Delfini a Ostia con APS Sotto al mare

29 agosto 2020 | commenti: Commenta per primo |
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La meravigliosa scoperta dei delfini a Ostia con l’Associazione Sotto al mare

 

Delfini a Ostia? Ebbene sì. Grazie alla Associazione Sotto al Mare e al suo Presidente Lisa Stanzani, siamo riusciti ad avvistare e a godere della presenza dei tursiopi del litorale romano.

Siamo quasi tutti propensi a pensare che solo viaggiando verso luoghi esotici e lontani possiamo avere la possibilità di poter godere di certe bellezze non sapendo che a due passi da casa nostra anche questa esperienza sia possibile. Un breve spostamento in tutta sicurezza.

Lisa sta dedicando la sua vita alla salvaguardia dell’ambiente marino del litorale romano e in particolar modo dei delfini. Li ha studiati e continua a farlo attraverso la sua Associazione di giovane costituzione. Sono una squadra di biologi e naturalisti con la passione per il mare e la fauna marina. Organizzano  escursioni eco-turistiche, in gommone, alla volta del mare aperto per far godere delle bellezze marine, spiegando e insegnando le specie che vivono i fondali di fronte a casa nostra e di cui spesso siamo ignari e inconsapevoli.

Nel nostro mare sono presenti mante, pesci luna, tartarughe, uccelli marini di varie specie, e delfini. Ebbene sì. Decidiamo quindi di prendere appuntamento e avventurarci alla scoperta del mare nostrum.

Venerdì 21 agosto ore 9.00 salpiamo dal rimessaggio di Fabietti Nautica su Canale dei Pescatori sul gommone di APS Sotto al Mare alla guida di Lisa e Valentina, ben organizzati per fare il bagno con tanto di pranzo al sacco.

Lisa aveva appena ricevuto da altre imbarcazioni delle segnalazioni di avvistamenti al largo del Faro di Fiumicino, ed è lì la nostra prima direzione. Giunti sul posto ci accostiamo ai pescherecci in attesa di vedere una pinna fuoriuscire dall’acqua. Ma nulla. La segnalazione parlava addirittura della presenza di una balenottera. Siamo a 100 mt. di profondità, e già solo questo rende la gita affascinante.

Una nuova segnalazione ci fa tornare indietro verso le Secche di Tor Paterno, verso la zona di levante. Lisa inforca il binocolo e comincia la ricerca.  Valentina alla guida rallenta e ad un certo punto si ferma e spegne il motore. Vicino a noi c’è una imbarcazione dell’Università de La Sapienza che sta monitorando il territorio marino. Lisa si accorge che sono dotati di un idrofono, ovvero un microfono che registra i suoni subacquei e con il motore acceso del gommone avremmo sicuramente disturbato. Queste attenzioni sono molto importanti ed anche educative, per tutti.

Non ci era mai capitato di stare così lontano dalla costa, stavamo a circa 6 miglio al largo. Un silenzio e una pace rotti ogni tanto dal grido dei gabbiani.

Ed ecco che ad un certo punto Lisa esclama : ‘Delfini!’. Davanti a noi a un centinaio di metri eccoli uscire sinuosamente dall’acqua per respirare . Sono diversi e tra loro anche un cucciolo. Le fotografie non vengono a mancare ma la silenziosa osservazione è ancora più bella. Molte sono le domande che vengono rivolte a Lisa e a Valentina che ci spiegano come l’uomo deve imparare a comportarsi in mare in presenza dei delfini ma di tutti i pesci. Dobbiamo comportarci come ospiti senza recare loro alcun disturbo. I tursiopi mangiano solo pesce fresco quindi mai pensare di poterli avvicinare con alimenti di altro genere. Fare silenzio, non gridare, non tuffarsi in acqua sperando di poterli vedere da più vicino. Ma rimanere a bordo, in ammirazione dei loro movimenti morbidi cercando di cogliere qualche loro suono.

Sono animali liberi che noi spesso imprigioniamo in strutture per il semplice piacere di vedere i loro giochi in acqua. Ma come tutti gli animali devono vivere liberi e dobbiamo impegnarci tutti affinché la natura venga rispettata. Consigliamo vivamente questa esperienza a tutti,  da condividere soprattutto con i propri figli perché crescano più consapevoli e rispettosi della natura e del nostro territorio.

I delfini girano intorno, a debita distanza, alla nostra imbarcazione, Lisa scatta molteplici immagini a scopo documentaristico.  L’attrezzatura professionale di cui è dotata è spaziale. Un tele obiettivo che le permette non solo di ottenere  bellissime fotografie ma anche di poter censire e identificare bene le specie presenti. Sono fotografie di identificazione.

Una volta allontanati, ci possiamo fare il bagno, un tuffo nelle acque profonde del mare di Ostia. Altra emozione.

Grazie Lisa e grazie Valentina per averci la possibilità di questa magnifica esperienza. Il vostro apporto professionale, l’ospitalità e la competenza con cui ci avete guidato sono stati notevoli. Torneremo presto.

Sottolineo in ultimo un informazione di grande importanza. Durante le uscite uno dei ‘compiti’ dell’Associazione è quello di pulire il mare da oggetti galleggianti. Noi siamo tornati con due cassette di polistirolo a bordo.

 

L’Associazione APS Sotto al Mare organizza uscite durante tutto l’anno. Per partecipare è necessario fare l’iscrizione, comprensiva nel costo della prima uscita. Associarsi a Sotto al Mare non significa solo sostenerla ma anche sposare l’obiettivo di salvaguardia del territorio marino e di cura ambientale.

Per informazioni scrivere a: info.sottoalmare@gmail.com oppure telefonare al 351 5994449

Facebook Aps Sotto al Mare

sito www.sottoalmare.it

Instagram apssottoalmare

di Cristina Anichini

 

 

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