Controcorrente di Luca Esposito

25 dicembre 2019 | commenti: Commenta per primo |

Controcorrente di Luca Esposito

Intervista all’autore.

 

“Talvolta la vita ci offre occasioni per cambiare, rimettersi in gioco e scegliere strade differenti”

 

Edito da Ultima spiaggia, Controcorrente è il romanzo d’esordio di Luca Esposito, una storia avvincente ambientata sull’isola di Ventotene. Una sorpresa letteraria che consigliamo come strenna di Natale.

 

Incontro Luca in un caffè di Palocco al rientro dal lavoro. Giacca e cravatta, borsa da lavoro e il suo libro con una dedica che subito mi aggancia. L’augurio di seguire l’onda dei propri sogni e di riuscire a contrastare le correnti che ti portano lontano da loro.

 

Mi sono tuffata subito nella lettura che mi ha trascinato vorticosamente fino alla fine, in una piacevole apnea. Ed è proprio il caso di dirlo, perché il romanzo di Luca è ambientato su un’isola, e non solo, e soprattutto nel meraviglioso mare delle Pontine.

Il tuo vissuto e le tue passioni a un certo punto della vita hanno innescato una miccia che ancora deve spegnersi. Ci racconti quando hai pensato a questo libro?

Controcorrente è nato guardando il mare una sera di qualche anno fa in Francia. I pensieri si sono trasformati in frasi scritte di getto su un blocco che avevo a portata di mano. Ero in viaggio e quel blocco è diventato un quadernone che ancora custodisco gelosamente. Le prime cento pagine sono state scritte così…carta e penna. Non avevo in mente di scrivere un romanzo. Nel corso di una vacanza seguente, grazie all’entusiasmo di un mio caro amico, ho proseguito a scrivere e mi sono reso conto che stava nascendo qualcosa di più grande di un semplice insieme di appunti…avevo davanti un libro.

 

Come protagonista hai scelto una donna dalle grandi doti organizzative, che è appunto una prerogativa femminile. Una persona che con coraggio e determinazione affronta dei cambiamenti.

Come è nata Giulia Ricci?

Giulia è nata in uno di quei momenti in cui rifletti se la strada che stai percorrendo è quella giusta. L’idea di rappresentare la voglia di fuggire e la volontà di inseguire un sogno rimasto troppo tempo in un cassetto è alla base del romanzo. Ricercare una prospettiva diversa guardando le cose da un punto di vista differente e senza fermarsi alle prime difficoltà è facile a parole, non nei fatti. Troppo spesso i timori di fallire, le paure di lasciare una via che conosciamo, i condizionamenti di un mondo fatto di luoghi comuni, la necessità di apparire o la semplice noia, non ci permettono di salire sui treni che ci passano davanti.

Così la vita continua con quel gusto amaro del “vorrei ma non posso”, aumentano i rimpianti e diminuiscono i sorrisi, quando al contrario potremmo essere artefici di nuove splendide emozioni. Come Giulia che, per inseguire la sua onda, cambia, cerca, prova e sbaglia. Perché sbagliare fa parte della vita.

 

Sei appassionato di mare, di immersioni e di storia. Tutti questi elementi si interconnettono perfettamente nel romanzo e si percepisce molto bene l’amore che hai per essi. L’incontro con il tuo editore è stato poi il coronamento di queste passioni.

Come vi siete trovati?

E’ stato speciale. Ho deciso di conoscerlo dopo aver ascoltato una sua intervista su Internet. Così ho preso la macchina e sono andato a Formia, poi il traghetto per raggiungere Ventotene. Lui ha una libreria lì, “l’ultima spiaggia”, un posto magico. Sono entrato e mi sono presentato. Avevo stampato alcune copie del libro per regalarle agli amici più cari e l’ultima ho deciso di donarla a lui. All’inizio è stato sorpreso, poi mi ha assicurato che l’avrebbe letta. Sono trascorsi una quindicina di giorni e ho ricevuto una sua telefonata. Ricordo perfettamente quel momento: ero in macchina sulla Cristoforo Colombo. Mi ha detto che il libro l’aveva entusiasmato e che voleva pubblicarlo…mi sono dovuto fermare al lato della strada tanta è stata l’emozione. E’ successo tutto così, in maniera semplice. Hanno guidato le emozioni di due persone.

Possiamo anticipare ai nostri lettori cosa ti serba il futuro?

Ai lettori vorrei dire due cose.

La prima è che, da lettore, spesso mi è capitato di avere la voglia di contattare l’autore per potergli fare una domanda, levarmi una curiosità, capire qualcosa in più del libro e non sapevo come farlo. Scrivere un libro e pubblicarlo equivale a mettersi in gioco; un gioco nel quale quello che più conta è il giudizio del lettore che va ascoltato se ha voglia di dirti qualcosa, positiva o negativa che sia. Per questa ragione ho deciso di aprire una casella mail con la quale poter rispondere direttamente a chi avrà voglia di leggere il romanzo e scrivermi: controcorrente.le@libero.it

La seconda è che Giulia potrebbe tornare a breve con una nuova incredibile avventura con i suoi fantastici amici che l’hanno accompagnata in Controcorrente.

 

Dove è possibile acquistare il libro?

Il romanzo si può acquistare su Internet attraverso tutti i portali che si occupano di vendita online di libri, ma anche fisicamente presso la libreria NovArcadia in via Senofane 143 a Casalpalocco

 

a cura di Cristina Anichini

 

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