Giuliana Di Pillo, l’intervista

13 febbraio 2019 | commenti: Commenta per primo |

Intervista alla Presidente del Municipio X Giuliana Di Pillo

A poco più di un anno dall’insediamento della nuova Governance del X Municipio incontriamo la Presidente Giuliana Di Pillo, eletta a novembre 2017 con il Movimento 5Stelle dopo due anni di commissariamento per infiltrazioni mafiose.

Governa il 4° municipio più grande di Roma con una popolazione di più di 230 mila abitanti censiti. Un municipio complesso con tante peculiarità come l’area archeologica di Ostia Antica, candidata ad essere Patrimonio dell’Unesco, la Pineta di CastelFusano, polmone di Roma, e il mare, 18 chilometri di costa, in parte riserva naturale per le dune di CastelPorziano. Dieci quartieri con Ostia, di cui una parte di abitanti rivendica da tanti anni l’autonomia dalla Capitale.

L’arrivo del Movimento 5Stelle nel X, poco dopo la vittoria alle elezioni di Virginia Raggi a Sindaco di Roma, ha innescato delle aspettative tra la gran parte dei cittadini. La nuova Giunta si è trovata di fronte a molteplici problematiche lasciate da anni insolute, ma che piano piano con determinazione e risolutezza sta risolvendo.

 

Presidente, da poco più di un anno è al posto di comando di una realtà municipale importante. Vuole fare un breve consuntivo di quanto trascorso?

Posso dire che il 2018 è stato un anno di transizione. Questa Amministrazione sta fronteggiando tanti problemi dovuti non solo ai fatti che tutti conosciamo, ma anche perché ha passato due anni di commissariamento durante i quali si è gestito solo l’ordinario. Ciò significa che il municipio è stato fermo, che non c’è stato un rapporto tra cittadinanza e istituzione.

Non c’è stata quella partecipazione che comincia ad esserci adesso con un municipio aperto dove si può venire e assistere ai consigli e alle commissioni. Si sta riaccendendo nei cittadini la voglia di partecipare e di confrontarsi con la possibilità di manifestare la propria opinione. Anche con critiche costruttive che possono portare dei miglioramenti.

Sono molte le complessità che stiamo affrontando. Ho una grande squadra di assessori e di consiglieri, tutti intenzionati a fare del bene al territorio senza personalismi.

È un gruppo che lavora in maniera coesa e che affronta i temi con pazienza, perché la cosa peggiore che si possa fare in questa fase è quella di voler ottenere dei risultati subito. Questo purtroppo non è possibile, bisogna lavorare con tenacia costante in vista degli obiettivi, dando delle priorità ad alcune problematiche piuttosto che ad altre. I problemi da affrontare sono tanti ma cercheremo di risolverne il più possibile.

Siamo arrivati a dicembre del 2017 con un bilancio già approvato dalla commissione straordinaria. Con le variazioni di bilancio in corso d’opera, nel 2018 siamo riusciti ad ottenere numerosi fondi soprattutto per le opere, il Titolo 2, il cosiddetto piano di investimenti.

Ad ottobre 2018 abbiamo così ottenuto 6 milioni di euro che sono stati destinati per i progetti di rifacimento straordinario delle strade e per l’acquisto di mezzi per il servizio giardini e per opere di progettazione. Questi fondi siamo riusciti ad impegnarli entro il 31 dicembre 2018 con tantissimo sforzo da parte degli uffici che hanno lavorato in maniera costante e adesso nel 2019 saranno realizzate le opere che verranno messe a bando per poi aprire i cantieri che le realizzeranno.

Quest’anno a differenza dello scorso anno partiamo già con 11 milioni di euro in più perché Roma ha riconosciuto tutte le nostre richieste e quindi oltre a far partire i lavori del 2018 ne metteremo in cantiere altre.

 

Questo municipio, rispetto ad altri della Capitale, gode di una certa autonomia?

