Animali al freddo, come aiutarli

11 gennaio 2017 | commenti: Commenta per primo |

ANIMALI AL FREDDO, COME AIUTARLI

Gli animali soffrono il freddo proprio come noi! Anche se, naturalmente, lo sopportano decisamente meglio grazie alla loro natura e alla pelliccia. Non si tratta infatti dei cappottini per animali al guinzaglio che gli fate indossare inutilmente durante la passeggiatina con dieci gradi, ma piuttosto dei pericoli con animali-freddotemperature molto rigide, come quest’inverno ci sta presentando.

CHI RISCHIA DI PIÙ

Chi proteggere di più? Più a rischio sono i cani e gatti che vivono all’aperto, le taglia piccole, le razze a pelo raso o corto, i cuccioli e i soggetti anziani o malati. I cani di taglia grande si difendono meglio. Grazie infatti alla massa corporea e al grasso cutaneo che, assieme al sottopelo, si crea una sorta di cuscinetto d’aria isolante.
Come uscire? Avendo sempre cura degli sbalzi di temperatura, per i cuccioli, gli anziani e i malati, il tanto discusso cappottino non sarà certo un male. Tenere conto inoltre delle differenze di razza. Ad esempio con un Husky si avrà sicuramente meno bisogno di attenzioni da utilizzare invece con i peli corti come i Dalmata o i Chihuaha.
Per i gatti il discorso cambia. Hanno un carattere autonomo e se preferiscono divani e termosifoni
assecondateli, giocando magari in casa e mantenendoli così attivi e con una buona circolazione sanguigna.
Se invece manifestano il desiderio di uscire, fatelo, ma solo nelle ore meno fredde e possibilimente in
luoghi soleggiati, al riparo da intemperie e pioggia.

CONSIGLI VALIDI PER TUTTI:

  • un’alimentazione sana ma con una dieta ricca talvolta di grassi e proteine;
    – luoghi asciutti, rialzati e senza correnti d’aria per chi dorme all’aperto, con cucce magari rinforzate da coperte di lana o vecchi maglioni. In caso di pioggia cambiare sempre i panni umidi;
    – spazzolare regolarmente il pelo per stimolare la circolazione sanguigna e il rinnovo dello stesso;
    – asciugarli bene dopo le uscite, sia per pioggia e neve che per il sale e le sostanze tossiche utilizzate in strada per il gelo;
    – evitare di fargli il bagno troppo di frequente, per non rischiare secchezza e desquamazioni;
    – attenzione ad acqua e cibo se lasciati all’esterno. Cambiare spesso l’acqua che non può mancare ma può congelarsi, preferire recipienti in plastica rispetto a quelli in metallo e cibo secco all’umido;
    – Non lasciarli incustoditi in auto! Il veicolo può causare in pochi minuti ipotermia e congelamento. E
    questo è un consiglio valido per tutte le stagioni.
    – riguardo sempre alle automobili, attenzione ai gatti liberi che, spesso, si rifugiano nel cofano per
    riscaldarsi col calore del motore. Sarebbe, quindi, buona regola controllare il passaruota e dare qualche
    colpetto sul cofano per farli uscire.
    Ma è importante ricordarsi anche dei randagi là fuori al freddo. Basta veramente poco per aiutare un animale in difficoltà, portate un po’ di cibo e qualche coperta al Centro Animali più vicino e magari…approfittatene per adottarne uno e portarlo al calduccio a casa! E poi, se vi va, raccontateci la vostra storia sulla pagine facebook di Tablet!

di Lorenzo Sigillò

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