Cibi (falsi) italiani!

25 settembre 2020 | commenti: Commenta per primo |
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Cibi italiani che di italiano non hanno niente: i falsi, che beffa!

A tutti sarà capitato di andare all’estero e decidere di mangiare in un ristorante italiano, magari attirati da piatti con il nome simil-italiano, per poi scoprire che quelle pietanze non avevano nulla del nostro Paese, erano solo pessime imitazioni.

Capita spesso all’estero di ritrovarsi con cibi vengono spacciati per italiani ma in realtà sono solo delle imitazioni che giocano sull’italian sounding perchè vendono di più, perchè piacciono ai consumatori che in Italia non hanno mai messo piede…

Certo è più facile vendere a consumatori ignari del cibo che sembra italiano ma in realtà non lo è ma quando gli italiani vanno all’estero se ne accorgono subito che qualcosa non quadra e sentono sapori che in Italia non avrebbero mai sentito.

All’estero

All’estero il cibo italiano è visto come buono solo perchè è italiano, solo perchè tutti sanno che gli italiani cucinano bene, e quindi quando un consumatore straniero vede un prodotto con un nome che sembra italiano lo sceglie ed è disposto anche a pagare di più.

Ecco che le aziende sfruttano questo grande amore per il cibo italiano per guadagnare soldi, e per fare questo si affidano a giochi di parole e etichette che ricordano l’Italia.

Fuori dal nostro Paese se un consumatore vede un’etichetta con il nostro tricolore e un nome che ricorda l’Italia stampato sopra compra ed è per questo che i cibi italiani sono tra i più imitati al mondo, spesso con risultati pessimi (almeno per gli italiani).

E le imitazioni che di italiano non hanno nulla ma riescono a fare breccia nel cuore dei consumatori esteri non mancano: spaghetti with meatballs, quando nessuno in Italia cucinerebbe mai spaghetti con grandi polpette di carne; maccheroni and cheeese, un piatto che sembra italiano ma che di italiano ha solo il nome un po’ storpiato; tortellini alla carbonara, e qui bolognesi e romani inorridiranno perchè mai si fa la carbonara con i tortellini e soprattutto i romani non farebbero mai la carbonara con la panna!

Non si contano poi le pizze con gli ingredienti più strani ed impensabili che nessun italiano avrebbe mai il coraggio di usare per una pizza, e gli strani accostamenti tra carne, ketchup e salse varie, pasta…

Falsi… e sballati!

Gli accostamenti improbabili tra pasta e carne, pasta e salsine che niente hanno di italiano se non il nome un po’ storpiato, carne o pesce con intingoli così strani che nessun italiano li assaggerebbe mai come ad esempio filetti di pesce con pesto super pieno d’aglio che farebbero andare via sdegnati i genovesi!

In conclusione si può dire che quando si va all’estero per lavoro, pe studio, per vacanza è consigliabile non mangiare italiano ma provare il cibo locale, per quanto strano esso sia, ma se proprio vogliamo mangiare italiano andiamo in un ristorante che ci sembra affidabile e pulito, con piatti che più ci ispirano, con pochi ingredienti e pochi grassi, senza troppe salse che alla lunga possono essere difficili da digerire.

di Valeria Fraquelli

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Le immagini Pixabay appaiono in Creative Commons CC0

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