Ecco la Filosofia Coatta di Giulio Armeni

29 gennaio 2020 | commenti: Commenta per primo |
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La presentazione del libro “Manuale di Filosofia Coatta”

Socrate, Aristotele e Platone; ma anche Kant, Hegel, Heidegger e Schopenhauer. Raccontati con lo sguardo e il linguaggio di un “coatto” de Roma. Questa la premessa del simpaticissimo “Manuale di Filosofia Coatta”, scritto da Giulio Armeni.

Una raccolta di biografie e trattati a tema filosofico, che narrano tutta la storia della filosofia, i precetti e gli eventi che ne hanno tracciato il corso, attraverso il linguaggio romanesco e con un umorismo caratteristicamente coatto.

Armeni presenta il libro presso la libreria Feltrinelli Red di Roma, a Via Tomacelli, e racconta di come è nata l’idea di ridere romanamente di uno degli argomenti più seri della storia dell’uomo. “Prese in giro” simpatiche, sempre affettuose, che trattano i filosofi in questione come le personalità che sono, ma sempre molto divertenti.

L’avventura di Filosofia Coatta

Prendere in giro i filosofi con biografie e dialoghi in romanesco ha sempre rappresentato, per Armeni, un rilascio della tensione liberatorio. Sin dai tempi della scuola si è dilettato a dare un’INTERPRETAZIONE personale del filosofo, scrivendo dialoghi e biografie: è sempre stato un “suo” modo per dire cosa ne pensa.

L’avventura di “Filosofia Coatta” ha avuto inizio su Facebook, che ha coinvolto subito molti studenti. Si forma presto una comunità di appassionati e contribuenti, che si danno una serie di soprannomi buffi, come “Ariscrofane”, “Clitoride di Lesbo” e “Drogate”.

Si è iniziato con Socrate, naturalmente: il primo arrivato deve essere importante una figura importante. “Non Feuerbach”, dice ridendo Armeni, con tutto il rispetto per Feuerbach”.

E così nasce la pagina Facebook  e, successivamente, anche il libro che ha pubblicato e pubblicizzato.

Un libro ‘romano’ ma non in romanesco

Armeni adora la filosofia, ma ammette che questa prevede degli svantaggi. I detrattori esterni, con le consuete battute che tutti hanno sentito o fatto, soprattutto legate al lavorare nel fastfood.

La seconda sono gli individui più presuntuosi che dicono che la filosofia, essendo disinteressata, non è e non può essere “utile”. Non può avere scopo pratico, deve essere trattata come qualcosa di lontano dal mondo reale, praticato in maniera fine a sé stessa. Armeni preferisce un approccio più pratico, più ironico: già ai tempi del liceo, egli viveva quelle biografie come uno sfogo tra le lezioni.

Il libro “Filosofia Coatta” non è in romanesco, “la lingua di Trilussa” come dire Armeni, ma piuttosto “romano”: un romano “letterario”, semplice e comprensibile anche a chi, non essendo di Roma, non sa nemmeno cosa significhi la parola “coatto”. Delle biografie immaginarie si può semplicemente ridere, ma anche apprezzarle.

Biografie, citazioni moderne e fatti divertenti

Le biografie e i fatti divertenti fanno riferimento a personaggi antichi, ma contengono anche citazioni moderne, come a Facebook e ai profili social. Un’altra presenza fissa è quella di “Er Brasile”: per i non romani, si tratta di un personaggio presente sui social, un influencer che interpreta la figura di un tipico “coatto” romano.

Armeni ha spesso visto i suoi video, per impratichirsi nell’uso di un romanesco più autentico. Lo stesso Er Brasile, nel manuale ha un cameo nella biografia di Antonio Gramsci. Armeni afferma che oggi ogni discorso filosofico anche in generale, sgorga dal quotidiano e dai giochi di parole.

Del suo trattato dice che “piacerebbe a Wittgenstein, il filosofo del linguaggio”. Nel frattempo si scherza sulle sembianze di Marx, così simile fisicamente a un certo vecchietto con la barba bianca che ama consegnare regali, e si ride di come Sigmund Freud abbia la passione di sospettare determinate cose sui suoi clienti di psicanalisi.

E alla domanda se ci sarà un “secondo trattato” o magari altri o spin-off, oltre a quello che si trova regolarmente sui social, Armeni non esclude un sì. Parlando anche di attualità, magari, ma sempre evitando termini alla moda e trend topic, mantenendo l’attualità in argomenti più senza tempo.  Il rapporto filosofia-attualità è molto delicato, e si può mantenere vivo attraverso l’ironia.

di Maria Flaminia Zacchilli

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