Animale selvatico ferito: cosa fare?

12 settembre 2018 | commenti: Commenta per primo |

Ho trovato un animale selvatico ferito: cosa devo fare? I consigli della Lipu

Il recupero degli animali selvatici in difficoltà rappresenta una delle attività più impegnative, sia dal punto di vista fisico che emotivo, per i volontari del Centro Habitat Mediterraneo Lipu Ostia.

Ogni settimana, infatti, centinaia di cittadini del Litorale Romano si rivolgono alla struttura lidense, per avere consigli e, soprattutto, consegnare animali selvatici feriti o caduti dal nido.

In particolare, giugno e luglio 2018 sono stati mesi record, con ben 213 animali consegnati a giugno e 164 a luglio, un trend in crescita rispetto agli anni precedenti (con un +10% rispetto al 2017).

In questi soli due mesi, i più numerosi ad essere recuperati sono stati i rondoni (62 esemplari), in una lista che comprende numerosissime altre specie, tra cui rondini, pipistrelli, civette, falchi pecchiaioli, gheppi, volpi, ricci, upupe, merli, garzette, aironi guardabuoi, per citare solo alcune delle più note.

Tutti gli animali, come da prassi, dopo essere accolti e soccorsi al Centro LIPU di Ostia, sono prontamente consegnati dalle staffette Lipu al Centro Recupero Fauna Selvatica LIPU di Roma, struttura specializzata diretta da Francesca Manzia, che cura oltre 6000 esemplari l’anno.

Ma cosa fare in caso di ritrovamento di animali selvatici in difficoltà? Tralasciando per il momento il caso dei giovani nidiacei (di cui parleremo in un prossimo articolo, essendo ormai terminata la stagione riproduttiva), è fondamentale far pervenire nel minor tempo possibile l’animale ad un centro recupero. Nel territorio romano, è possibile consegnarli direttamente al Centro Recupero Fauna Selvatica LIPU di Roma (sito all’interno di Villa Borghese, in Via Ulisse Aldrovandi 2), ogni giorno dalle ore 9.30 alle ore 17.30 ( tel. 06/3201912) oppure al Centro Habitat Mediterraneo LIPU di Ostia (parcheggio del Porto di Roma, con ingresso da Via dell’Idroscalo) nei giorni di lun-mer-ven-sab dalle 9 alle 13 (tel. 3791205540).

Come alimento universale di emergenza, è possibile somministrare pezzetti di carne cruda o camole (larve della farina o del miele) e acqua con un contagocce o con una siringa senz’ago, mentre sono tassativamente da evitare molliche di pane, latte o derivati del latte.

Se si tratta di un uccello, depositarlo in una scatola di cartone di dimensioni adeguate (poco più grandi dell’animale). Per favorire l’aerazione, fare dei fori sulla parte alta della scatola, mentre, sul fondo della stessa, sistemare dei fogli di giornale. Altra raccomandazione fondamentale è quella di non utilizzare gabbiette o trasportini per gatti. Gli animali selvatici sono insofferenti alla cattività e, se collocati in gabbie o simili, possono agitarsi e ferirsi seriamente, peggiorando la situazione.

Per mammiferi molto giovani è sufficiente una scatola di cartone imbottita con fogli di carta assorbente da cucina o fogli di giornale, mentre, per mammiferi adulti, occorrono contenitori più robusti, dove posizionare gli animali avendo comunque cura di richiedere il rapido intervento di esperti. Non mettere nella scatola alimenti o acqua e collocare lo scatolone in un luogo riparato, il più possibile tranquillo e al buio: l’animale in tal modo si tranquillizzerà, evitando di aumentare lo stress causato dalle ferite.

E’ importante ricordare che alcuni animali selvatici sono potenzialmente pericolosi, poiché potrebbero mordere, artigliare o beccare. Si consiglia, quindi, di munirsi di guanti spessi e di maneggiare l’animale facendo attenzione a non avvicinarlo al corpo e soprattutto al volto.

Una volta giunto ad un centro di recupero Lipu, l’animale sarà sottoposto ad adeguate cure veterinarie, in un contesto di professionalità e passione, finalizzato alla sua reintroduzione in natura.

Grazie alla preziosa collaborazione tra Lipu e cittadini e ad una crescente, diffusa, sensibilità, migliaia di animali selvatici possono, così, tornare ogni anno liberi in natura, spesso in cerimonie aperte al pubblico, alcune delle quali organizzate presso il Centro Habitat Mediterraneo Lipu di Ostia.

La prossima liberazione pubblica, in programma presso l’oasi Lipu di Ostia, avrà luogo il 22 settembre, nell’ambito dell’evento nazionale #tuttiinnatura, durante il quale sarà rilasciato uno splendido esemplare di rapace notturno.

Una buona occasione per trascorrere una giornata all’aria aperta e condividere splendide emozioni

di Alessandro Polinori
Consigliere Nazionale Lipu – BirdLife Italia
Responsabile Centro Habitat Mediterraneo Lipu Ostia

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Birdwatching, alla scoperta di questo mondo!

Tutela della biodiversità – LIPU

 

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