Apartment Boutique

5 dicembre 2018 | commenti: Commenta per primo |

Con gli Apartment Boutique il retail sfida l’e-commerce

E’ sempre più frequente la notizia della chiusura di negozi e boutique, spesso per l’effetto dell’inarrestabile crescita dell’e-commerce, che per molte categorie di prodotti sta diventando il principale canale di vendita. Tuttavia, in questi ultimi tempi, stiamo assistendo a una grande varietà di innovazione nel campo del retail.

Tra le novità più recenti troviamo gli apartment boutique, vere e proprie case, in cui si può accedere solo su appuntamento e, dove tutto quello che è presente all’interno, è in vendita: dai capi d’abbigliamento, ai mobili, ai complementi di arredo.

Il più delle volte questi appartamenti non hanno un affaccio diretto sulla strada e tutti gli oggetti in vendita non presentano cartellini con i prezzi. Nati a Parigi, gli apartment boutique si stanno diffondendo a Londra, New York e Los Angeles ma credo che presto arriveranno anche a Roma e a Milano.

La nascita degli apartment boutique si fa risalire al 2017, anno della chiusura del concept store Colette, una vera istituzione che a Parigi stabiliva cosa fosse più o meno di tendenza. E’ stato quello il momento da cui sono state cercate forme e luoghi alternativi per la vendita al dettaglio.

Society Room, fondata da Yvan Benbanaste, è oggi una delle destinazioni più esclusive di Parigi.              Yvan Benbanaste afferma che non c’è dubbio che l’e – commerce sarà il futuro per gli acquisti. Egli spiega come l’idea di Society Room sia nata con l’intento di dare agli amici non soltanto un luogo nel quale ritrovarsi e quale buona ragione per uscire di casa, ma – perché no?! – per poter fare in quella stessa occasione degli acquisti.

Society Room è in un villino in mattoni del XIX secolo, nascosto all’interno di un cortile. All’inizio sembra essere una casa parigina invidiabilmente arredata, basta notare: la consolle in oro e vetro degli anni ’80 posizionata nel foyer; le lampade in alabastro, realizzate da Ruben Glustin, nel vano scala; il ritratto in bianco e nero di Naomi Campbell del fotografo Albert Watson, nel soggiorno.

Ovviamente, qui tutto è in vendita! Rinnovato circa ogni sei mesi, questo non è il tipico negozio in cui puoi passare per un capriccio o per un acquisto fugace. Infatti, Society Room è un luogo d’incontro per amici e per gli amici di amici. Non è possibile effettuare una prenotazione come in un ristorante, lo shopping è solo su invito e la prerogativa è che qui le persone si sentono a casa!

Ma ci sono anche: il The Line, nel cuore di Soho a New York, che è un appartamento pieno di luce, in cui scoprire e acquistare complementi di arredo e abiti, direttamente degli armadi e dai cassettoni della camera da letto; Alex Eagle Studio a Londra e Aptm a Berlino.

Tutti “apartment boutique” che forniscono una nuova esperienza di acquisto, in cui si ha l’impressione di entrare in un appartamento di un designer, poter provare gli abiti in camera da letto e poterli acquistare, come anche qualche raffinato oggetto che si trova nel living.

Questa nuova tendenza è un fenomeno di nicchia che sta diventando mainstream grazie al passaparola e soprattutto ad instagram.

di Alessandra Lino, Architetto

www.creativaseriale.it

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.