L’Africa e la Cina, altruismo o sottomissione?

13 marzo 2019 | commenti: Commenta per primo |

Il particolare rapporto in corso tra Africa e Cina

Ho avuto modo di vedere sia in Repubblica Centrafricana che in Congo. C’è di che preoccuparsi. La Cina non suona le trombe e non è interessata ai diritti umani.

Ha degli obiettivi e ottiene molto perché fa anche molto gratuitamente, avendo chiaro cosa vuole raggiungere. I nostri non sanno nemmeno cosa sia il ‘Franco coloniale’ e parlano a vanvera”, dice un missionario italiano che l’Africa la conosce benissimo.

Ultimamente la Cina sta investendo tanto in Africa, sta costruendo strade, ponti, ferrovie e tutto quello che serve ad una moderna economia di mercato ma non certo per altruismo o generosità, solo per appropriarsi di tutti quei materiali di cui l’Africa è ricchissima.

In Africa si trovano molte materie prime e molti metalli, come ad esempio il coltan, che sono fondamentali per l’industria dei dispositivi elettronici; il coltan infatti viene usato negli smartphone, nei computer e in tutta una serie di dispositivi altamente avanzati, dispositivi militari ad esempio.

Come la Cina sta conquistando l’Africa

La Cina vuole conquistare l’Africa per entrare in possesso anche della terra, perché la Cina ha fame di terra, usa la terra per i suoi scopi facendo credere agli africani che agisce per il loro bene, per costruire un futuro migliore ma in realtà si atteggia a nuova potenza coloniale

La Cina ha capito che è meglio costruire le industrie più inquinanti e tossiche direttamente in Africa, così ottimizza il lavoro e lo lascia fare dagli africani.

Molte persone in Cina stanno cominciano a capire la grande importanza della vita umana, in Africa invece le persone fanno di tutto pur di avere un lavoro e non protestano anche se è un lavoro pericoloso e con agenti cancerogeni.

I cinesi si approfittano dell’Africa, costruiscono ponti e strade, porti e ferrovie, aeroporti con la scusa di pensare al futuro della popolazione africana; in realtà i molti casi queste infrastrutture sono costruite con materiali scadenti che non consentono la sicurezza e dopo poco vengono abbandonate.

Quali altri interessi in Africa?

L’Africa è ricca di materie prime e metalli fondamentali per le nuove tecnologie ma è debole e non può negoziare condizioni di lavoro migliori, il rispetto dell’ambiente e della natura…, è costretta ad accettare di tutto pur di fare soldi.

Molto spesso presidenti e capi di governo in Africa sono dittatori cui non interessa assolutamente niente del loro popolo, prendono i soldi e li portano nei paradisi fiscali; alla fine loro si arricchiscono e il popolo non riesce mai ad uscire dal circolo vizioso della povertà.

Costruire finte case, villaggi fantasma on molti casi, per costringere gli africani a riciclare i rifiuti senza nessuna protezione, senza nessuna dignità, è un modo che i cinesi sanno bene come usare per rendere l’Africa una sua colonia. E si sa che le colonie non hanno diritti, devono solo subire.

Riciclare i rifiuti e i materiali pericolosi provoca inquinamento e pericolose malattie tra i più poveri, i cinesi però sanno che i Paesi africani non hanno con cui proteggersi, per questo stanno colonizzando l’Africa ad un prezzo stracciato. Le vite umane però non hanno prezzo.

di Valeria Fraquelli

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