Social crash, cosa (ci) sta succedendo?

10 luglio 2019 | commenti: Commenta per primo |

Che cosa c’è dietro i crash dei social network

Tutti noi usiamo costantemente i social network per lavorare, tenerci in contatto con le persone a cui teniamo di più, avere dei contatti utili per il nostro lavoro, dialogare con chi è lontano per lavoro o per studio, ecc… ma ieri c’è stato un vero e proprio crash che mandato nel caos parecchie persone.

WhatsApp, Facebook e Instagram infatti sono nuovamente andati in crash, anzi in “down” come si dice in questi casi, in tutta Europa. I tre principali network controllati da Mark Zuckerberg sono in blocco totale, non aggiornano e non si aggiornano.

In pratica, nessuna possibilità di scambiarsi messaggi, di postare una foto o di leggere post.

Per la seconda volta nell’ultimo mese, il blocco dei tre principali social ha mandato in crisi gli internauti più accaniti. Già lo scorso 13 marzo si era registrato il down più lungo della storia dei social, con ben 14 ore di stacco.

Questo ha lanciato nella disperazione tutti coloro che di solito usano i social ma siamo sicuri che la vita non possa essere migliore senza stare perennemente connessi ai social?

Vivere senza è possibile!

Vivere senza social network è possibile, non si diventa un’eremita, si può sempre contare ancora su (quasi tutti) gli amici in carne e ossa.

Ma non è una passeggiata, all’inizio è difficile e poi diventa un habituè e tutto comincia ad andare bene.

Se da un lato infatti i social hanno ampliato la cerchia di rapporti umani (potenziali), tuttavia queste interazioni umane mediate, da un computer o da un telefono, dall’altro hanno portato alla perdita di quella intimità necessaria a creare relazioni individuali autentiche e a stravolgere il significato della parola “amico”.

Siamo molto più ansiosi quando siamo sempre connessi, alla ricerca spasmodica dei like per i nostri post, per le nostre foto, per i nostri video e siamo sempre più isolati, siamo da soli di fronte ad un computer.

Abbiamo tanti amici ma è come se non ne avessimo nessuno.

Senza social possiamo essere solo noi stessi, recuperare quel vero senso dell’amicizia che ormai abbiamo perso.

Pensateci bene, una volta ritrovarsi con gli amici era quasi una festa, si poteva parlare di qualsiasi cosa per ore e non ci stancava mai, adesso siamo tanto abituati e parlare virtualmente attraverso i social network che quando siamo dal vivo non sappiamo cosa dire e stiamo muti, silenti perché sappiamo impostare una conversazione solo su Internet.

E allora forse quando i social sono in crash abbiamo l’opportunità di tirare fuori il meglio da noi stessi, di provare ad essere davvero amici, di provare ad essere sinceri con noi stessi e con gli altri. Proviamo a restare anche solo qualche ora senza social e ci accorgeremo di stare meglio.

di Valeria Fraquelli

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Immagine Pixabay in Creative Commons CC0.

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