Cannes 2018 #MeToo, film e Italia: tutto quello che c’è da sapere

16 maggio 2018 | commenti: Commenta per primo |

Cannes 2018, cosa c’è da sapere

Cannes 2018 verrà ricordata come l’edizione del #MeToo, ma non solo. Perché se della croisette rimarrà in mente soprattutto il colpo d’occhio al femminile, il Festival quest’anno ha rimesso al centro delle attenzione, finalmente, i film. E con tanto sapore di Italia.

Ma andiamo con ordine perché Cannes 2018 sta regalando, nelle due settimane della sua edizione numero 71, tantissime cose da raccontare con 21 film in concorso, 3 fuori, proiezioni speciali, il concorso del Certain Regard, la Quinzaine des realizateurs, i cortometraggi della Cinefondation, Cannes classic con i restauri e i documentari sul cinema… una vera scorpacciata di cinema per tutti!

#MeToo

Dicevamo del movimento #MeToo, che ha dato forza alla spettacolare immagine della marcia al Montee des Marches, il red carpet dove 82 donne hanno rappresentato gli 82 film di registe passati in concorso dalla prima edizione a oggi.  Forte l’affermazione femminile di questo momento storico, la voglia di parità, di diritti e di rispetto.

Nella cornice francese rimbomba quindi ancora forte la denuncia di molestie e violenze sessuali nel mondo dello spettacolo, guidata stavolta dalla regista icona francese, 89 anni Agnes Varda e da Cate Blanchett, presidente della giuria assieme alle protagoniste del film femminista “Les filles du soleil” di Eva Husson, Alice e Alba Rohrwacher, Nadine Labaki, Eva Husson.

La Palma d’oro e le star

cannes-2018-les-filles-du-soleilLa Husson diventa quindi di diritto una delle candidate alla Palma d’oro tra i 21 film in concorso, visto che l’ultima è stata Jane Campion con Lezioni di piano, 35 anni fa. A ruota del film sulle soldatesse curde ci sono Lazzaro Felice della nostra Alice Rohrwacher  e Nadine Labaki con Capharnaum.

Ma succedere nell’albo d’oro della manifestazione al “The Square” di Ostlund non sarà così facile, visto che in griglia tra i favoriti si trovano anche nomi del calibro di Spike Lee con “BlacKkKlasman” , la coppia Cruz-Bardem di “Nobody knows” e l’88enne Jean-Luc Godard con “Le livre d’image”, senza dimenticare il già vincitore regista turco, Nuri Bilge Ceylan con il suo “The Wild Pear tree”.

Con buona pace degli altri festival mondiali, Cannes mantiene intatto il suo fascino con la tradizionale pioggia di star, tra giuria, ospiti e protagonisti in corcorso: Cate Blanchett, Lea Seydoux, Kristen Stewart, Penelope Cruz e Javier Bardem, Gary Oldman, Marion Cotillard, Isabelle Adjani, Vanessa Paradis, Uma Thurman, Matt Dillon, Emilia Clarke, Woody cannes-2018-blackkklansmanHarrelson,  Riley Keough, Jane Fonda,  Benicio Del Toro, Valeria Golino, Spike Lee, Wim Wenders, Colin Farrell, John Travolta, Christopher Nolan e Martin Scorsese. E davvero tanti altri.

Sono ben due invece registi in concorso che non sono a Cannes perché agli arresti rispettivamente in Iran e Russia: si tratta di Jafar Panahi e Kirill Serebrennikov.  3 visages di Panahi e Leto di  Serebrennikov non hanno mancato di emozioni e di far parlare comunque della libertà dell’arte nella loro particolare condizione.

A volte ritornano

È una bella edizione anche in versione revival con la restaurazione del capolavoro di De Sica “Ladri di Biciclette” ma anche di “2001: Odissea nello spazio” di Stanley Kubrick. E anche Lars Von Trier torna dopo il veto per le dichiarazioni filo-naziste, con il film fuori concorso “The house that Jack built”.

E poi “Solo: a Star Wars story”, l’attesissimo spin off di Star Wars, girato da Ron Howard, dedicato al personaggio di Solo della saga di George Lucas.

