Cosa fare in caso di cucciolate (contiene richieste di adozione!)

30 ottobre 2019 | commenti: Commenta per primo |

Cucciolate, ovvero cuccioli e dintorni!

Può capitare, e purtroppo capita sempre troppo spesso, di avere a che fare con delle cucciolate.

Per carità, i cuccioli sono tutti adorabili, ma visto quanto i canili e rifugi sono pieni di cani di tutte le età, da piccoli a vecchissimi, sarebbe importante impegnarsi tutti sul fronte delle sterilizzazioni, che già sono   previste per legge in tutti i canili, e  che dovrebbero altrettanto essere previste anche per i cani di proprietà, salvo rari casi.

Questa è la mia riflessione di pancia quando affronto l’argomento dei cuccioli in generale.

Ma quando arrivano, desiderati o meno, bisogna naturalmente prendersene cura al meglio.

Ne parliamo con Francesca Maculan, Istruttore Gentle Team di 2° livello e docente dei corsi di formazione per istruttori cinofili.

Il suo curriculum è di tutto rispetto: fortemente impegnata nel settore del recupero – rescue dei cani di razza (Dogo Argentino, Cane Corso e Dogue de Bordeaux), negli anni    si è specializzata nel  settore delle adozioni in canile con i  Progetti  “Esperanto”, “A Zampa Libera” e “Oltre il Canile”, sempre in collaborazione con Gentle Team.  E’ titolare del Centro Cinofilo LiberaMente che si trova a Manerba del Grappa in provincia di Brescia.

Più volte ha collaborato con me per degli argomenti altrettanto interessanti, come la vita con il cane disabile, e gli speciali sulle razze del bulldog inglese, del dogo argentino e del pitbull.

Elena: Quanto la presenza della mamma incide sullo sviluppo e sui comportamenti dei cuccioli?  Quali possono essere le conseguenze di un distacco prematuro?

Francesca: Sicuramente la presenza della mamma è fondamentale. Nelle prime settimane è logicamente una questione di sopravvivenza: la mamma fornisce nutrimento, calore, protezione, si occupa di pulire i cuccioli e spesso anche l’ambiente dalle deiezioni dei piccoli. Man mano che i cuccioli crescono fornisce loro anche importanti nozioni sociali, moderando eventuali conflitti.

Anche i maschi adulti possono giocare un ruolo fondamentale nella crescita dei cuccioli, non necessariamente il padre, così come altre femmine adulte. Sono figure diverse dalla madre che possono imprimere nella memoria dei cuccioli ricordi di esperienze significative.

Un distacco prematuro dalla madre e dai fratelli può avere effetti negativi per lo sviluppo psicofisico dei cani. Non dimentichiamo che attraverso il latte materno  i cuccioli ricevono anticorpi importanti per rimanere in salute. 

Elena: Cosa bisogna fare se si trova un cucciolo abbandonato, quali sono le cautele che vanno messe in atto? 

Francesca: Molto dipende dall’età del cucciolo e dalle sue condizioni. Un neonato va portato dal veterinario per accertarsi che stia bene, ed eventualmente procedere con terapie di supporto e idratazione. In generale, qualunque sia l’età del cane che viene trovato, la procedura corretta prevede di allertare il servizio veterinario referente per la zona per verificare se il cane sia provvisto di microchip e dunque abbia un legittimo proprietario o meno.

Elena: Per le cucciolate casalinghe, che tipo di stimoli è giusto dare ai cuccioli? Quando possono cominciare ad essere manipolati dall’umano di riferimento? E dagli estranei?

Francesca: Esistono veri e propri protocolli di stimolazione per cuccioli, il cui obiettivo è quello di abituare gradatamente i cani alla manipolazione e ad un’ampia gamma di stimoli esterni. Rumori, superfici diverse, odori, ecc., il tutto con la finalità di far vivere ai cuccioli il maggior numero di esperienze positive.

Ogni intervento esterno è però da  considerare un piccolo o grande stress per i cuccioli. È quindi importante procedere gradualmente,  avendo anche cura di non contaminare l’ambiente nel quale i cuccioli vivono, proteggendolo per quanto possibile da eventuali  contaminazioni con germi e batteri, ed  evitando quindi di venire a stretto contatto con i piccoli  se prima si è stati con altri cani di cui non si conosce lo stato di salute e gli ambienti frequentati.

Solitamente dopo la quarta settimana di vita si può iniziare a far  uscire i cuccioli all’aperto, sempre in ambiente controllato.

