Giornata della Memoria 2019. Iniziative come pietre per non dimenticare.

22 gennaio 2019 | commenti: Commenta per primo |

Il 27 gennaio si celebra la Giornata della Memoria, per ricordare le vittime della Shoah e riflettere sulla strage dell’Olocausto.

Fonte pixabay.com

Il 27 gennaio 1945, i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz si aprirono per mano delle truppe dell’Armata Rossa e oltre quei muri si presentò uno scenario inimmaginabile.

Un luogo di sterminio del popolo ebraico, e deportati militari, Rom, omosessuali e  Testimoni di Geova, da parte dei nazisti.

Un orrore in terra che l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha deciso di ricordare, come monito per il futuro. Il 1º novembre 2005, infatti, durante la 42ª riunione plenaria, è stata scelta questa data per commemorare le vittime della tragedia dell’Olocausto.

L’Italia ha istituito questa giornata commemorativa già nel 2000, con la legge n. 211, al cui articolo 1 si legge:

«La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.”

La scelta della giornata simbolo, in Italia, non è stata facile, dato che era stata anche proposto il 16 ottobre, in ricordo di quel 16 ottobre 1943, data del rastrellamento del ghetto di Roma in cui oltre 1000 cittadini italiani di religione ebraica furono catturati e deportati dall’Italia ad Auschwitz.

Alla fine, però, si è optato per il 27 gennaio anche per il valore simbolico per tutta l’Europa.

A ricordare i nomi dei deportati per motivi politici e razziali ci ha pensato anche l’artista tedesco Gunter Demnig che, dal 1995, installa delle pietre della memoria, della dimensione di un sampietrino (10×10), su cui è posta una targa d’ottone per ricordare i caduti del nazi-fascismo.

L’iniziativa, partita a Colonia attraversa tutta l’Europa, Italia compresa, ed è arrivata a contare 50.000 pietre d’inciampo. L’obiettivo dell’artista tedesco è quello di collocare un sampietrino per ogni vittima della deportazione.

Dal 2010 ad oggi, il progetto Memorie d’inciampo a Roma ha portato Demnig a installare 272 ‘Stolpersteine’ (pietre d’inciampo) in diversi punti della città, tra cui in Via della Madonna dei Monti 82, da dove lo scorso erano state rubate 20 pietre d’inciampo, dedicate alle famiglie ebree Di Castro e Di Consiglio e reinstallate dall’artista pochi giorni fa.

Giornata della Memoria 2019 – Gli eventi e le iniziative a Roma

In occasione del “Giorno della Memoria”, tante le cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, per sensibilizzare le nuove generazioni sul tema.

Oltre 170 eventi tra spettacoli, mostre, conferenze, film, documentari e musica che coinvolgeranno, infatti, biblioteche, teatri, scuole e luoghi simbolo della Memoria della Capitale e non si limiteranno alla giornata del 27 gennaio.

Si comincia con la terza edizione di Memoria genera Futuro 2019, progetto frutto della collaborazione tra istituzioni capitoline, Comunità Ebraica di Roma, Fondazione Museo della Shoah a molti altri.

Il tutto comincia il 21 gennaio nel segno dello scrittore Primo Levi, a 100 anni dall’anniversario della sua nascita e proseguirà per oltre un mese.

Alcuni degli spettacoli, proiezioni e mostre in programma:

  • 23 e il 24 gennaio, al Teatro India recital ‘Se questo è un uomo’ e ‘La Tregua’.
  • 30 gennaio, alla Casa della Memoria e della Storia, proiezione del documentario ‘Quando scoprimmo di non essere più italiani’
  • 27 e 28 gennaio, al Teatro Biblioteca Quarticciolo va in scena ‘Auschwitz’ spettacolo per ragazzi di Fabrizio Pallara e della Compagnia Mamarogi.
  • 31 gennaio, al Centro ebraico italiano – Il Pitigliani, spettacolo teatrale ‘ViaggioadAuschwitz a/r’ e la proiezione del film dedicata alle scuole di animazione ‘La stella di Andra e Tati’, il 24 poi 30, 31 gennaio e 1 febbraio alla Biblioteca Basaglia, il 31 gennaio alla Biblioteca Rodari.
  • 26 gennaio, alla Bibioteca Sandro Onofri di Acilia, con ‘MUSICA’ di Gabriele Coen e di Francesco Poeti si rievoca il mondo e lo stesso, con replica il 27 gennaio, al Teatro di Villa Torlonia, Andrea Satta con le musiche dei Têtes de Bois propone lo spettacolo ‘La fisarmonia verde’. (entrambi ad ingresso gratuito)
  • 27 gennaio, alla Casa della Memoria e della Storia, ‘Costruire la memoria’, letture di testimonianze di sopravvissuti ai lager con un concerto di giovani musicisti del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. (ingresso gratuito)
  • 27 gennaio al Macro Asilo tra gli altri appuntamenti in programma per il Giorno della Memoria la lectio magistralis di Sandro Scarrocchia ‘Il memoriale italiano di Auschwitz e la crisi della cultura di tutela’ e la performance di Nicoletta Braga ‘Pro-memoria’.

