Arriva l’App che limita gli sprechi del cibo

24 settembre 2019 | commenti: Commenta per primo |

“Too good to go”, la app che limita gli sprechi di cibo

Lo spreco alimentare ammonta a 15 miliardi di euro: come se buttassimo 500 euro di cibo al secondo, una situazione che non è più tollerabile.

E nasce proprio per sensibilizzare i consumatori contro lo spreco di cibo l’App “Too good to go”, su intuizione del danese Mette Lykke. Dal 2015, l’app ha coinvolto 14 milioni di utenti in 13 Paesi.

In Italia è arrivata lo scorso marzo, partendo da Milano e si è allargata a 7 città compresa Roma; 250 mila gli utenti ed oltre 1000 gli esercizi commerciali aderenti. Si spera che gli sprechi si annullino o almeno decrescano fino a farli diventare quasi nulli, è l’unico modo che abbiamo per salvare il pianeta e noi stessi.

Come funziona l’app

L’App “Too good to go” si scarica da Apple Store o Google Play, tramite geolocalizzazione mostra sulla mappa i negozi che fanno parte del network anti-spreco con le loro offerte che vanno dai 2 ai 6 euro.

A quel prezzo, ridotto ad un terzo rispetto a quello di mercato, si può acquistare la cosiddetta ‘magic box’: una busta di carta che contiene alcuni prodotti a sorpresa, da ritirare direttamente in negozio.

La ‘magic box’ può contenere pizza, pane, dolciumi, sushi, prodotti freschi dei supermercati che possono essere consumati tranquillamente senza rischi ma che normalmente verrebbero buttati via alla fine della giornata.

In questo modo sono felici tutti: i supermercati non hanno invenduti da buttare e molte persone hanno prodotti ottimi a poco prezzo.

I negozi aderenti

E sono davvero tanti i negozi aderenti, c’è solo l’imbarazzo della scelta. In tutte le città tra cui Torino, Milano, Bologna e molte altre, tanti negozi offrono questo servizio che coinvolge sempre più esercizi commerciali anche di eccellenza come Eataly ad esempio.

“Quando siamo partiti in Italia, eravamo perplessi sull’interesse di acquisto da parte degli utenti. A Milano nella prima settimana di attività, l’85% delle magic box è andata letteralmente a ruba – commenta con entusiasmo Eugenio Sapora, country manager Italia di Too good to go – con punte del 100% a Bologna, dove ci sono molti studenti.

A Roma hanno già aderito 200 negozianti tra cui Eataly e Carrefour ma anche il mercato di Testaccio. Mentre a Milano siamo a 250 adesioni, ovvero un mix di aziende grandi e locali: dal panettiere al macellaio”!

di Valeria Fraquelli

foto e logo da sito ufficiale Too Good to Go

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