Coronavirus e normalità, tutto tornerà come prima?

18 maggio 2020 | commenti: Commenta per primo |
Condividi con i tuoi amici:

Coronavirus Covid-19 ritorno alla normalità o quasi?

Eccoci al bivio.

La maggioranza dei Governi in questo Pianeta sta crollando sotto alla pressione della popolazione. Non tutta la popolazione, sia chiaro, ma una parte rumorosa e che appare violenta nel loro linguaggio e in alcuni casi nelle loro azioni, vuole una riapertura generale delle città.

In parte c’è l’illusione che tutto tornerà come prima, ed io stesso, alla fine di febbraio, pensavo che sarebbe stata una cosa di una o due settimane e poi tutti sarebbe tornato come prima.

Evidentemente non tutti hanno passato questo tempo d’isolamento analizzando bene cosa stava accadendo alla nostra vita e alla nostra società, per cui ora siamo al bivio, alla divisione, tra due fazioni ben distinte nel Mondo: quelli che si sono accorti che tutto è cambiato e che sono in ansia per trovare la strada per la loro vita che sarà diversa per sempre e quelli che invece ‘tutto tornerà come prima”.

Covid-19 forse sparirà o verrà combattuto con un vaccino e le cure adeguate nei prossimi due o tre anni (non illudetevi che avverrà prima), ma gli effetti del Covid-19 in questi primi mesi del 2020, porteranno cambiamenti storici ed epocali per i prossimi 50 anni se non di più.

La nostra vita, da domani, cambierà per sempre.

Come, esattamente?

Al momento sono solo supposizioni e osservazioni, ma sono quasi certo che i settori che più vedranno il loro settore rivoluzionato sono gli uffici.

Non importa il settore, dai lavori tech agli studi di architettura o semplici uffici contabili o di procedure legali o finanziarie, sono destinati a sparire o ridursi drasticamente.

Durante questi mesi le compagnie sono state obbligate a chiudere i loro uffici costosi e voluminosi ed improvvisamente questi hanno comunque continuato a lavorare.

È stata la prova generale ed anticipata del fatto che gli uffici erano da anni situazioni inutili, ed ora tutti hanno provato sulla propria pelle che una TV potesse essere gestita tenendo la maggioranza del personale a casa o che compagnie come Google o Facevo, possono essere gestite con il personale senza essere presente in Ufficio in un’unica sede.

Di fatto, questi due colossi tecnologici, hanno già annunciato che qualunque sia la decisione del Governo, loro non riapriranno i loro uffici fino al 2021 e in questi mesi lavoreranno per una reale rivoluzione su come “lavorare” senza essere fisicamente presente nella sede di lavoro.

I vantaggi essenziali sono che le Compagnie non hanno bisogno di spazi estremamente costosi per funzionare e molti lavori possono essere fatti in altre sedi, magari dal divano della propria casa.

Durante le prime settimane della crisi, milioni di persone hanno lasciato New York, Londra, Parigi, San Francisco e sono scappati verso le proprie famiglie fuori città ed hanno continuato a lavorare e ricevere uno stipendio come se nulla fosse.

Quindi anche il lavoratore ha cominciato a pensare: “perché’ devo pagare un affitto o un Mutuo enorme, per vivere in un piccolo appartamento in città, quando invece posso fare lo stesso identico lavoro senza dover spendere cosi tanti soldi e senza lo stress che vivere in una grande città questo comporta?”

Si, perché anche le città cambieranno.

They will not be the same anymore.

La gente ha realizzato che alla fine il traffico, i rumori, l’inquinamento, gli alti costi per un semplice caffè da bere in una tazza di carta mentre sei dentro un treno della metropolitana, non è il massimo della vita. Di contro puoi vivere vicino alla natura o nel conforto di un piccolo villaggio.

Non è difficile ipotizzare che ora, con la rivoluzione che partirà dalle grandi compagni con il lavoro remoto, milioni di persone immigreranno dalle grandi città, verso più confortevoli e vivibili piccole città.

È chiaro quindi che le grandi città nel Mondo non saranno più le stesse dopo Covid-19, sia che questo sia in mezzo a noi ancora per qualche anno o che pure sparisca entro la fine del 2020.

Ci sarà, conseguentemente, miglior qualità della vita anche nelle medesime grandi città e queste saranno di certo in grado nel trasformarsi nelle offerte ai propri cittadini.

Il Mondo del Lavoro

Il mondo del lavoro sarà trasformato e se tu non hai bisogno d’essere in Ufficio per lavorare, a questo punto Google o altre Compagnie, possono assumerti senza che tu sia obbligato a muoverti dalla tua città in Indonesia o in una splendida isola nel Mediterraneo e vivere a San Francisco o Londra.

Questa non è fantascienza, è già in parte realtà e se tu hai talento, non hai altro da fare che compilare la tua richiesta di lavoro e queste grandi compagnie ti assumono con video interview e puoi lavorare senza dover cambiare abitudini o spendere più soldi ed avere più stress, se questo pensi non sia per te.

È un vantaggio reciproco, anche le grandi Compagnie possono avere migliori talenti al lavoro perché’ non devono sperare che questi abbiano le finanze per cominciare i loro primi passi nella grande città, spesso grande ostacolo. Ma possono avere nella loro lista di dipendenti, chiunque sia abbastanza talentuoso, senza null’altro che una video conferenza su Zoom e nessuno ha più bisogno di una Visa per gli USA o lasciare i propri cari e il proprio confort ed investire enormi quantità di soldi per fare un semplice lavoro in Ufficio.

Questi sono solo alcuni esempi del perché’ Covid-19 rimarrà con noi, o perlomeno i suoi effetti, per i prossimi 50 anni.

Il virus scomparirà, ma i suoi effetti rimarranno attivi per molto tempo.

Quindi realizzeremo che non ci piace il traffico, l’inquinamento e lo stress e paghiamo una somma enorme per un affitto per un piccolo appartamento, solo per andare in ufficio, quando l’ufficio potrebbe essere un bel balcone o il comfort del tuo salotto e il il caffè è molto meglio a casa che a Starbucks.
Covid-19 è una tragedia globale ma è allo stesso tempo un’opportunità globale e una rivoluzione della nostra vita.

Questo significa che questo non è il momento di sedersi e stressarsi che “tutto sarà come prima”, perché’ non lo sarà.

È il momento di usare le energie per rivoluzionarsi, di ripensare e se stessi e alla propria vita. In questi mesi e nei mesi che arriveranno, questa sarà la mia personale missione e molti di voi stanno facendo la stessa identica cosa: ripensarsi, ricollocarsi, rivedersi in un futuro diverso.

Pensare che “tutto tornerà come prima”, è solo un suicidio annunciato pubblicamente e che potrebbe costare pesantemente nella vita di quelle persone.

E se state pensando che il lavoro di politico, insegnante, avvocato o di Dottore, non possa essere fatto in maniera remota, bene, sedetevi e pensateci bene prima di dire che ho esagerato in tutto questo articolo.

di Massimo Usai

Tutti i diritti sono riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta è vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.

Le immagini Pixabay appaiono in Creative Commons CC0

Forse potrebbe interessarti anche:

#Andràtuttobene, ma i soldi ci sono per tutti?

Condividi con i tuoi amici:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.