Cercasi Famiglia per i Nasi in Fuga!

20 marzo 2019 | commenti: Commenta per primo |

Farvi fuggire da qui… il mio sogno più grande. Cercasi Famiglia per i Nasi in fuga

Certo, non intendo letteralmente lo scappare fuori dal rifugio, correndo rischi e pericoli. Intendo invece entrare a far parte di una Famiglia, di quelle con la F maiuscola. Avere una casa vera, dove ci si può riparare dal freddo e dal caldo, avere coccole in ogni momento, svago e giochi, insomma la vita che meritate.

Queste sono le mie riflessioni quando arrivo davanti al rifugio. E’ passato un altro mese, che per me è volato, presa da mille impegni di ogni genere. Ma per voi? Quanto è stato pesante un altro mese qui dentro?

Siete cani molto amati dai volontari di Quintomondo, che fanno di tutto e di più per farvi stare bene. Ma di certo ciò che più desiderano per voi è sapervi felici altrove.
Oggi è domenica, c’è un bel sole primaverile. Dentro il rifugio è giornata di manutenzioni: il vento forte dei giorni scorsi ha fatto molti danni e bisogna riparare immediatamente recinzioni e tettoie prima che cambi il tempo. Noi rallenteremo un po’ la tabella di marcia dei volontari, facendo avanti ed indietro con i cani che si alleneranno, ma quello che cerchiamo di fare per gli ospiti di Quintomondo è tanto importante, e merita qualche intralcio alle altre attività del rifugio.

Nel frattempo arrivano gli altri ragazzi del progetto: Dana, Chiara, Davide e Martina, la nostra new entry.

Ci si divide il lavoro, oggi i cani da allenare saranno tanti: prima i senior Merlino, Amleto, Sprint, Byron e Stella, poi i junior Eurialo, Annamaria e Leonida. Infine due test di valutazione per Paul Jack (jack russell) e Paco (lupetto).

Per i grandi tracce più lunghe, con arrivo nel centro commerciale vicino al rifugio, oppure in un campo qui dietro; per i piccoli fughe a vista e a scomparsa.
Tutti si impegnano, cani ed umani, i primi per giocare e divertirsi insieme ai conduttori, ed i secondi per trasferire delle competenze che (ci auguriamo tutti!) un domani saranno utili nella vita cittadina.

Alcuni cani ormai sono una garanzia: Stella è imbattibile e non solleva mai il naso da terra; Amleto e Merlino si comportano come esperti mantrailer; Byron quando si butta alle spalle la sua fragilità emotiva si trasforma in un cane da ricerca professionista (tipo Dr Jekill e Mr Hyde), e Sprint, con il suo solito sorriso da rubacuori, porta via la scena a tutti.

Annamaria, Leonida ed Eurialo fanno grandi progressi, e nessuno di noi ci avrebbe scommesso nemmeno un euro fino a qualche mese fa.

Eppure questa è la grande lezione per noi umani: dobbiamo avere fiducia nei nostri cani, nelle loro capacità sconfinate e nel loro sapere cosa, come e perché annusare.

Poi arriva il momento del “primo giorno di scuola” per gli scolaretti Paul Jack e Paco. Come si sa, il jack russell è armato di un naso formidabile, e certamente Paul non ha paura di usarlo. Immediatamente capisce come funziona il mantrailing, e lo fa come se fosse stato il suo mestiere da sempre.

Paco addirittura arriva a spostarsi saltando lateralmente con tutte e quattro le zampe insieme, quando si rende conto di essere di circa 50 cm (cioè niente!) spostato rispetto alla traccia del figurante.

Che dire, un’altra domenica di Nasi in Fuga si è chiusa così, con conduttori ed istruttrice esausti, e cani scodinzolanti e felici.
Spero davvero che almeno uno di voi vada a casa questo mese. Sbrigatevi a farvi adottare perché dobbiamo iniziare ad allenare altre reclute, e ormai abbiamo ben poco da insegnarvi.

Alla prossima!!!

di Elena Cannella

Volete vedere i nostri ragazzi? Ecco la splendida fotogallery della nuova giornata dei Nasi in Fuga!

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Nasi in fuga… e la storia continua

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