Si, c’è una delibera che prevede il decentramento sul verde e sulle spiagge, un riconoscimento da parte di Roma Capitale. Un vero decentramento non si era mai realizzato, era solo sulla carta ma quest’anno ci sono stati dati i fondi, diversi milioni di euro per gestire finalmente il nostro verde in autonomia anche grazie ai nuovi mezzi che arriveranno. Cosi per la gestione delle spiagge.

Abbiamo avuto dei fondi in più rispetto a quelli dello scorso anno che ci consentiranno di dare un servizio migliore. Si è lottato affinché ci venisse riconosciuto questo giusto diritto, cioè avere i fondi per gestire bene il decentramento.

Questo è molto importante perché se in tutti i municipi si riuscisse a realizzare un vero decentramento sicuramente la macchina amministrativa sarebbe più snella. La prossima ‘rivendicazione’ che faremo sarà quella di ottenere il personale necessario per far andare avanti meglio questo municipio. C’è una carenza di personale e non solo qui. Per quanto riguarda questo aspetto Roma Capitale sta facendo un gran lavoro con le assunzioni.

 

Qualcosa è già cambiato…

 Si, si sta cominciando a veder già qualche risultato per esempio con le ultime manifestazioni come quella del Capodanno. Siamo molto contenti di come siano andati i festeggiamenti perchè è stata una festa per le famiglie. Adesso riproporremo il Carnevale. Lo stiamo organizzando con la consigliera D’Alessio e vedrà la partecipazione di comitati e associazioni che si sono proposti presentando i loro progetti nei quartieri e per la sfilata finale.

La scorsa estate abbiamo aperto il Chiostro del Municipio agli eventi musicali, un luogo così bello che è giusto che la popolazione del municipio ne faccia uso, lo goda e lo viva. Per esempio a ottobre siamo stati i primi a celebrare qui De Andrè con la partecipazione anche di Dori Ghezzi.

 

Quali sono i rapporti con le Associazioni del territorio?

Abbiamo fatto ripartire le consulte, adesso ne abbiamo sei: la Consulta della Inclusione Sociale, la Consulta per la Crescita Culturale, la Consulta dei Diritti degli Animali, la Consulta dei Comitati di Quartiere, la Consulta dei Giovani e la Consulta del Volontariato.

Abbiamo inoltre costituito un Osservatorio sull’ambiente che prevede al suo interno una componente tecnica in grado di mettere in rete e coordinare tutte le associazioni di volontariato. Questa Amministrazione è molto aperta al dialogo e al confronto con tutti, condizione necessaria affinchè ci sia sviluppo e crescita.

 

Parliamo della situazione rifiuti e del tritovagliatore.

Cosa nota a tutti è il nuovo progetto del porta a porta su tutto il municipio. AMA ha consegnato i kit cercando contemporaneamente la collaborazione dei cittadini per superare eventuali problemi. La raccolta prevede 3 sistemi. Quello del porta a porta, quello delle domus e quello dei cassonetti stradali intelligenti, previsti a Ostia, che verranno aperti solo da chi possiede una tessera personale.

La realizzazione di questo progetto di smaltimento dei rifiuti ha fatto emergere 42 mila utenze fantasma, questo significa che ci si è avvalsi fino ad oggi di un servizio che era stato concepito per fornire 42 mila utenze in meno. Un numero importantissimo di evasori. Questo è uno dei motivi da cui derivano le discariche abusive, la migrazione dei rifiuti, etc. Una situazione che adesso stiamo cercando di combattere e risolvere con controlli serrati e sanzioni. In questo municipio abbiamo instaurato un ottimo rapporto con AMA.

Per quanto riguarda il tritovagliatore, ne abbiamo uno nell’impianto di Via dei Romagnoli. La Regione Lazio ha dato autorizzazione al suo uso, ma farà fronte alle emergenze che riguardano esclusivamente il nostro territorio. È una macchina che si occupa solo della separazione dei rifiuti, il primo step nello smaltimento dei rifiuti indifferenziati.

 

 

Qual è la situazione riguardo la questione degli stabilimenti e del litorale?

