Drink e film, parte terza

24 luglio 2019 | commenti: Commenta per primo |

Drink ispirati ai film, parte terza

I migliori barmen sulla piazza romana si ispirano ai film per la creazione dei loro drink inimitabili.

A voi la scelta

DRINK: GINGER HILLS
(ispirato al film “I Fantastici 4“, di Tim Story, 2005)

BARMEN: Giambattista Rizzi e Filippo Veneziani, proprietari e bartender del Southside Cocktail Bar di Monopoli (Bari)

 

INGREDIENTI:

5 cl VII Hills Italian Dry Gin
2 cl King’s Ginger
2 cl succo di limone fresco
1 cl sciroppo di cetriolo homemade

 

Bicchiere: coppetta
Garnish: peel di limone e cetriolo fresco

PREPARAZIONE:
Versare in uno shaker tutti gli ingredienti, shakerare energicamente e filtrare il tutto in una coppetta cocktail, guarnendo con peel di limone e cetriolo fresco.

ISPIRAZIONE:
Il drink Ginger Hills, realizzato a 4 mani, è ispirato al film I Fantastici 4 perché è composto da 4 ingredienti che, mischiati tra loro, formano una combinazione perfetta proprio come nel film. Il VII Hills Italian Dry Gin, la radice di zenzero del King’s Ginger, limone e cetriolo. Quattro ingredienti freschi e decisi, limpidi ed eroici. A chi assaggia il compito di legare il singolo ingrediente al singolo personaggio, chi sarà Mister Fantastic, la Donna Invisibile, la Torcia Umana e la Cosa?

 

DRINK: SOR MARCHE’
(ispirato al film “Il Marchese del Grillo”, di Mario Monicelli, 1981)

BARMAN: Antonio De Meo, barmanager del Ristorante Liòn di Roma

 

INGREDIENTI:

4 cl VII Hills Italian Dry Gin
Gocce di whisky Laphroaig 10 yo
2 cl Pinot Nero
1,5 cl sciroppo di zucchero
1,5 cl limone
Essenza di tabacco

 

Bicchiere: coppa Martini
Garnish: arancia essiccata

PREPARAZIONE:
Versare tutti gli ingredienti in uno shaker e agitare vigorosamente, filtrare il contenuto in una coppa Martini precedentemente raffreddata, decorare con un’arancia essiccata e vaporizzare l’essenza di tabacco in superficie.

ISPIRAZIONE:
Il Marchese Del Grillo è un film del 1981 con protagonista il grande attore romano Alberto Sordi, nei panni di un ricco, quanto irriverente esponente della nobiltà romana. Il Marchese passa le e proprie giornate organizzando scherzi e burle ai danni dei cittadini e, molto spesso, della sua stessa, autoritaria e bigotta famiglia. Al di là della commedia intrinseca nel film, il protagonista rappresenta un modo di vedere il mondo diverso dalla ‘massa’, attraverso giochi di battute e situazioni paradossali, il tutto condito da abbondante dialetto romanesco. Romano come il VII Hills Italian Dry Gin, forte come il whisky scozzese torbato Laphroaig…

 

 

 

DRINK: LO ZINGARO
(ispirato al film “Lo chiamavano Jeeg Robot”, di Gabriele Mainetti, 2016)

BARMAN: Giovanni Maffeo del quanto basta di Lecce

 

INGREDIENTI:

4 cl VII Hills Italian Dry Gin
2 cl Liquore Strega
1,5 cl aceto di vincotto
1 cl succo di lime fresco
3 dash bitter al sedano
Gosling’s Ginger beer

Bicchiere: tumbler alto
Garnish: uno spicchio di lime

PREPARAZIONE:
Con la tecnica dello shake&strain, versare tutti gli ingredienti, esclusa la ginger beer, all’interno dello shaker e shakerare con forza. Filtrare il tutto in un bicchiere tumbler alto raffreddato. Colmare il bicchiere di ghiaccio e aggiungere la Gosling’s Ginger Beer. Guarnire con uno spicchio di lime.

ISPIRAZIONE:
L’ispirazione viene da “Lo chiamavano Jeeg Robot”, in particolare dall’antagonista-rivelazione del film, da cui deriva il nome del drink, “Lo zingaro”, il “bastardo sofferente”. L’uso del VII Hills Italian Dry Gin è dovuto al fatto che la storia è ambientata tra i Sette Colli romani. Legandolo al Liquore Strega, evergreen come la musica in testa al personaggio. Al posto del cordial lime, l’aceto di vin cotto (la parola ‘cotto’ stessa riporta a una scena del film). Quindi il bitter al sedano, per esaltare una delle botaniche principali del VII Hills Italian Dry Gin, per poi chiudere con la Gosling’s Ginger Beer e uno spicchio di lime. Un drink fresco, come la ventata d’aria portata dal film nel panorama italiano.

 

a cura di Carlo Dutto

 

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