Riapre il Roseto di Roma, il giardino incantato della Capitale

21 aprile 2019 | commenti: Commenta per primo |

Riapre il Roseto Comunale di Roma, il luogo incantato ai piedi dell’Aventino. Dal 21 aprile al 16 giugno 2019.

Roseto di Roma ph. Barbara Donzella

© Barbara Donzella

L’apertura del Roseto di Roma è un evento emozionante e unico, come le rose che qui nascono, per vivere il tempo di una stagione e rinnovarsi, in altra forma, l’anno successivo.

Il roseto, situato in Via di Valle Murcia, 6, è visitabile gratuitamente, tutti i giorni feriali e festivi,  dal 21 aprile al 16 giugno 2019, dalle 8.30 alle 19.30.

Per una particolare coincidenza il giardino nasce nel luogo in cui, nel III a.C., sorgeva un tempio dedicato a Flora, la dea romana dei fiori e della primavera e che, molti secoli dopo (nella prima metà del 1.600), divenne luogo di sepoltura per gli ebrei.

Roseto di Roma. tavola ebraica ph. Barbara Donzella

© B. Donzella

La sua destinazione rimase tale sino al 1895, quando tutte le tombe vennero trasportate nella zona ebraica del cimitero del Verano.

Dell’antico cimitero ebraico rimane una piccola lastra in marmo, che ricorda quella dei 10 Comandamenti e una traccia nascosta, ma posta sotto gli occhi di tutti.

Chi passeggia per i vialetti del settore più grande del roseto, infatti, probabilmente non si accorgerà di camminare su un gigantesco Menorah (candelabro a sette braccia, simbolo dei sette giorni della creazione, della religione ebraica), il cui disegno è visibile solo dall’alto.

Il Roseto di Roma  è composto da oltre 1.100 varietà di rose botaniche, provenienti da ogni parte del mondo. Tra fine aprile e inizio maggio, questo posto si trasforma in una splendida terrazza fiorita, con una spettacolare vista panoramica sul Circo Massimo e sul Palatino.

Il curatissimo roseto di Via di Valle Murcia è diviso in due sezioni e attraversato da piccoli viali, che si fanno largo tra una moltitudine di cespugli fioriti, di cui si può scoprire varietà e provenienza grazie agli appositi cartellini di riconoscimento.

L’idea di un roseto a Roma si deve a una determinata signora della Pennsylvania, la Contessa Mary Gailey Senni, residente a Roma e amante della botanica e che, nel 1924, donò  le sue piante al Comune. Non essendo, però, soddisfatta della loro collocazione, se ne riappropriò, in attesa di una sistemazione più adatta. Il suo progetto vide la luce solo otto anni dopo, quando nel 1932 venne inaugurato il Roseto Comunale sul colle Oppio.

© B. Donzella

L’anno successivo venne indetto il “Premio Roma”, il concorso internazionale di giardinaggio riservato alle più belle e nuove varietà di rose, ideato dalla stessa Gayley Senni e di cui fu per molti anni la curatrice, oltre che giurata, in rappresentanza dell’American Rose Society.

Il consueto Premio, si terrà anche quest’anno e proprio per consentirne lo svolgimento, l’area sarà chiusa al pubblico sabato 18 maggio. Dal 19 maggio al 16 giugno anche l’area concorso sarà aperta al pubblico.

L’ingresso al giardino è gratuito e accessibile anche a persone con disabilità.  

Sono, inoltre, ammessi cani di piccola taglia, obbligatoriamente al guinzaglio.

Sono previste anche visite guidate a pagamento, di cui la Delibera dell’Assemblea Capitolina n.102 del 2017 ha fissato le tariffe in vigore, così come di seguito elencato:

© B. Donzella

Singoli Feriale

Singoli Festivi

€ 5

€ 7

Gruppi (superiori a 15 persone – Feriale) a persona

Gruppi (superiori a 15 persone – Festivo) a persona

€ 2,50

€ 3,50

Scuole Gratuito
Disabili Gratuito
Ragazzi fino a 14 anni Gratuito
Over 65 anni Gratuito

Le visite guidate al Roseto di Roma non avvengono tutto l’anno ma solo nei periodi di fioritura primaverile e autunnale.

Per partecipare alle visite è obbligatoria la prenotazione all’indirizzo email: rosetoromacapitale@comune.roma.it o al numero telefonico 06/5746810 – fax 0657135413 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e lunedì e martedì anche dalle 14.00 alle ore 16.30).

di Barbara Donzella

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