Gli uffici stanno lavorando a livello amministrativo nei confronti di chi ha fatto abusi o non paga il canone. È un processo lungo perché prevede vari atti e un controllo accurato da parte degli uffici. Contemporaneamente si sta lavorando a Roma Capitale per l’approvazione del PUA (Piano Utilizzazione Arenili) che però avverrà secondo i tempi previsti dalla legge, un periodo abbastanza lungo di circa due anni e ancora deve partire.

Una volta approvato, il PUA si occuperà di rivedere la distribuzione delle concessioni che attualmente sono 71 su tutto il litorale, a partire dall’Idroscalo fino a Capocotta. L’obiettivo è di individuare una decina di ambiti (che saranno più ampi) in cui sarà previsto uno spazio del 50% destinato allo stabilimento così come è concepito ora e un 50% di spiaggia libera. In questo modo riusciremo a ottemperare al diktat della Legge Regionale che impone ad ogni comune di avere il 50% di spiaggia libera e il 50% in concessione.

Quindi in questo momento stiamo in una fase di interregno, non avendo un PUA approvato e non avendo attualmente a disposizione almeno il 50% di spiaggia libera non possiamo rilasciare altre concessioni demaniali marittime.

Ciò ci costringe a gestire direttamente le spiagge libere perchè non possiamo rilasciare la concessione per un chiosco e relativi servizi pubblici ad un gestore privato. Pertanto i servizi sulle spiagge libere li forniremo direttamente noi attraverso bandi ad evidenza pubblica per il salvamento, la pulizia e i servizi igenici.

Quest’anno abbiamo più fondi e cercheremo di migliorare il servizio ma sempre in maniera diretta. Intanto continua l’abbattimento delle strutture già ammalorate che stanno sulla spiaggia libera. Ad oggi sono stati abbattuti il MED, l’Happy Surf poi verrà abbattuto ciò che resta della Spiaggetta e il Faber Beach (demolito ieri n.d.r.)

Stiamo cercando di lavorare sugli stabilimenti ARCA e Isola Fiorita che sono due concessioni di cui ci sono state riconsegnate le chiavi per vedere se, attraverso una commissione congiunta con il demanio e il Genio Civile, possiamo far diventare quelle spiagge aree libere e capire se le strutture presenti sono già state incamerate dal demanio e fanno parte del patrimonio dello stesso oppure se possiamo abbatterle.

Per quanto riguarda l’ordinanza del Sindaco sul libero accesso al mare durante il periodo invernale sono pochi gli stabilimenti che la rispettano e abbiamo dato mandato alla polizia locale di fare i dovuti controlli.

 

Quali iniziative di carattere culturale e sportivo sono in programma per questo anno?

Stiamo organizzando un nuovo bando per le manifestazioni estive. Riproporremo quelle che sono andate bene, e quelle no le cambieremo. Ci sarà un bando che metterà a disposizione degli spazi e dei luoghi per chi vuole sviluppare iniziative di carattere culturale.

Per quanto riguarda le attività sportive, il X municipio è il luogo dello sport per antonomasia, ed in proposito è stato nominato un Assessore allo Sport, una novità per questo municipio.

Su questo territorio ci sono tante società che fanno sport ad alto livello, abbiamo impianti come il Giannastasio, il Palafilkam, il Polo Natatorio, che non sono di nostra gestione ma ci sono. E soprattutto abbiamo il mare, con la presenza di associazioni e società che lavorano molto bene con gli sport marini. Lavoriamo in sinergia con l’amministrazione giudiziaria del Porto Turistico di Roma che organizza spesso eventi sportivi, attività che fanno parte della loro mission per rilanciare il porto stesso e la zona circostante.

 

A breve sarà inaugurata la Palestra della Legalità, e noi abbiamo firmato un accordo con l’Ipab Asilo Savoia che ne curerà la gestione.

In questa impresa il nostro ruolo è solo quello di segnalare i nominativi individuati dai servizi sociali, di coloro a cui verrà destinata la gratuità per l’accesso a tutte le attività sportive che vi verranno praticate. Sono previste infatti 200 gratuità e saranno messe a disposizione di bambini e ragazzi in difficoltà economica. Sono anche previste delle tariffe agevolate per fasce di popolazione a basso reddito.

