Giornata Internazionale dello Yoga 2019

14 giugno 2019 | commenti: Commenta per primo |

Dal 21 giugno i festeggiamenti per la Giornata Internazionale dello Yoga.

Si terrà il 21 giugno di questo mese la quinta edizione della Giornata Internazionale dello Yoga: alle 18.30, a Piazza del Campidoglio a Roma, con il sostegno di associazioni come la Light On Yoga Italia, l’Unione Induista Italiana, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, oltre naturalmente all’Ambasciata Indiana a Roma.

Tale giornata verrà accompagnata da un’intera settimana dedicata alla celebre disciplina spirituale. Conduttori tanto italiani, come l’insegnante certificata Francesca de Luca e Fabio Pitti, che conseguì il titolo “Ph.D. Indovedic Psychology” al Vedic College (Florida) nel 2003, quanto indiani, tra cui figurano la Dr.ssa Ananda Balayogi Bhavanani e Radha Gupta. Si concluderà tutto il 28 di questo mese, con un evento intitolato non a caso “Yoga con amore”.

La Conferenza Stampa a Roma

La Giornata Internazionale dello Yoga è stata approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite l’11 Settembre 2014, con un consenso record di 177 paesi che include anche l’Italia. In tutto il paese sono stati organizzati eventi gratuiti e sessioni sincronizzate, presentate questo mercoledì 13 Giugno in una conferenza d’eccezione, nonché in lingua, tenutasi presso l’Ambasciata Indiana in Italia a Roma, in Via 22 Settembre.

Tre sono gli speaker che illustrano – rigorosamente in inglese – le basi dell’evento: Dr.ssa Marina Emiliani (Ambasciatore presso la Repubblica Italiana e Rappresentante Permanente presso la FAO), Reenat Sandhu (Ambasciatrice dell’India India per l’Italy e San Marino) e Riccardo Biadene (direttore generale Artistic Dialogue della Fondazione India-Roma di Nuovi Dialoghi).

Sandhu descrive lo Yoga come un vero e proprio “piegamento” fisico e spirituale, colmo di benefici, il quale può procurare la pace interiore ai praticanti.

Ma la cultura indiana, in Italia, non si ferma qui.

Avrà inizio il 21 Giugno, e andrà avanti fino al 13 Luglio, la nuova edizione del Summer Mela. Il festival, fondato nel 2013 dalla fondazione FIND, si propone di promuovere in Italia la cultura, la musica, e il folclore dell’India.

Alcuni degli eventi di quest’anno, il 23 e 24 Giugno, si terranno nella piazza centrale della città di San Marino, dal primo pomeriggio fino alla notte (così da permettere ai presenti di assistere al meraviglioso tramonto dalla cima della montagna).

San Marino è da sempre uno stato pacifista, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 2008, e la scelta di celebrare nei suoi confini una pratica come lo yoga si collega direttamente con questa tendenza culturale.

Si esibiranno cantanti e danzatori che, in India, sono vere e proprie celebrità. Gli eventi includono una performance Partho Sarothy, che si esibirà il 21 Giugno a Piazza del Campidoglio (Roma) per un concerto di musica classica hindustani, e la proiezione di film indiani come 3 Stories, di Arjun Mukerjee, e Manmarziyaan di Anurag Kashyap.

Si celebrano inoltre i cinquecentocinquant’anni della nascita di Guru Nanak Dev.

Si tratta del primo dei Guru Sikh, e fondatore del sikhismo, nonché il centocinquantesimo anniversario dalla nascita del Mahatma Gandhi, nato il 2 ottobre 1869 nella città indiana di Porbandar.

Lo Yoga si diffonde sempre più nel paesaggio della nostra cultura popolare, rappresentato in film e opere di pop culture, praticato assiduamente da un pubblico sempre più vasto.

A detta dell’Ambasciatrice Sandhu, questa moda non è altro che positiva. “Si tratta di diffondere lo yoga alle giovani generazioni, far comprendere loro i benefici dello yoga: tutto ciò è molto importante”. Riccardo Biadene pratica lo yoga da quando aveva cinque anni, istruito dai genitori a seguito di un viaggio in India.

“Auspico e spero che la diffusione si estenda”, dichiara concordando con la Sandhu, “seguendo maestri e informatori preparati, credo che già solamente la pratica dell’ascolto del proprio corpo in relazione agli altri e all’ambiente sia estremamente proficua.

Yoga = Unione

Credo che la radice della parola “yoga”, “unione”, significhi principalmente questo, e sintetizzi questo: il termine ha significati plurimi e molto discussi. Penso che la pratica sia un’esperienza da incontrare e auspicare per chiunque. Ma neanche questo è la fine dei progetti, almeno non per la Sandhu.

“Ogni anno abbiamo in cui lo yoga è una presenza regolare, ma celebrando l’anniversario della nascita del Mahatma Gandhi, quest’anno portiamo il suo messaggio in varie scuole. Nei tempi d’ingiustizia emerge più che mai la sua filosofia di non violenza, pulizia e protezione dell’ambiente.

L’anno scorso, invece, celebrammo i settant’anni di relazioni diplomatiche tra India e Italia. Quest’anno pianteremo alberi, passeremo alle scuole e università, avremo dei conferenzieri direttamente dall’India alle Università la Sapienza di Firenze e Napoli.

L’India ha anche partecipato alla biennale di Venezia, dopo otto o nove anni, con un’installazione basata nuovamente sul messaggio pacifico di Gandhi.” Un evento sempre più vicino, sempre più grande, e il più autentico possibile.

di Maria Flaminia Zacchilli

foto conferenza stampa © Maria Flaminia Zacchilli per Tablet Roma

altre immagini da Pixabay in Creative Commons CC0.

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