Mostre:

  • 25 gennaio, al Palazzo delle Esposizioni, si inaugura alla presenza del sindaco Virginia Raggi la mostra “esperienziale” Testimoni dei Testimoni. Ricordare e raccontare Auschwitz, frutto del percorso, durato due anni, degli studenti del collettivo “Testimoni dei Testimoni”. La mostra aprirà al pubblico il 26 gennaio e il 27, Giorno della Memoria, l’ingresso sarà gratuito.
  • 24 gennaio, alla Casa della Memoria e della Storia mostra ad ingresso libero ‘Don’t kill – 1938’di Fabrizio Dusi.

Appuntamenti pensati per i più piccoli:

  • Dal 22 al 27 gennaioal Teatro Nazionale, dall’opera per piccoli ‘Brundibár, alle letture di ‘Storie per ricordare alla Biblioteca centro culturale Aldo Fabrizi, del 28 gennaio.
  • 29 gennaioalla Biblioteca Casa dei Bimbi letture in ricordo della Shoah.
  • 30 gennaioalla Biblioteca Gianni Rodari lettura per ragazzi del libro Il mestolo di Adele.

EVENTI NEL X MUNICIPIO

  • Dal 20 gennaio al 14 aprile 2019, X edizione di ‘Arte in Memoria, rassegna biennale di arte contemporanea di respiro internazionale ospitata nella Sinagoga di Ostia antica.

    Grandi installazioni, come la lunghissima rotaia di Libera a fianco del cancello o il grande muro-lavagna di Olivier lungo la cancellata che separa la Sinagoga dalla strada ad alta percorrenza, dialogheranno con le rovine di Ostia Antica.

  • 23 gennaio, all’Istituto Marco Ulpio Traiano, dalle 9 alle 11, conferenza con Anna Foa, anche lei sopravvissuta agli orrori nazisti.
  • 23 gennaio, alle 15, nell’Aula Magna del Liceo Enriques, cineforum e dibattito su Shoah e desaparesidos, due tragedie del Novecento.
  • 24 gennaio, alla galleria Artheka 32 in via Sartena, 30/32, mostra/evento “Immagini e parole per non dimenticare”. Esposizione di quadri, sculture e foto (dalle 16 alle 19.30).
  • 25 gennaio alle 9 e alle 11 (doppia replica), il Teatro del Lido ospiterà lo spettacolo “Anne Frank” a cura dell’Associazione AIDA.
  • 25 gennaio, nella parrocchia di Santa Monica, alle 19, concerto “Io ricordo-Noi ricordiamo” a cura dell’Istituto comprensivo Vivaldi. Lo stesso giorno ma alle 10.30 (plesso Amendola) “Poesie e parole per non dimenticare”, iniziativa riservata alle classi seconde della scuola primaria.
  • 26 gennaio alle 10.30, biblioteca Elsa Morante aderisce alle iniziative per la Giornata della Memoria con “Un sacchetto di biglie” di Christian Duguay, un film del 2018 che racconta la vicenda di due ragazzi ebrei. La stessa biblioteca Morante fino al 31 gennaio ospita una mostra che ha per titolo “Prendi la tua cartella e vattene da scuola”. Le leggi razziali del 1938 commentate dai bambini della periferia di Roma. A cura della Comunità di Sant’Egidio.
  • 28 gennaio a partire dalle ore 9.00, al liceo Labriola (Via Capo Sperone, 50, 00122 Lido di Ostia) si inaugura il “Muro della Memoria”, uno spazio museale permanente che ospita una mostra sulla Shoah.
  • 31 gennaio, al Teatro del Lido, iniziativa dell’Istituto comprensivo Giuliano da Sangallo, “Io… tu… noi… Ricominciamo da noi”. Questo il titolo di una rappresentazione che coinvolgerà più classi e che si snoderà dalle 10.30 alle 16.15 toccando temi: nascere senza diritti, al di là di ogni latitudine, con gli occhi del cuore, l’infanzia non ha colore e raccontami la vita.

di Barbara Donzella

 

Tutti i diritti sono riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta è vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.

 

 

 

 

Solo un minuto, per un mondo più accessibile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.