Alessandro Ieva, intervista – parte 1

18 dicembre 2019 | commenti: Commenta per primo |

Parla Alessandro Ieva, assessore all’Ambente al Territorio e alla Sicurezza del Municipio X

“Il miglior modo di dire è fare”

Un impegno decennale di civismo sul territorio insieme ai cittadini, alle Associazioni e ai Comitati di Quartiere affrontando temi importanti e condivisi con la consapevolezza che “il miglior modo di dire è fare”, citando Josè Martì.

Ha sempre creduto nella possibilità di migliorare il luogo in cui viviamo attraverso il coinvolgimento delle persone, creando momenti di incontro e confronto, valorizzando ognuno per mezzo di tutti. Ex Ufficiale dell’Esercito Italiano con esperienza in addestramento militare, all’interno della Giunta, Alessandro Ieva è Vice Presidente e Assessore all’Ambiente, Territorio e Sicurezza.

 

Assessore Ieva. Un incarico di grande importanza e, allo stesso tempo, di grande responsabilità.

Sicuramente. E ringrazio la Presidente Di Pillo per la fiducia accordatami. È un grosso impegno ed un grande stimolo che ogni giorno, con il nostro lavoro, cerchiamo di portare avanti nei confronti di tutti i cittadini ed in particolare di quanti hanno avuto fiducia in noi.

Andiamo per gradi. L’Ambiente e il Verde. Quali i provvedimenti presi e quali sono nel cassetto.

Il Municipio X dal 2011 ha la delega per l’Ambiente e questo vuol dire poter gestire un ambito sì molto vasto (un’area superiore alla somma delle superfici di competenza dei singoli Municipi per un totale di oltre 1.5 milioni di metri quadri e circa 15mila alberature stradali) e dalle mille sfaccettature, ma anche una grande responsabilità.

Ambiti quali la pineta di Castelfusano, seppure non sotto la nostra diretta giurisdizione, sono comunque un tesoro da salvaguardare.

In passato non si è tenuto sufficientemente conto di questo; un handicap notevole che ha portato ad un lungo periodo di stasi che certamente non ha giovato a nessuno.

Appena insediati, con una memoria di Giunta del 20 dicembre 2017, la prima della nuova Amministrazione, abbiamo delineato le Linee di indirizzo per il regolamento del verde pubblico.

Nuovi mezzi per la manutenzione del verde

Potare, dare decoro agli spazi verdi, coinvolgere i cittadini. Questi tra i principali argomenti da portare avanti. Per questo sono necessarie risorse economiche e risorse umane.

Un nodo cruciale con il quale abbiamo dovuto fare i conti è quello dei mezzi e del personale in dotazione. Per i primi, pochi giorni fa abbiamo presentato ai cittadini le nuove macchine a nostra disposizione. Siamo partiti da una considerazione: per poter programmare è necessario conoscere quello che si ha a disposizione. Ed è quello che abbiamo fatto scoprendo come il parco mezzi risaliva alla fine degli anni ’80 ed oggi è soltanto da rottamare.

Per prima cosa abbiamo fatto una stima di quello che ci serviva e l’abbiamo fatto con gli stessi operatori per capire la tipologia necessaria delle macchine da acquistare. Il passo successivo è stato quello economico e nella scorsa variazione di bilancio abbiamo predisposto la cifra di 570mila euro. Ed ecco le macchine e tra queste, il cestello o meglio alla piattaforma su braccio elevatore per la potatura delle alberature.

In questo modo possiamo intervenire immediatamente in caso di necessità e non dobbiamo più rivolgerci a ditte specializzate con dispendio di denaro e di tempo. Un grazie particolare lo dobbiamo ai giardinieri, molti dei quali andranno presto in pensione. Hanno lavorato nonostante le difficoltà. Ci auguriamo che possano arrivare nuovi operatori che avranno modo di lavorare con i nuovi trattori dotati anche di aria condizionata così da svolgere al meglio il loro lavoro anche in estate. Questi mezzi inoltre sono un patrimonio che rimarrà a disposizione del territorio e quindi oltre il nostro mandato.

 Decoro urbano, giardini, rondò. Cosa si sta facendo in questo ambito?

 Grazie alla delega all’Ambiente e con una serie di provvedimenti che coinvolgono i cittadini, stiamo portando a buon fine (direttiva di Giunta n.5 del 5 febbraio 2018) gli atti per la realizzazione del Vivaio municipale e, naturalmente, per le linee di indirizzo relative alla sua gestione e regolamentazione. Diventerà il Centro di educazione ambientale del Municipio X.

A proposito di indirizzi e partecipazione abbiamo istituito l’Osservatorio ambientale.

Ambiente e decoro urbano sono strettamente legati tra loro per questo è necessario il coinvolgimento di tutti, amministratori e cittadini.

E c’è bisogno di tecnici per stilare i cronogrammi delle potature che richiedono un preciso criterio. Come c’è bisogno della collaborazione piena (e questa non manca) delle Forze dell’Ordine che si occupano di questo argomento. Fondamentale in proposito la sorveglianza dei Carabinieri della Forestale che adesso dispongono di una nuova sede in via Martin Pescatore in coordinamento con la Torretta di Castelfusano e con la Sala operativa.

