Adriana voluta dall’imperatore Adriano, rientri in questa lista e che, già nell’Ottocento, questa zona fosse una delle mete obbligate del Grand Tour che gli intellettuali compivano in giro per l’Europa. Basti dire che il musicista Franz Liszt compose “Giochi d’acqua a Villa d’Este”, e qui tenne, nel 1879, uno dei suoi ultimi concerti.

La Villa è stata pensata dal pittore e architetto Pirro Ligorio e realizzata dall’architetto di corte Alberto Galvani, su commissione del cardinale Ippolito II d’Este, governatore di Tivoli dal 1550, e ha richiesto oltre 20 anni per la sua costruzione, senza contare gli innumerevoli restauri e lavori di ammodernamento, come quelli eseguiti negli anni 1660 – 1670, tra gli altri, anche da Gian Lorenzo Bernini.

La grande protagonista di Villa d’Este è l’acqua che, presa direttamente dal fiume Aniene attraverso un canale sotterraneo lungo 600 metri, zampilla dalle fontane (alcune delle quali danzanti), fuoriesce da grotte e crea bellissimi ninfei.

L’elegante facciata del palazzo si scorge in lontananza, alla fine di un lunghissimo viale di oltre 100 metri, incorniciato da Cento Fontane.

Guardando a sinistra del giardino si può notare la bella Fontana dell’Ovato, dalle cui rocce, che rappresentano i monti Tiburtini, sgorgano flussi d’acqua, a riprodurre i fiumi: Aniene, Erculaneo e Albuneo.

Di notevole interesse sono anche la grandiosa Fontana del Nettuno e la Fontana del Bicchierone, entrambe realizzate da Gian Lorenzo Bernini.

E se la prima, costituita da un alto calice collocato dentro una conchiglia (motivo caro all’artista e già usato nella fontana del Tritone a Roma),  è una visione affascinante, la Fontana del Nettuno regala uno spettacolo impareggiabile.

Due gigantesche colonne d’acqua che salgono al cielo, e in mezzo a loro, una cascata, alla cui base una nicchia cela il busto del dio Nettuno, che appena si scorge attraverso il velo d’acqua.

Non meno scenografiche sono la Fontana dell’Organo, che attraverso congegni azionati ad acqua, riproduce melodie musicali, la Fontana di Proserpina, composta da un ninfeo centrale con due colonne ritorte, e la Rotonda dei Cipressi, un piazzale circondato da giganteschi cipressi secolari.

italy-1538004_1920Il “giardino all’italiana” di questa splendida villa è stato più volte tenuto a modello per quelli europei del manierismo e del barocco, tanto da essere preso ad esempio per il giardino della Reggia di Caserta.

Ma non è solo l’esterno ad affascinare il visitatore.

Oltrepassando l’ingresso si giunge ad una scalinata che conduce a un grande salone, da cui si può raggiungere l’Appartamento Nobile, finemente affrescato da artisti del tardo manierismo romano, come Livio Agresti, Federico Zuccari e Antonio Tempesta.

Dopo un periodo di splendore, Villa D’Este, tra il XVIII e il XIX sec., è caduta in stato di abbandono e, danneggiata anche dai bombardamenti del 1944, è ora tornata a vivere solo dopo un lungo e delicato restauro.

Oggi, infatti, la Villa ha recuperato il suo antico splendore e aspetta solo una cosa, essere scoperta.

di Barbara Donzella

 

 

Villa d’Este  è aperta dal martedì alla domenica, dalle 8.30 alle 19.15 (Settembre), 18.30 (Ottobre) e 17.00 (Novembre e Dicembre).

Villa d’Este sarà aperta anche il lunedì nelle seguenti date 4, 11, 18, 25 settembre (dalle 14.00 alle 19.15 – 18.15 ultimo ingresso), 2, 9, 16, 23 ottobre (dalle 14.00 alle 18.30 – 17.30 ultimo ingresso), 30 ottobre (dalle 14.00 alle 17.30 – 16.30 ultimo ingresso)

Sono previste aperture serali straordinarie nelle date: 8, 9, 15, 16, 17, 18 e 22 settembre 2017. Orario apertura Villa: 8.30 – 22.15, ultimo ingresso ore 21.15

Biglietto intero € 8,00 ridotto € 4,00

 

 

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