Elena: Come vanno gestiti i giocattoli? E’vero che non vanno lasciati a disposizione?

Francesca: È bene lasciare ai cuccioli oggetti di consistenza, forma e materiali diversi. La cosa importante è scegliere giocattoli e oggetti sicuri. Niente che possa causare loro un danno.

Elena: Nella fase di svezzamento come fare a gestire i pasti? i cuccioli devono mangiare tutti insieme o è meglio separarli? 

Francesca:   È importante che i cuccioli non debbano competere per il cibo, in modo che il la pappa non diventi un momento che causa ansia ed insicurezza. Ogni cucciolo deve poter mangiare con i suoi tempi e senza venire scacciato o bullizzato. Ci sono cucciolate tranquille, in cui non ci sono problemi, in altre si rende necessario dividere i cuccioli, per consentire a tutti di mangiare serenamente.

Il cibo   quindi essere fornito in abbondanza e in uno spazio sufficientemente ampio da consentire a tutti i cuccioli di arrivarci comodamente, nel caso in cui mangino da un’unica ciotola.

Il momento del pasto, ha un’importanza notevole per ogni cane, una scorretta somministrazione dei pasti durante questa fase, può modificare in modo significativo e duraturo l’approccio che il cane avrà alla gestione delle risorse in generale. Un cane insicuro nella gestione delle risorse  può manifestare da adolescente ed adulto comportamenti indesiderati.

Elena:  A che età è opportuno iniziare un percorso educativo?  

Francesca: I cuccioli vanno educati alla serena convivenza in famiglia, alla scoperta del mondo esterno, all’approccio con gli altri, da subito. Un percorso di addestramento a specifiche attività e all’obbedienza, si può iniziare in maniera blanda già nei primi mesi, ma avendo cura di non stressare il cane con richieste inadeguate. Dipendendo dalla razza, a 6/7 mesi si può intraprendere un percorso più mirato.

Con i preziosi consigli di Francesca Maculan e con una certa dose di buon senso, che non dovrebbe mai mancare, sicuramente sarà più semplice gestire al meglio l’arrivo in casa di un cucciolo, sia per aiutarlo ad integrarsi con gli altri membri della famiglia, sia per garantirgli un’infanzia ed una adolescenza serena.

A questo punto, non posso che presentarvi quattro splendidi cuccioli,  che non vedono l’ora di entrare nelle vostre vite rendendole sicuramente piene di gioia e di amore.

CUCCIOLI ALLA RISCOSSA IN CERCA DI CASA!

A fine Agosto Lilla,  una dolce mamma,  è stata recuperata dai volontari di ASPA Onlus di Anguillara Sabazia  (RM) con i suoi sei splendidi cuccioli,  che allora avevano circa un mese.

La mamma aveva trovato un posto accogliente per mettere al mondo i piccoli: un magazzino in campagna; un luogo che poteva essere sicuro fino a quando i sei non hanno iniziato ad essere curiosi e ad allontanarsi da lei, mettendosi anche in pericolo.

Così  mamma e cuccioli sono stati portati al rifugio Scrat e da allora sono amorevolmente accuditi dai volontari di ASPA, che nel frattempo cercano per tutti loro, come sempre, una famiglia speciale.

Sono passati due mesi  e solo due dei cuccioli sono stati adottati. Ogni giorno che passa i piccoli crescono fin troppo rapidamente, e diventa purtroppo più difficile trovare loro casa.

Nel frattempo la mamma riprende fiducia nell’essere umano, ed i piccoli conoscono il mondo attraverso le passeggiate, superando  le loro piccole paure con l’aiuto di volontari,   educatori e soprattutto con l’insegnamento prezioso degli adulti a quattro zampe che il rifugio ospita.

Insomma si stanno preparando al meglio per essere adottati.

Sono 4 maschietti di futura taglia media ed oggi hanno 3 mesi. Lilla, la mamma, è una meticcia allegra ed intelligente di circa 2 anni, ed è ancora disponibile per l’adozione.

Aiutateci a trovare loro una bella famiglia prima che arrivi l’inverno. Voi farete un bel gesto adottandoli, loro vi riempiranno di gioia, ve lo garantiamo!

Per informazioni, potete contattare ASPA Onlus – Anguillara Sabazia (RM)

Debora, tel. 329 849 1785

di Elena Cannella e Francesca Maculan

foto cuccioli di Debora Brichieri Colomba

Tutti i diritti sono riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta è vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.