Ecomondo. Rimini 2018

7 novembre 2018 | commenti: Commenta per primo |

Ecomondo. The Green and Circular Economy

Dal 6 al 9 novembre è protagonista a Rimini la grande Fiera delle Tecnologie Verdi e Sostenibili.

Se non si procede verso un progresso sostenibile supportato dalla tecnologia, in breve tempo potremmo arrivare ad un punto di non ritorno.

A Rimini in questi giorni migliaia di espositori italiani e internazionali presentano al pubblico le proprie innovazioni nell’ambito dell’economia circolare. Dal recupero di materia ed energia allo sviluppo sostenibile.

Ecomondo è la piattaforma che unisce i vari settori della green e circular economy. E’ la fiera leader nell’area euro-mediterranea.

Importante notizia è che l’Italia è ai primi posti in Europa in questo settore e in particolar modo nell’efficenza energetica, nel riciclo dei rifiuti e nella produttività delle risorse.

Ecomondo è pertanto un appuntamento di riferimento internazionale di riferimento. In questi giorni si incontrano le aziende, so conoscono i tre, quelle che sono le innovazioni e le nuove tecnologie. Ci si confronta tra professionisti del settore.

E’ un momento storico importante che segna il passaggio attraverso la tecnologia dai vecchi ai nuovi processi di produzione. L’obiettivo a cui si punta in vari settori è quello del riuso e della valorizzazione dei rifiuti. Dell’uso di materie prime alternative, dell’eco design industriale. Si parla di bonifica, di riqualificazione delle aree contaminate e di bio economia .

A Ecomondo 2018 le aziende si confrontano e si presentano su questi temi. Come contrastare la crisi del sistema economico lineare? Con una economia circolare. Quindi non più economia unidirezionale di sfruttamento delle risorse per soli scopi economici e speculativi. Ma allontanare lo sviluppo economico dallo sfruttamento delle risorse naturale.

Circolare, recuperare, riusare. Questo tipo di economia porterebbe a una:

  • Riduzione 30% del consumo di materie prime
  • Riduzione 50% delle emissioni totali di gas a effetto serra
  • Crescita 5% del PIL
  • Creazione di oltre 1 milione di posti di lavoro

Le nuove tecnologie possono favorire la diffusione di modelli di economia circolare e lo sviluppo di piattaforme per la condivisione di beni e servizi, oltre al risparmio energetico.
Ma per promuovere la transizione da un modello lineare ad uno circolare occorrono politiche ambiziose, ricerca ed innovazione, oltre ad un quadro normativo chiaro, in grado di dare i giusti segnali agli investitori.
Inoltre in molte imprese manca ancora la consapevolezza, la conoscenza e competenza necessarie ad implementare l’economia circolare.

a cura della redazione

 

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