Se vedete un cane chiuso in macchina…

10 luglio 2019 | commenti: Commenta per primo |

Occhio alla bufala, ecco cosa fare davvero se vedete un cane chiuso in una macchina al sole.

Puntuale come le zanzare, torna ogni anno ormai dal lontano 2014, una bufala molto odiosa che ci potrebbe portare ad avere moltissimi guai anche a livello giudiziario.

La bufala riguarda i nostri amici a quattro zampe, nello specifico i cani chiusi in macchina sotto il sole.

La bufala come potrete leggere nello screen di un post condiviso da un mio contatto facebook in una delle sue varianti recita:

Alcune varianti tirano in ballo lo stato di necessità o un articolo/paragrafo 20.5 del codice penale che vi dico fin da ora non esiste.

La polizia nei molti profili social, ogni anno deve smentire questa bufala, ricordando agli utenti di moderare i toni, dato che questi signori arrivano ad insultare e minacciare di morte chi si dice concorde con questa smentita.

Io stessa in passato sono stata vittima di questi leoni da tastiera, ma ho le spalle grosse.

Vi si chiede di fare copia incolla, perché in questo modo è molto più facile la sua divulgazione, si dovrà procedere alla cancellazione d’innumerevoli post.

Esiste anche una versione video, nata come pubblicità di un’assicurazione norvegese che copre dai danni derivanti da atti vandalici, che vede due ragazze rompere il finestrino per prendere un cane che in fondo non aveva bisogno d’essere salvato, perché si riprende subito.

La bufala “fate la foto prima di rompere il vetro dell’auto”:

La bufala nella sua variante più semplice tira in ballo lo stato di necessità, cosa spesso utilizzata da associazioni animaliste, che alla prova dei fatti in giudizio non viene mai applicato.

Ricordatevi che nel diritto le parole sono pietre e soprattutto il diritto penale non accetta l’interpretazione analogica.

L’articolo 54 del codice penale dello stato di necessità dice: “Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sè od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, nè altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo.”

Si parla esplicitamente di persona, cosa che il cane non è. Per il diritto un animale d’affezione resta e rimane un oggetto, piaccia o non piaccia.

Quando un cane viene sottratto si parla di furto non di rapimento.

La storia ovviamente cambia se in macchina trovate un bambino o una persona, potrete agire pienamente coperti ma si consiglia sempre d’avvisare comunque le forze dell’ordine.

Come abbiamo detto l’articolo 20.5 non esiste, al massimo c’è l’articolo 20 del codice penale che però tratta le pene principali e accessorie. Probabilmente questa parte da qualche normativa estera, vista la forma differente di numerazione.

Possibili ripercussioni:

Se noi facciamo una foto del finestrino prima e dopo la rottura, in realtà forniamo una prova di quanto abbiamo fatto, ma ciò va a nostro sfavore, non ci aiuta in alcun modo.

Dimostriamo quindi che prima del nostro intervento la macchina era intera, con il cane al suo interno. Se rompiamo il finestrino, potremo subire una denuncia per danneggiamento di veicolo.

Se poi prendiamo con noi il cane potremo aggiungere l’accusa di furto, o peggio far spaventare il cane al punto di farlo scappare con tutte le possibili conseguenze.

Come agire:

Quindi a questo punto la domanda sorge spontanea.

Come bisogna comportarsi quando vediamo un cane chiuso in una macchina?

  • Assicurarsi che il cane sia solo e che il proprietario sia assente da tempo.
  • Attendere qualche minuto, per vedere se il proprietario si è allontanato per pochi minuti.
  • Raccogliere testimonianze e prove, per esempio potete fare un video che cristallizzi la situazione.
  • Chiamare le forze dell’ordine, descrivendo in modo puntuale, dicendo che vi trovate davanti ad una macchina da almeno x minuti, non vedo nessuno arrivare, il cane sembra letargico, sofferente, agitato ha/non ha acqua a disposizione…evitate le informazioni inutili o opinioni personali.

Solo i pubblici ufficiali valutata la situazione, potranno se necessario liberare il cane e portare il cane dal veterinario per le prime cure.

Tenete conto che se il cane è fortemente disidratato, purtroppo anche un vostro intervento  senza aspettare cinque minuti l’arrivo delle forze dell’ordine, difficilmente lo salverà.

di Elide Groppi Munoz

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Immagine Pixabay in Creative Commons CC0

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