Il Capitalismo dopo il Covid-19

28 luglio 2020 | commenti: Commenta per primo |
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Con il Covid-19 i principi fondanti del capitalismo sono stati irrimediabilmente corrotti?

foto free pexels.com

Negli ultimi mesi si è parlato molto di come dovrebbe essere il nostro “domani” e di cosa si dovrebbe fare quando il Covid-19 non sara’ più un’emergenza.

Aspettare la fine ufficiale della pandemia è pura Utopia.

Quindi non c’è molto tempo per pensare, anche perché sarà una rivoluzione e come tutti i cambiamenti radicali, dobbiamo essere consapevoli di ciò che sta accadendo ora.

Dobbiamo agire.

Ora è chiaro che il Virus reinvestirà l’Europa nei prossimi mesi e non sarei affatto sorpreso se settimane e non mesi ci separassero da una nuova pandemia in Europa.

Al momento abbiamo la sensazione che la prima ondata pandemica sia passata, che sia finita.

Ma un virus non ha confini, bandiere o direttive governative da seguire.

Il virus si muove liberamente se gli permettiamo di muoversi, rifiuttandosi di indossare una mascherina, aiutiamo il virus che ha un solo scopo: di causare danni.

Nell’ultima settimana, stiamo battendo il numero di infezioni globali registrate ogni giorno. Se due mesi fa avevamo paura di 50.000 malattie quotidiane in tutto il mondo, oggi siamo oltre 200.000 al giorno e la trasmissione prima o poi reinvestirà l’Europa.

Quindi, come agire per non essere “gestiti” dal virus? Semplice, essere responsabili e rispettare le regole e gli altri.

Ma la prima domanda che dobbiamo porci è: cosa vogliamo dalla nostra vita e dalla nostra società ora che abbiamo vissuto questa esperienza intensamente per tre mesi?

Come ripensare il capitalismo e i governi in un nuovo Mondo

foto © Massimo Usai

Mariana Mazzucato è una delle più importanti esperti di Economia nel Mondo. Le sue opinioni sono spesso richieste dalle TV di tutto il mondo (è così tante volte ospite alla BBC) e la sua firma appare nel più grande quotidiano economico al mondo: The Economist.

Qualche giorno fa è stata ospite di TED e ha parlato di molte cose interessanti.

Il tema era “Come ripensare il capitalismo e i governi in un nuovo Mondo”.

Sono stato subito colpito dal suo discorso perché ha detto quello che la maggior parte delle persone che conosco continuano a ripetere:

Nessuno vuole tornare nel vecchio Mondo. Tutti vogliono un cambiamento.

Questa pandemia è la vera occasione per creare un nuovo mondo.

Un nuovo modo per gestire le vere emergenze da cui gli esseri umani vivono da svariati anni.

Di conseguenza avere un nuovo modo di fare politica e di pensare l’econonia, e’ la via prioritaria per fronteggiare nuove pandemie.

In poche parole, questo è senza dubbio il momento di ripensare il Capitalismo.

Non significa che dobbiamo abbandonarlo e rifugiarci nel Comunismo

foto © Massimo Usai

Nessuno intende questo, ma è chiaro che il Capitalismo e la Politica, nell’ultimo decennio, erano arrivati ​​alla fine della corsa.

Se guardiamo ai Paesi in cui la Pandemia ha fatto i danni più significativi fino ad oggi, notiamo che sono guidati da Governi che hanno violato le regole minime della democrazia.

Che dovrebbe basarsi sul Governo che agisce prima di tutto pensando alle persone e non alla loro figura personale, al loro Ego come Politici ed esseri umani.

Trump, Boris Johnson, Putin e Bolsonaro hanno tutti la stessa filosofia politica e il culto della propria persona.

Tutti e quattro sembrano avere poco rispetto per le persone e l’ambiente e non si rendono conto che il vero bisogno politico attuale deve essere: “Ambiente e Salute”.

Due emergenze che uniscono la terza politica che i leader di cui sopra continuano a ignorare, ed è l’equità e il riconoscimento di quelle classi sociali e lavorative che sono fondamentali per la nostra sopravvivenza.

Medici, pompieri, ricercatori, insegnanti sono necessari se domani non vogliamo ritrovarci nella situazione degli ultimi sei mesi.

La politica, specie nei Paesi piu’ importanti al mondo, avrebbe dovuto capire di essere inadeguata in questa situazione d’emergenza.

Dobbiamo creare istruzione e ripensare il sistema di remunerazione di quelle persone che abbiamo finalmente capito essere essenziali.

Perché è essenziale avere un nuovo “Messi” nella nostra squadra di calcio se vogliamo vincere ogni anno il campionato, ma negli ultimi mesi abbiamo compreso tutti che la salute è più importante degli obiettivi della nostra squadra di calcio,  ed è per questo che la ricchezza deve essere ridistribuita in modo piu’ logico.

Devi assicurarti che i nostri figli non aspirino solo a diventare un cantante o un calciatore, ma anche un medico o un pompiere.

Devono sentirsi eroi ed essenziali come calciatori o rockstar.

Mariana Mazzucato, nei venti minuti di questo video, dice queste cose ma molto meglio di me.

La mia lunga introduzione era necessaria.

Perché le sue parole sono state di grande ispirazione per questo articolo e hanno confermato molte delle cose che ho pensato ed elaborato durante il lockdown.

Ma il suo preciso intervento da TED e’ senza dubbio di ulteriore ispirazione e la ringrazio per questo.

L’invito a vedere il video è il minimo che posso fare.

di Massimo Usai

www.massimousai.com

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