Aree verdi e rondò, con delibera consiliare di un anno fa, seguiranno il regolamento per la gestione degli spazi. Tutto all’insegna della trasparenza attraverso affidamento in adozione o sponsorizzazione, sempre in ambito municipale e con un bando della Direzione Tecnica. Gli assegnatari del bando avranno mandato per la manutenzione e riqualificazione di giardini, aiuole, rotatorie e aree spartitraffico. L’affidamento in gestione si realizzerà attraverso la stipula di un accordo sottoscritto tra lo sponsor ed il Municipio. Accordo che avrà la durata di tre anni.

Un altro tema importante è quello delle potature

Un annoso problema che, come già accennato, richiede interventi di esperti. Un agronomo ad esempio (del quale i nostri uffici purtroppo non dispongono e ne abbiamo fatto richiesta).

Anche qui, decoro urbano e ambiente vanno di pari passo.

Con un appalto abbiamo predisposto l’abbattimento delle alberature a pericolo crollo (individuati circa 500 esemplari). Attività di abbattimento eseguite dai nostri operatori del Servizio Giardini. Riguardo alle potature, dalla fine del 2017 ad oggi, sono state eseguite oltre 3mila essenze. Abbiamo avuto modo di aggiudicare il censimento fitostatico e georeferenziato di circa 1600 alberature tra platani e lecci.

Per alberi che è indispensabile abbattere, altri vengono piantati. E così è stato in via Viner e in via di Macchia Palocco e recentemente, in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, in viale Frà Andrea Di Giovanni. Nuove piantumazioni sono state effettuate negli spazi interni dei nostri Istituti scolastici, così da sensibilizzare i cittadini più giovani, uomini e donne di domani.

 

Parchi e giardini, sono spazi anche per i cittadini più piccoli

Le aree ludiche sono al centro di un continuo aggiornamento con la sostituzione dei giochi per bimbi. Siamo partiti dagli interventi di rimozione dei giochi e degli arredi danneggiati e quindi pericolosi.

Siamo intervenuti a 360 gradi nei parchi dell’intero territorio: Fiamme Gialle, Pallotta, Manzù, Case Basse, Viligiardi, Capelvenere, Archelao di Mileto, Poggio di Acilia, 25 Novembre, Repubbliche Marinare, Telemaco Signorini, via Galli, Appagliatore, via della Martinica, Casaletto di Giano. Ma non ci fermiamo e sono infatti già in programma altri parchi quali ad esempio quelli che sorgeranno a Stagni, Ostia Levante e Ostia Antica.

 

Altra piaga, dobbiamo dire spesso dovuta alla maleducazione delle persone, è quella del decoro urbano. Cosa si sta facendo su questo fronte?

 Scritte murali e affissioni abusive sono nel mirino della nostra Amministrazione.

Anche qui è fondamentale il rapporto di collaborazione con le Forze dell’Ordine ed in particolare con gli uomini e le donne della Polizia Locale di Roma Capitale.

Numerose le segnalazioni fatte da noi e dagli stessi cittadini. Abbiamo rimosso strati su strati di manifesti abusivi ad esempio dai piloni del cavalcavia Attico Tabacchi ad Ostia o dai setti del viadotto Nuttal a Dragona. Sono soltanto due esempi ma sono tante le iniziative di questo tipo organizzate con la cittadinanza.

Assessore Ieva, Lei ha anche la delega alla Sicurezza.

Dopo oltre due anni di commissariamento e una conseguente sfiducia da parte dei cittadini nei confronti della politica, per quanto di nostra competenza, abbiamo immediatamente preso contatto con tutte le Forze dell’Ordine e con la Polizia Locale, approntando riunioni periodiche e, istituzionalizzandolo, un Osservatorio a tema. Oltre alla sicurezza intesa come tutela del cittadino e contro la criminalità, ci occupiamo della prevenzione di atti vandalici e di situazioni illecite.

Mi riferisco in particolare all’abbandono dei rifiuti, una situazione che influisce negativamente in rapporto agli argomenti dei quali abbiamo parlato fino ad ora.

Proprio l’abitudine di gettare rifiuti ogni dove, è sinonimo di degrado nei quartieri, influisce sulla salute pubblica oltre ad essere un esempio di inciviltà intollerabile.

Ed anche in questo caso si tratta di entrare in sinergia tra tutte le componenti in campo: Municipio, Ama, Servizio giardini. Ma non c’è sinergia se anche i cittadini non fanno la loro parte.

Dar fuoco a cassonetti e cestini portarifiuti oltre ad essere un reato ed un atto vandalico, è anche un sperpero di denaro pubblico.

A proposito di rifiuti, abbiamo due isole ecologiche dove è possibile portare oggetti ingombranti e di materiale particolare. Usufruirne è un diritto ed un dovere.

E da queste pagine vorrei annunciare che abbiamo in progetto di allestire altre due isole ecologiche così da coprire l’intero territorio del nostro Municipio.

Nella sede di piazza Bottero ad Ostia, è stata ripristinata un’officina per la manutenzione dei mezzi Ama. Prima per questo bisognava andare fuori dal territorio con perdita di tempo e, anche in questo caso, con uso di soldi pubblici.

di Emanuela Sirchia

(seguirà nel numero di gennaio del cartaceo)

 

 

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