Barcellona, miniguida. Parte II

14 novembre 2018 | commenti: 1 |

Continua il nostro tour nella meravigliosa città di Barcellona

2° puntata

Barrio De Raval

Prima di arrivare al mare (in fondo a Las Ramblas) potete visitare il Barrio del RAVAL. Sconsiglio di andarci di sera/notte ma di giorno è molto interessante, lo troverete a destra de Las Ramblas, dietro il mercato de la Boqueria.

Anche qui potete gironzolare ma visto che sto indicando i posti che a me sono più cari e che sono, sempre secondo me, i più belli, non potete perdervi PALAU GÜELL – CARRER NOU DE LA RAMBLA, 3/5.

E’ stato costruito da Antoni Gaudì ed è una delle prime opere del maestro in città. Chi non lo conosce imparerà presto. Proseguendo, cercate la CHIESETTA DI SANT PAU – CARRER DE SANT PAU 101 – minuscola, suggestiva, con una cripta che fa venir voglia di inginocchiarsi, anche chi non è credente.

Chiesa di San Pau

Sempre in questo quartiere, se volete farvi la solita foto turistica, troverete il Gatto di Botero.

Il quartiere del Raval fa parte del distretto di Ciutat Vella. Un quartiere multiculturale, pieno di pakistani, marocchini, indiani, famiglie che abitano convivendo con catalani, un quartiere con una movida diurna davvero tranquilla.

Negli ultimi anni hanno cercato di convertirlo in un luogo sicuro, anche se, mi ripeto, di notte non tanto raccomandabile, qui la città ha investito e ha consentito il nascere di gallerie d’arte, librerie, locali dove bere e mangiare.

Il MUSEO DI ARTE CONTEMPORANEA MACBA – PLAÇA DELS ANGELS – si trova proprio nel RAVAL. Un museo che ospita mostre itineranti e non, molto interessante anche l’edificio moderno, costruito dall’architetto Richard Maier.

Museo Macba

Per chi ha la possibilità di rimanere più di un fine settimana, consiglio di tener d’occhio il programma del MACBA, capita molto spesso che vengano proiettati film o documentari autoprodotti da artisti sconosciuti ma di grande spessore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sempre nel Raval troviamo una libreria davvero bella, vale la pena anche solo entrare, LA CENTRAL – CARRER D’ELISABETS, 6 – situata in un vecchio edificio con un parquet antico che scricchiola sotto i passi. E’ una libreria con tantissimi libri nazionali e internazionali, dove si organizzano corsi per bambini e adulti.

Libreria La Central

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non mancate di visitare l’ospedale vecchio della città, HOSPITAL DE LA SANTA CREU – CARRER DE L’HOSPITAL, 56 – finito di costruire nel 1400. Si considera il maggior esempio di Gotico Civile Catalano ed è molto suggestivo vedere la documentazione relativa alle cure che venivano date in questo ospedale. Al suo interno sono situate: la Biblioteca di Catalogna, l’Istituto di Studi Catalani, la Reale Accademia di Farmacia e l’Accademia di Medicina. In questo ospedale morì, nel 1926 Antoni Gaudì.

Memo: Palau Güell, Chiesetta di Sant Pau, Gatto Botero, Macba Museo di Arte Contemporanea, La Central libreria, Hospital de la Santa Creu – Ospedale Vecchio della Città.

Parte del Barrio Gotico, Barceloneta, Born, Ciutat Vella

Arrivando alla fine de Las Ramblas, vi troverete al porto vecchio, dove l’attrazione è il ponte di legno, il porto turistico.

Per chi è un buon camminatore, camminando sul lungomare, attraverso PASSEIG DE JOAN DE BORBO’, si arriva alla BARCELONETA, spiaggia cittadina ma la bellezza di questo barrio sta anche nelle stradine. Perdetevici nel villaggio dei pescatori, dove oramai non ci sono più ma noterete, ancora visibili, i magazzini dove stoccavano il pesce.

La Barceloneta è un quartiere popolare e qui si respirano le anime del passato, giratelo, godetevelo. Questo pezzo di città mi ricorda tanto Napoli, ha la stessa veracità, bambini che giocano, donne che chiacchierano, ragazzi che si incontrano.

Visto che siete qui, non perdetevi il mercato MERCAT DE LA BARCELONETA – PLAÇA POETA BOSCA 1 -.

Per tornare indietro passate per il BARRIO DEL BORN. Un Barrio che è un labirinto di strade pieno di piazzette, locali, finestre strane, gente che chiacchiera per strada. Fate una visita alla CHIESA DI SANTA MARIA DEL MAR – PLAÇA DE SANTA MARIA, 1 – una meraviglia.

Museo Picasso

Visto che siete proprio vicini al MUSEO PICASSO – CARRER DE MONTCADA, 15/23 – direi di entrare, anche ai più resistenti, Picasso vi stupirà, prendete assolutamente l’audioguida. Proprio di fronte al Museo Picasso c’è un posticino dove mangiare, una taberna tipica catalana EL XAMPANYET – CARRER DE MANTCADA 22 -, dove troverete tanti catalani e pochi turisti.

Si può Tapear con un buon Vermut al bancone e decidere di non sedersi, anche perchè la fila a volte è davvero lunga (andateci alle 12) ma ne vale davvero la pena: Tortillas con salsiccia, alici marinate, baccalà con ceci e molto altro, andate tranquilli, tutto buonissimo.

Un altro posto dove mangiare il Pulpo alla Gallega veramente speciale, è il BAR CELTA – CARRER DE SIMO’ OLLER 3 – proprio dietro la chiesa DE LA MERCE’. Per chi si impressiona per via del locale non proprio impeccabile, gli stessi proprietari hanno aperto un altro locale, molto più pulito, in CARRER DE LA PRINCESA 50 -.

Per tornare a Plaça Catalunya incrocerete la Via Laietana, cercate sulla cartina il PALAU DE LA MUSICA, non ve ne pentirete. Ha un lato moderno, fatto a cortina e vetro, il lato opposto è quello da ammirare. Colori sgargianti, cupole avvitate su se stesse, fiori di tutti i colori, veramente da non perdere e preparatevi per una raffica di foto. Nell’atrio del Palau de la Musica si può accedere, c’è una caffetteria dove si può sostare e intanto ammirare l’ingresso al Teatro.

Memo: Porto Turistico, Barceloneta, Chiesa di Santa Maria del Mar, Museo Picasso, El Xampanyet, Bar Celta, Palau de la Musica

Una nota importante: a Barcelona rubano da matti e anche se noi semo romani, ne ho visti tanti piangere. Tenete sempre la borsa o lo zainetto davanti, ovunque, e se vi sedete non lasciate le borse incustodite, tenetele sulle gambe. Non poggiate i cellulari sui tavolini all’aperto. Fatevi delle fotocopie dei documenti e girate con quelle, gli originali lasciateli in Hotel. Se andrete in spiaggia, mai lasciare le borse, tenetevele vicine vicine.

di Maria Corona Squitieri

Fotografie di Maria Corona, di Gaia e di Felice Squitieri

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1 commento

  • Antonia ha detto:

    Meravigliosa guida, praticamente dove sto vivendo (raval) accanto al Mocba. Riflette perfettamente le mie impressioni. Grazie

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