Gita fuori porta? 9 luoghi sconosciuti

18 settembre 2019 | commenti: 1 |

Gita fuori porta? 9 luoghi sconosciuti in Italia

Cercate un’idea di viaggio originale, diversa dai soliti posti? Ecco 9 luoghi sconosciuti che abbiamo in Italia che vale la pena di visitare.

1. LA SCARZUOLA (UMBRIA)

La Scarzuola è una località rurale dell’Umbria, che si trova nella frazione Montegiove del comune di Montegabbione, in provincia di Terni.
La Scarzuola, è famosa per essere stata la dimora di Francesco d’Assisi; la leggenda infatti narra che nel 1218 San Francesco costruì una capanna dalla quale nacque magicamente una fontana.
È lì che i Conti di Marsciano fecero costruire un convento.Nel 1956 il convento e tutta la proprietà vennero acquistati dall’architetto milanese Tomaso Buzzi che edificò una straordinaria costruzione: la Città Ideale.

2. BAGNO VIGNONI (TOSCANA)

Bagno Vignoni è, con 30 abitanti, l’unica frazione di San Quirico d’Orcia in provincia di Siena.
E’ la località termale più rinomata della Valdorcia.
E’ famosa per la singolare piazza centrale del paese, occupata quasi per intero dalla vasca di acqua termale. Si trova a meno di un’ora di macchina da Siena ed è la meta ideale per chi vuole rilassarsi alle terme anche per un solo weekend.

3. CASTELLO ARAGONESE ISCHIA (CAMPANIA)

Il Castello Aragonese è ubicato su un isolotto che si venne a creare dopo un‘ eruzione vulcanica .
All’interno del castello sotto la chiesa dell’Immacolata si trova il cimitero delle Clarisse: suore che quando morivano invece di essere sepolte venivano messe sedute su dei sedili di pietra bucati che permettevano di raccogliere i liquidi durante la decomposizione dei cadaveri.

4. ARQUA’ PETRARCA (VENETO)

Arquà Petrarca è uno dei borghi più belli d’Italia, ubicato nella provincia di Padova nei colli Euganei.
Tra le cose da visitare in questo meraviglioso borgo oltre al Parco Regionale dei Colli
Euganei, troviamo la casa del poeta Francesco Petrarca, dove visse fino alla sua morte nel 1374.

5. CIVITA DI BAGNOREGIO (LAZIO)

Civita è una frazione di pochissimi abitanti nel comune di Bagnoregio che si trova in provincia di Viterbo.
La città è famosa per essere soprannominata la “città che muore”, a causa della progressiva erosione della collina e della vallata circostante, che ha dato vita alle tipiche forme dei calanchi rischiando di far scomparire la frazione.

6. CASTELLUCCIO DI NORCIA (UMBRIA)

Catelluccio di Norcia è uno dei luoghi più belli da visitare in Umbria, situato nei monti Sibillini il paese è famoso per la sua fioritura.
Tra Maggio e Luglio infatti si verifica un fenomeno naturale: l’altopiano alle pendici del Monte Vettore, si trasforma in una tavolozza di colori e la natura regala uno spettacolo meraviglioso, conosciuto come la Fiorita.
La zona dove si presenta lo spettacolo è quella del Pian Grande. Qui ogni anno migliaia di fiori sbocciano spontaneamente regalando un’esplosione di colori che va dal giallo all’ocra e dal verde al viola.

7. PARCO ARCHEOLOGICO DELLE CHIESE RUPESTRI DEL MATERANO (BASILICATA)

Il Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano, detto più semplicemente Parco della Murgia Materana, è situato nel territorio di Matera e Montescaglioso.
Il comprensorio del Parco è inserito nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO insieme ai Sassi di Matera.

8. BOMARZO E IL PARCO DEI MOSTRI (LAZIO)

Il Parco dei Mostri, denominato anche Sacro Bosco, in provincia di Viterbo, è un parco naturale ornato da numerose sculture ritraenti animali mitologici, divinità e mostri.
Lo progettò l’architetto Pirro Ligorio su commissione del principe Pier Francesco Orsini; la realizzazione delle opere scultoree invece fu probabilmente affidata a Simone Moschino.
Il Pincipe Orsini chiamò il parco Sacro Bosco e lo dedicò alla sua defunta consorte Giulia Farnese.

9. ABBAZIA DI SAN GALGANO (TOSCANA)

Il complesso composto dalla Rotonda di Montesiepi e dalle rovine della grande Abbazia di San Galgano è uno dei più suggestivi che si trovano in Toscana.
Qui si trova la “famosa spada nella roccia” piantata in un masso dal cavaliere Galgano Guidotti a simboleggiare l’abbandono della vita corrotta.

 

di Oriana Orlandi

Immagini raccolte da Pixabay.com

 

Tutti i diritti sono riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta è vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.

1 commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.