Africa, un continente violento

27 marzo 2019 | commenti: Commenta per primo |

Africa tra risorse e contraddizioni.

L’Africa è il continente dalle mille contraddizioni, dalle numerosissime risorse naturali alla grande povertà, dai tanti soldi dati perché gli africani possano fare sorgere un business legale alla corruzione dilagante.
E si sa che povertà e corruzione portano alla violenza, una violenza becera e crudele che si nasconde anche nei luoghi che in teoria dovrebbero essere sicuri e protetti. Niente protegge i più deboli, vincono l’incertezza e l’amarezza che dominano ogni cosa.

L’Africa è alle prese con violenza sempre più crudeli e macabre, e non importa se le vittime molto spesso sono donne, donne che stavano semplicemente conducendo la loro vita normale, tra le tante difficoltà che devono fronteggiare ogni giorno.

E sono le donne che sono prese di mira da terroristi, miliziani, trafficanti di ogni tipo e signori della guerra; per una donna vivere in certe parti dell’Africa è come stare tra l’incudine e il martello.

I gruppi armati terrorizzano la popolazione ed è normale che in tanti scappino e cerchino aiuto e rifugio altrove, anche molto lontano da casa. Non sanno cosa fare, a chi raccontare tutto il dolore che è impresso dentro ogni donna.

Spesso molte donne dopo la violenza vengono ripudiare e abbandonate dalle loro stesse famiglie, così in preda alla disperazione vanno in alcuna associazioni gestite da altre donne che prima di loro hanno subito ogni genere di sopruso e trovano un posto tranquillo, dove lavorare e ricostruirsi una vita. Ma ancora non basta, perché sono ancora tante, troppe, le donne che subiscono violenza.

La violenza si respira in ogni cosa e quando sono anche i bambini ad essere presi di mira è ancora peggio.

Nessuno dovrebbe mai toccare i bambini eppure spesso in Africa sono i più esposti alla violenza. Piccoli che hanno l’unica colpa di essere nati tra miseria, malnutrizione e malattie subiscono ogni genere di violenza e non possono nemmeno ribellarsi.

Donne e bambini vivono in incubo che sembra non finire mai.

In Africa governi deboli e corrotti lasciano che questo avvenga e non si preoccupano se la popolazione soffre dopo anni e anni di conflitto, non si preoccupano se la gente muore per la malnutrizione, tutto quello che interessa è il loro tornaconto personale.

Chi si arricchisce sulla pelle dei più deboli non ha niente di unano, è solo uno che pensa al suo tornaconto personale e non vuole vedere e sentire il grido di aiuto che arriva dalla popolazione.

La violenza in Africa è diffusa, troppo diffusa, e sarà difficile cambiare le cose. Eppure basta dire no alle violenze, no a trafficanti e signori della guerra senza scrupoli, basta a governi troppo deboli e corrotti, solo così si potrà davvero costruire un mondo migliore per tutti.

di Valeria Fraquelli

 

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