Come risparmiare con questa crisi!

30 gennaio 2019 | commenti: Commenta per primo |

Con questa crisi!

Alzi la mano chi non ha mai pronunciato negli ultimi 10 anni queste parole. Io, banalmente, l’ho fatto. Spesso. Talmente spesso che dovrei alzare entrambe le mani, e pure i piedi, poi piegare le gambe, afferrarmi le ginocchia e sui lombi dondolarmi per automassaggiarmi la schiena. E certo! I massaggi non me li posso più permettere. E quindi faccio da me. Con questa crisi!

Insomma, occorre arrangiarsi. Più di prima e meglio di prima.

Mi sono venute in mente alcune strategie per rimettere in crescita i miei risparmi. Mi correggo: per iniziare una buona volta a risparmiare. Per esempio:

Abbandonare l’Italia in favore di un ricco paese nordeuropeo

Questo l’ho già fatto in realtà. Ci sono andato e restato per ben 4anni. Bel lavoro e autobus che passa. Puntuale. Pulito. E, notizia sconvolgente, ti siedi!!! Ma sono tornato qui, in quanto sull’altro piatto della bilancia pesavano il cielo quasi sempre color grigio topo.

Tra l’altro i topi solo in cielo potevano stare perché in terra erano morti. Dal freddo! Un freddo così intenso durante 3 intere stagioni che al mio ritorno qui, il mercatino dell’usato ha fatto festa per un’impennata delle vendite degli abiti e accessori invernali (i miei). Per non parlare del cibo. Vario come l’espressività di Sylvester Stallone.

E il senso estetico? Mai visto un numero consecutivo di vetrine di negozi di abbigliamento con abiti, eleganti o meno, così brutti. E così cari! Oviesse, vieni da me;

Iscriversi all’Eredità di Rai1

No, non ce la posso fare. E se prendo una cantonata colossale tipo quelle di uno a caso dei concorrenti del Grande fratello (secondo il quale a sbarcare in Normandia sono stati gli italiani, anzi no, i giapponesi 😞) ? Una gaffe in tv oggigiorno è come un diamante. Per sempre.

Dovrei superare l’onta di andare sul messaggero online il giorno dopo e di essere visualizzato dai proff del liceo. E sarebbe solo l’inizio. Su Facebook, Instagram e Twitter le clip di questo tipo sono trend topic da mesi (che vuol dire che sono viste da migliaia di migliaia di persone).

Insomma, una catastrofe che neanche la probabile e conseguente chiamata della D’Urso a pomeriggio5 per diventare suo opinionista e disquisire sul prossimo intervento chirurgico di una incapace figlia di una sVip, potrebbe arginare.

Investire in giochini del tipo vinci casa, lotto, gratta e vinci

Bocciato. Non sono il tipo, poiché mi dimenticherei spesso di giocare. E se uscisse la mia combinazione proprio quando non l’ho giocata? Avrei delle ripercussioni pesanti sulla mia già labile psiche.

Mettersi con un partner ricco, senza stare a pensare all’amore

Tralasciando le ragioni per le quali nessuno mi sceglierebbe (lista che trasformerebbe questa rubrica in romanzo a puntate), segnalo che sono un ragazzo romantico, monogamo e incapace di mentire (davvero! Giuro! Vabbè lo ammetto, sto mentendo…. da mo’ che non sono più un ragazzo);

Fare il badante di un centenario, conquistare la sua fiducia, farmi intestare tutto e attendere

Per la crudeltà di questa opzione, sono certo che la legge di Murphy prepotentemente imporrebbe la mia anticipata dipartita rispetto a quella del vecchietto che da Cocoon diverrebbe Highlander;

Trovare un secondo lavoro

Ammesso che trovi un primo lavoro decente, il secondo quando lo svolgerei? Di notte? Non ce la potrei fare. Non esistono più gli uomini di una volta. Ne sono la prova.

Niente, non trovo soluzione

Allora stringo la cinghia. Niente vacanze che per fortuna ne ho fatte tante da giovane, cene fuori? non esiste proprio anche perché a casa con gli amici è più intimo e sai cosa mangi, non vado al cinema perché il film tra un po’ lo passano in tv, vestiti ne ho tanti perché li tratto bene e il vintage è super trendy.

Tutto sommato ci siamo già da tempo abituati a questo stato di crisi, tanto da non ricordarcelo quasi più. E la frase lamentosa che cito all’inizio di questa ciliegina, oggi non la ripetiamo tanto spesso. Del resto, quella luce in fondo al tunnel che ci dicevano si stesse avvicinando, in realtà si è spenta, poiché sono stati tagliati i fili a causa della crisi.

E allora quando la situazione è così stabile, ci adeguiamo e diventa normale. Infatti abbiamo un contratto con la crisi, di quelli che si rinnovano annualmente, tacitamente. Tipo silenzio-assenso. Come con l’operatore telefonico.

Sapete cosa disse Albert Einstein?

“La crisi può essere una vera benedizione per ogni persona e per ogni nazione, perché è proprio la crisi a portare progresso. La creatività nasce dall’angoscia, come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che nasce l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie.”

Staremo a vedere (qualcuno riaccenda la luce in fondo al tunnel! Ora ci sono quelle belle lampadine colorate senza fili, infrangibili, basta tirare il laccetto. 39,90€ e te ne danno 8. L’ho visto in tv. Facciamo una colletta?

a cura di Teo

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Immagini Pixabay in Creative Commons CC0

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