L’Italia a Cannes 2018

Fu un’edizione complicata quella del 2017 per i nostri colori, tristemente senza film, mentre quest’anno sono ben sette i  titoli presenti tra lungometraggi e corti, nonché il restauro a distanza di 70 anno di un film irripetibile come “Ladri di Biciclette” di Vittorio De Sica.

cannes-2018-lazzaro-felice“Lazzaro felice” con una grande storia sull’amicizia  ha conquistato il pubblico che ha applaudito per più di 10 minuti al Grand Theatre Lumiere di Cannes  il film di Alice Rohrwacher, che ha dedicato gli applausi ad Ermanno Olmi, recentemente scomparso. Con lei anche Nicoletta Braschi, tra i protagonisti della storia, arrivata in Francia con Roberto Benigni.

“Dogman” di Matteo Garrone è anch’esso tra i papabili vincitori di Cannes 2018, con il film sulla storia di Pietro De Negri, il noto “Canaro della Magliana” condannato trent’anni fa per l’omicidio di Giancarlo Ricci.

Oltre ai film in concorso ufficiale, Euforia di Valeria Golino, è protagonista nella sezione Un certain regard, con la pellicola ricca di talenti nostrani, da Valerio Mastandrea a Isabella Ferrari, passando per Jasmine Trinca, Valentina Cervi e Riccardo Scamarcio.

Nella sezione indipendente Quinzaine des Réalisateurs ecco invece “Troppa Grazia” di Gianni Zanasi con Alba Rohrwacher nei passi di una mamma single, “La strada dei Samouni” di Stefano Savona con il mix dell’animazione di Stefano Massi sulla guerra in Medioriente e “La lotta” di Marco Bellocchio e il suo sguardo sul nazismo.

Settimo alfiere per l’Italia sarà invece il cortometraggio nella Cinefondation di Piero Lorenzo Pisano dal titolo “Così in terra”.

La polemica del Selfie e di Netflix

E questo Cannes 2018 sarà ricordato anche per il divieto di selfie sul red carpet e non per i comuni mortali ma proprio per le star! Tutti i protagonisti infatti sono stati invitati a farsi immortalare solo dai fotografi autorizzatio senza dare spazio quindi a cinguettii o storie instagram: con buona pace dei followers l’edizione “no selfie” è realtà!

Così come Cannes 2018 sarà ricordata anche per il no a Netflix, vista la nota che bandiva dalla selezione i film che non prevedono una distribuzione nelle sale (specie quelle francesi).  Dopo i due film in concorso lo scorso anno si era tentato un dialogo che portasse ad una convergenza dei punti di vista ma a questo punto è appare chiaro come le rose non siano fiorite…

Appuntamento nel weekend con la proclamazione della Palma d’Oro!

Aggiornamento del 19/05/2018

E purtroppo anche quest’anno la Palma d’Oro ci è sfuggita, volando verso le latitudine asiatiche, una sorpresa ma non troppo visto lo spessore di emozioni e sentimento del racconto sul valore della famiglia intesa anche come famiglia non di sangue. Grande soddisfazione comunque per i nostrimcolori grazie ai premi come miglior attore al nostro Marcello Fonte e alla sceneggiatura di Lazzaro Felice! Forza Cinema Italiano, ci si riprova il prossimo anno!

Palma d’Oro per il miglior film: Shoplifters di Kore-Eda Hirokazu
Premio alla Sceneggiatura (ex-aequo): Alice Rohrwacher per Lazzaro Felice e Nader Saeivar per Se Rokh (3 Visages/3 Faces)
Premio della miglior interpretazione Maschile: Marcello Fonte per Dogman
Premio per la miglior’Interpretazione Femminile: Samal Yeslyamova per Ayka
Grand Prix: BlacKkKlansman di Spike Lee
Premio alla regia: Pawel Pawlikowski per Cold War
Palma d’oro Speciale: Le livre d’image di Jean-Luc Godard
Premio della Giuria: Capharnaüm di Nadine Labaki
Camera D’Or: Lukas Dhont per Girl
Palma d’Oro per il miglior cortometrggio: Charles Williams per All These Creatures
Menzione speciale della Giuria: Wei Shujun per Yan Bian Shao Nian

 

di Lorenzo Sigillò

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