Questa impresa darà anche lavoro e opportunità ai ragazzi di questo territorio, attraverso assunzioni e sostegno a start up. L’obiettivo è quello di riqualificare questa area periferica, e di fare rete con gli enti preposti.

Vorrei anche sottolineare che abbiamo sottoscritto un accordo con Roma Tre che sta all’interno del polo universitario (Università del mare) con sede presso l’Enalc Hotel, per sviluppare dei progetti educativi.

Credo sia importante lavorare in maniera interistituzionale, avendo un contatto reale con ciò che esiste sul territorio soprattutto quando si è un Municipio che è il front office con i cittadini. Anche attraverso la collaborazione con le forze dell’ordine che in questo periodo stanno facendo un grande lavoro di controllo e di presidio, riconnetteremo i cittadini e il territorio, pensando a creare servizi e positività.

Riguardo la possibilità che Ostia diventi Comune? 

Innazitutto il municipio X è tutto il municipio e non possiamo pensare di far diventare Ostia e Ostia Antica un comune lasciando indietro tutti i quartieri dell’entroterra. E se si lavorerà bene su un serio decentramento si supererà la questione dell’autonomia. Ostia è il mare di Roma.

A proposito di entroterra come vi ponete verso alcune questioni che riguardano per esempio un quartiere come l’Infernetto che richiede un Liceo e un presidio sanitario?

Per quanto riguarda il presidio sanitario mi devo incontrare domani (30 gennaio ndr) con De Salazar per capire se riusciamo a portare avanti il progetto relativo al presidio nato 5 anni fa con degli atti in cui è stata da tempo individuata la Chiesa San Tommaso come luogo idoneo. Se rimane tale sarebbe perfetto perché è un punto su cui sono d’accordo tutte le forze politiche e i cittadini. Ci devono lavorare a questo punto le forze preposte che sono la Regione e la ASL Roma 3.

Il liceo non è una nostra competenza perché trattandosi di scuola superiore è di competenza dell’area metropolitana e su questo la consigliera Zotta si è molto adoperata.

In questo periodo si sta realizzando un progetto di ampliamento per nuove aule all’interno del Liceo Democrito di Casal Palocco. Certo sarebbe meglio costruire una scuola superiore nuova, ma il territorio ha bisogno anche di nuove scuole medie ed elementari perché siamo in espansione.

Ho ricevuto invece una lettera da parte di una nuova associazione che si è costituita all’Infernetto con una serie di richieste e di sollecitazioni che stiamo vagliando con l’Assessore Bollini. L’idea è quella di costituire un tavolo di lavoro per studiare tutta una serie di problemi quali per esempio la viabilità, in collaborazione del SIMU che gestisce la Cristoforo Colombo, e con ARETI per quanto riguarda l’illuminazione.

Un grande problema di questo quartiere è che la maggior parte delle sue strade sono private a pubblico transito e l’amministrazione pubblica non le ha ancora acquisite. È una questione che va risolta assolutamente.

Altre iniziative sul territorio?

Abbiamo avviato i lavori di potatura che non si facevano da anni e abbiamo approvato il regolamento del verde. Una volta chiarito un aspetto assicurativo metteremo a bando varie aree, in modo che i cittadini possano partecipare ed adottarne una per farne la manutenzione e concordare interventi con l’amministrazione.

La popolazione ha voglia di partecipare e speriamo che questo sia un modo per far rinascere in tutti l’amore per la cosa pubblica che ultimamente si è un po’ perso. L’esempio che può e deve dare la politica è importante.

 

Grazie Presidente per aver risposto alle nostre domande. Le auguriamo di poter continuare a svolgere il suo mandato al meglio. Che possa riportare il nostro territorio a funzionare e ad essere il fiore all’occhiello di Roma.

 

di Cristina Anichini

 

Per ricevere le news sulle attività del municipio puoi consultare

https://www.comune.roma.it/web/it/municipio-x.page

Tutti i diritti sono riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta è vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.