Dieta sana dall’OMS

2 gennaio 2019 | commenti: Commenta per primo |

Sono 5 i suggerimenti che l’OMS dà per una dieta sana per affrontare il nuovo anno

 

La dieta sana suggerita dall’OMS (Organizzazione mondiale della sanità) si esplicita in 5 piccoli ma importanti suggerimenti.

  1. variare il cibo
  2. ridurre il consumo di sale
  3. ridurre il consumo di alcuni oli e grassi
  4. limitare il consumo di zucchero
  5. evitare uso di alcool

Questo comportamento alimentare ci aiuterà a combattere le infezioni e ad evitare problemi di salute quali l’obesità, il diabete e le malattie cardiache.

Una dieta bilanciata comporta il mangiare un mix di alimenti di base come il grano, il mais, il riso, le patate, i legumi, la frutta e la verdura fresca, ma anche cibo di origine animale come la carne, il pesce, le uova e il latte). La migliore dieta in questo senso è la nostra, la mediterranea.

Meglio poi se si prediligono i cereali integrali, e fare gli spuntini con verdure crude, arachidi e noci non salate, oltre che la frutta fresca.

Fin qui sembra tutto ovvio, ma cosa deve cambiare? I piccoli suggerimenti appunto. Ridurre il sale in aggiunta come lo zucchero, due elementi che troviamo già all’interno degli alimenti, e la dieta variata ce ne offre la giusta quantità. Evitare pertanto le salse, i condimenti salati, gli snack e mangiare frutta secca.

Durante l’acquisto di cibi soprattutto se conservati leggere bene le etichette e imparare così a diminuire i grassi, sostituendo il burro e lo strutto con oli di semi alternativi come la soia, l mais, il girasole. Mangiare carne ma bianca piuttosto che rossa, e soprattutto pesce. Scegliere la cottura al vapore a quella fritta.

Mentre per ridurre gli zuccheri, spesso nascosti nei cibi e bevande processati, va limitato il consumo di bibite gasate e zuccherate, come succhi di frutti, liquidi o in polvere, energy e sport drink, e non dare cibi zuccherati ai bambini.

Infine l’alcol, che non può far parte di una dieta sana: “Non c’è un livello sicuro per il suo consumo – conclude l’Oms – Per molti, anche basse quantità possono rappresentare un grave rischio per la salute”. Va evitato se si è incinte, si allatta, se si guida, si utilizzano macchinari, se si hanno problemi di salute o si prendono farmaci che possono interagire con l’alcol.

a cura della redazione

Fonte Ansa salute

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