Andare al mare fa bene

7 agosto 2019 | commenti: Commenta per primo |

Andare al mare fa bene: il sole un nostro alleato

Andare al mare fa bene, e anche l’esposizione al sole spesso è davvero un toccasana per noi; il sole infatti aiuta sia ai giovani che agli adulti.

I raggi del sole sono terapeutici: psoriasi e vitiligine si attenuano. Le ossa si rinforzano grazie alla vitamina D e La circolazione migliora con l’effetto caldo-freddo.

Secondo studi dermatologici il sole, infatti, favorisce il miglioramento dell’acne giovanile in forma lieve, la sua azione antinfiammatoria, specie se associata all’acqua di mare, aiuta ad asciugare brufoli e punti neri.

Tutto, senza dimenticare le elementari norme di prudenza: applicare una crema protettiva adatta al proprio tipo di pelle ed evitare di esporsi in maniera continuativa nelle ore centrali della giornata.

Ma stare al sole fa bene anche in età matura. Infatti il sole favorisce la sintesi della vitamina D, una vitamina molto importante per il nostro corpo che regola i livelli di calcio e fosforo nel sangue e nelle ossa.

Stare al sole inoltre aiuta a combattere la depressione; per tutti resta valido il ruolo delle endorfine: stando al sole ci si sente meglio, aumenta il buonumore, si è più ottimisti e si ha più voglia di fare.

Inoltre influenza il metabolismo e incide sulla qualità del sonno, la luce del sole infatti produce neurotrasmettitori fondamentali per il ritmo sonno veglia.

Un altro beneficio alla portata di tutti è camminare sulla riva del mare con l’acqua all’altezza delle caviglie: l’effetto caldo-freddo favorisce la circolazione.

Infine il sole aiuta anche a combattere la cellulite: i giorni trascorsi al mare sono una preziosa occasione da non lasciarsi scappare per infliggere un duro colpo alla cellulite. I bagni al mare, infatti, uniscono all’azione del movimento l’effetto sgonfiante.

Oltre alle classiche nuotate, per migliorare l’aspetto della cellulite  è utile anche entrare in acqua con una tavoletta da tenere appoggiata al busto e muoversi battendo i piedi con le gambe tese.

di Oriana Orlandi

 

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