Alice Vinci

29 maggio 2019 | commenti: Commenta per primo |

Alice nel meraviglioso mondo di Alice

 

Alice Vinci, il fascino di un’artista polivalente

Ha iniziato a posare da giovanissima, richiesta per l’altezza e per la figura magra e slanciata. Prima qualche sfilata, poi presenza ad eventi in veste di hostess e ragazza immagine, finchè sono arrivati i primi modelsharing e il “gioco” ha iniziato a farsi sempre più importante. Oggi, Alice Vinci è un’artista eclettica, poliedrica, che sotto le luci dei riflettori esprime arte ed eleganza. Basta ammirarla per trovare passione in tutto quello che fa.

“Quando recito, canto, danzo, sfilo o poso sto bene. Sono un po’ ansiosa ma è la parte stessa in cui mi calo che mi aiuta a superare ogni ansia” racconta lei che – nata e cresciuta a Roma – oggi vanta un curriculum d’eccezione. Descriverla non è così semplice. Modella e fotomodella per lavoro e per passione, con un’inclinazione naturale verso la recitazione, la musica e la danza che ha studiato anni. Ma non è tutto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alice Vinci è anche Dottoressa in Servizio Sociale e Assistente Sociale, laureata in Scienze della Comunicazione e Servizio sociale, attualmente anche in formazione specifica per divenire Criminologa. L’immagine, in sostanza, è solo uno spicchio di quello che è realmente. In lei, però, tanti fotografi hanno trovato una sorta di “musa” per raccontare qualcosa attraverso l’obiettivo. Dagli amatori ai professionisti, il risultato finale ha saputo stregare chiunque abbia guardato lo scatto in cerca di un significato non scontato.

“Mettermi in gioco è ciò che mi regala in assoluto più emozioni. Ho paura del freddo e dell’ignoranza, ma non di sfidare me stessa; andare oltre mi fa provare un piacere fisico, che penso arrivi anche a chi mi scatta o mi guarda, mi legge e mi vede…”.

Riavvolgiamo il nastro, con l’ingresso nel mondo della fotografia.

Inizialmente partivo dallo studio, per passione, della recitazione, danza e canto, arti che ho coltivato intrecciandole una sull’altra. Per poi “operare” principalmente come modella e fotomodella, sempre con maggiore frequenza e passione. Ho collaborato con vari fotografi: di famosi e di bravissimi, altri amici e pure qualche spasimante.

Cosa rappresenta per te la fotografia?

La fotografia è comunicazione ed energia, è sfogo delle varie anime che la compongono. In chi scatta ma soprattutto per chi – o per cosa – ne è attore protagonista. Mi ha dato molto ma non ancora tutto, altrimenti smetterei. Ma non è un gioco o un lavoro per tutte. Ed è un ambiente molto molto difficile.

Cosa ti spinge a buttarti?

Amo mettermi in gioco, stimolare le parti più “nascoste” di me. E voglio sperimentare. Non ho ancora fatto nudo perché serve il fotografo giusto, che dia forma all’eros e alle mie peculiarità, ma metto sensualità anche in uno scatto sul tram, perché la sensualità, il glamour e, mi sia permesso, l’eleganza, fanno parte della mia vita e della persona che sono e che voglio essere.

Non solo fotomodella, ma anche Miss.

Voglio citare Miss Ippodromo, l’ultimo concorso cui ho partecipato, arrivando alla finale dopo aver dominato le selezioni web e dove ho conquistato una fascia molto importante, quella di Miss Bar Sport, per “essere stata la più seguita su Internet e per il suo elogio alla bellezza”, quest’ultima cosa riferita a un monologo scritto e recitato sulla mia pelle.

Anche sui social, il tuo personaggio piace.

I social sono i mezzi virali per farsi conoscere, per una modella e/o un’artista sono fondamentali, e Alice Vinci deve molto ad essi. Anzi, bisogna sempre rimanere sulla cresta dell’onda, mai sparire, sempre esserci, ma in modo intelligente e ponderato, e non tanto per apparire.

Che rapporto hai col ruolo di… Influencer?

Non saprei, ma ho il mio modo peculiare, unico di essere, e chissà se “influenzo” il mio pubblico…Non sono e non vorrei essere persona e personaggio che piace a tutti, da masse o branco. Credo di dividere molto, di essere bianco o nero, difficilmente un tono di grigio, pur avendo il mio bell’apprezzamento dal web. Sono molto presente su Facebook e prossimamente aprirò un profilo veramente speciale su Instagram. Amo apparire, mostrarmi, piacere e sedurre, lo confesso.

Che immagine ti piace veicolare?

L’immagine di Alice, il sogno di me stessa, una donna che è gioco di contrasti, bellezza complessa, femminilità estrema, sensualità ardente, ma anche intelligenza, cuore, istinto e calcolo in un sol tempo. Amazzone, guerriera e principessa fuori dal tempo. Mi piace la trasparenza, la verità pur nei suoi angoli scuri, odio la menzogna e le falsità. No per me non è una semplice passione, ormai catalizza molto del mio tempo e delle mie energie, non so in futuro come si metteranno le cose e preferisco tenere gli occhi sul presente.

Lontana dalla ribalta, chi è Alice Vinci?

Il mio carattere è forte, e nello stesso tempo diplomatico, nel senso che non spreco energie se non ne vale la pena. Ma sono ardente, passionale, e vivo la vita intensamente. Sono una persona di indole tendenzialmente buona. Un difetto? Ogni tanto un pizzico ingenua.

Fisicamente di me amo le gambe, le labbra, il sedere e lo sguardo, il nasino, la figura slanciata, e mi dicono la pelle… Sono quasi piatta e un po’ spigolosa, con tendenza a esser magra. E quello che per altre è un punto d’arrivo per me è una partenza nel senso che mi riprometto di metter su un po’ di carne. In fondo la mia stessa sensualità è carne, voluttà, desiderio.

Fuori dal mondo dello spettacolo ho passioni nell’arte e, appunto, nello spettacolo. Il cinema, in particolare horror, thriller e noir anni ’50, leggere e appunto la criminologia, che studio formandomi in modo specifico, con i libri gialli…

Quanto ti piace nel quotidiano essere al centro dell’attenzione?

Io sono Alice in ogni cosa che faccio e in ogni istante che vivo. Amo giocare, avere addosso gli occhi della gente e sono esibizionista, ma al tempo stesso amo l’eleganza e non sopporto chi fa l’eccentrica per farsi notare. Adoro colpire, lasciare il segno. Nel lavoro ma anche nel quotidiano, che è la parte più straordinaria e vera della vita, a pensarci bene.

Tu e il futuro: cosa bolle in pentola?

Progetti tanti e mi impegnerò per realizzare anche i sogni, piccoli o grandi che siano. Tra 10 anni sarò dove sarò stata capace di arrivare. Cioè molto lontano, in alto. A qualsiasi costo. A partire da oggi…

CONTATTI SOCIAL

https://www.facebook.com/alice.vinci.model/

 

 

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