Giornata della Memoria. Pietre d’inciampo per non dimenticare.

27 gennaio 2020 | commenti: Commenta per primo |
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Il 27 gennaio si celebra la Giornata della Memoria, per ricordare le vittime della Shoah e riflettere sulla strage dell’Olocausto.

Fonte pixabay.com

Il 27 gennaio 1945, i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz si aprirono per mano delle truppe dell’Armata Rossa e oltre quei muri si presentò uno scenario inimmaginabile.

Un luogo di sterminio del popolo ebraico, e deportati militari, Rom, omosessuali e  Testimoni di Geova, da parte dei nazisti.

Un orrore in terra che l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha deciso di ricordare, come monito per il futuro. Il 1º novembre 2005, infatti, durante la 42ª riunione plenaria, è stata scelta questa data per commemorare le vittime della tragedia dell’Olocausto.

L’Italia ha istituito questa giornata commemorativa già nel 2000, con la legge n. 211, al cui articolo 1 si legge:

«La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.”

La scelta della giornata simbolo, in Italia, non è stata facile, dato che era stata anche proposto il 16 ottobre, in ricordo di quel 16 ottobre 1943, data del rastrellamento del ghetto di Roma in cui oltre 1000 cittadini italiani di religione ebraica furono catturati e deportati dall’Italia ad Auschwitz.

Alla fine, però, si è optato per il 27 gennaio anche per il valore simbolico per tutta l’Europa.

A ricordare i nomi dei deportati per motivi politici e razziali ci ha pensato anche l’artista tedesco Gunter Demnig che, dal 1995, installa delle pietre della memoria, della dimensione di un sampietrino (10×10), su cui è posta una targa d’ottone per ricordare i caduti del nazi-fascismo.

L’iniziativa, partita a Colonia attraversa tutta l’Europa, Italia compresa, ed è arrivata a contare 50.000 pietre d’inciampo. L’obiettivo dell’artista tedesco è quello di collocare un sampietrino per ogni vittima della deportazione.

Dal 2010 ad oggi, il progetto Memorie d’inciampo a Roma ha portato Demnig a installare 272 ‘Stolpersteine’ (pietre d’inciampo) in diversi punti della città, tra cui in Via della Madonna dei Monti 82, da dove lo scorso anno erano state rubate 20 pietre d’inciampo, dedicate alle famiglie ebree Di Castro e Di Consiglio, poi reinstallate dall’artista.

Giornata della Memoria – Gli eventi e le iniziative a Roma

In occasione del “Giorno della Memoria”, tante le cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, per sensibilizzare le nuove generazioni sul tema.

Oltre 170 eventi tra spettacoli, mostre, conferenze, film, documentari e musica che coinvolgeranno, infatti, biblioteche, teatri, scuole e luoghi simbolo della Memoria della Capitale e non si limiteranno alla giornata del 27 gennaio.

Arrivata alla quarta edizione Memoria genera Futuro 2020, è infatti un progetto frutto della collaborazione tra istituzioni capitoline, Comunità Ebraica di Roma, Fondazione Museo della Shoah a molti altri.

Moltissimi i teatri che hanno aderito, come il: Teatro Belli, Teatro Vascello, Teatro Kopò, Teatro Palladium, Off/Off Theatre, Spazio Diamante, Teatro Arcobaleno, Teatro Studio Keiros, Teatro del Torrino, Teatro Brancaccino. 

Gli appuntamenti cominciati il 21 proseguiranno sino al 9 febbraio 2020. Qui il programma completo.

di Barbara Donzella

 

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