8 marzo, un giorno per festeggiare, un giorno per riflettere

6 marzo 2020 | commenti: Commenta per primo |

8 marzo, Festa della Donna

L’8 marzo è un giorno che usiamo per festeggiare tutte le donne ma deve anche essere un giorno per riflettere sulla condizione femminile nel mondo che ancora oggi non è affatto buona.

Le donne soffrono e faticano molto tutti i giorni, non si risparmiano mai e cercano sempre di fare il meglio che possono in ogni situazione ma spesso non ricevono la giusta gratificazione e i giusti ringraziamenti.

Essere donna

Per una donna è tutto più difficile, è tutto più complicato; le che da fare sono tante e spesso bisogna fare tutto senza aiuti e sorridere sempre, anche quando si è esauste e si ha voglia di piangere.

Essere una donna è complicato, in tutti i sensi.

Basta pensare che le violenze e i reati che hanno come vittime le donne spesso non vengono trattati con la dovuta attenzione.

Una donna che subisce molto spesso non viene presa sul serio, e la Festa della Donna serve proprio a questo, a portare l’attenzione di tutti su quelle donne che denunciano e denunciano e non vengono nemmeno ascoltate.

Non solo l’8 marzo

Perchè la Festa della Donna è l’occasione per ricordare che in tutto il mondo ci sono donne a fatica guadagnano il rispetto e la fiducia degli altri, che devono continuamente dimostrare di sapere fare qualcosa, di saper dire le parole giuste al momento giusto.

La vita di una donna è frenetica, divisa tra lavoro e famiglia, e non ci sono mai momenti in cui si può tirare il fiato e rilassarsi perchè ogni donna sa che quando nascono dei figli gli impegni ci sono continuamente, giorno e notte.

In molti casi le donne si ritrovano a sobbarcarsi da sole tutto il peso della cura dei figli e dei genitori ormai anziani; è una responsabilità enorme e per una donna spesso sopportare la tensione che ne deriva è impossibile.

In tutto il mondo ci sono migliaia di donne che cercano a fatica di dividersi tra vita professione e vita privata, ci sono migliaia di donne che subiscono violenza, ci sono migliaia di donne che non possono fare sentire la loro voce ed è a tutte loro che dobbiamo dedicare la Festa della Donna.

di Valeria Fraquelli

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Le immagini Pixabay appaiono in Creative Commons CC0

 

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