Howletts Wild Animal Park come ti difendo le specie

13 giugno 2018 | commenti: Commenta per primo |

Howletts Wild Animal Park, prove di sopravvivenza

Howletts Wild Animal Park, perché ne parliamo? Premessa d’obbligo: raccontiamo spesso di estinzione qui su Tablet Pet e lo faremo ancora, perché abbiamo a cuore il futuro delle razze animali e della nostra umanità. Cerchiamo sempre di metterci una nota di speranza, anche dove è davvero complicato vedere del bene nell’essere (dis)umano. Ma nonostante questo ci ritroviamo poi a dover fare informazione e quindi purtroppo ad alternare criticità a notizie drammatiche, a scoprire che già la natura metterci lo zampino, ma che noi abitanti del pianeta Terra abbiamo un qualcosa di stranamente masochista.

Il lento suicidio della nostra specie, passa inevitabilmente dall’omicidio delle altre e dalle difficoltà che ci piace porgere in tono di sfida alla natura. Ma stavolta siamo nel turno della speranza e nonostante le tinte autodistruttive l’uomo cerca ancora di fare buone cose. E per trovarle abbiamo scovato il parco inglese Howletts Wild Animal Park non lontano da Londra o meglio ancora, per i conoscitori della zona del Kent, a due passi dalla nota cittadina di Canterbury.

Estinzione contro conservazione

howletts wild animal park 1Questo parco nel Kent è il fiore all’occhiello dell’Europa, ma autorevolmente riconosciuto in tutto il mondo, per la cura e l’allevamento della specie a rischio estinzione. Il top insomma per i progetti che prevedono di riportare gli animali nel loro habitat e allo stato selvatico.

Nell’ Howletts Wild Animal Park ci sono oltre 400 animali tra varie specie e sottospecie di tigri, leopardi, elefanti e gorilla. Proprio grazie ai gorilla, il parco è tornato di recente agli onori della cronaca per le immagini commoventi del piccolo gorilla di pianura occidentale, cullato dalla mamma appena nato.

Fiocco azzurro per una specie catalogata come a rischio, che tra bracconaggio e deforestazione quarant’anni fa contavano meno di 100mila esemplari finchè nel 2006 se ne scoprirono altrettanti in Congo, sempre comunque tutt’oggi sotto la stretta minaccia dell’uomo ma anche del virus ebola.

Born to be wild

Nato per essere libero, il piccolo nato arriverà con tutta probabilità al metro e settanta per 200 chili di peso, ma è soprattutto alla mamma Dihi che va un plauso visto che il ritmo di riproduzione della specie è di un cucciolo ogni cinque anni, per questo l’evento è stato salutato con tanta gioia anche perchè con 139 nascite di varie specie di animali in cattività, il parco continua a detenere il primato mondiale.

howletts wild animal park 2Ma non solo gorilla, perché l’ Howletts Wild Animal Park torna spesso agli onori delle cronache mediatiche, come per le foto dei piccoli lemuri, di cui è amatissima l’attrazione della passeggiata tra questi animali liberi, o come due anni fa per le prime immagini catturate dalla tv locale di primi passi della dolcissima femmina di rinoceronte nero.

Oppure tre anni gli scatti dei neonati esemplari di bongo, antilope che solitamente vive nelle foreste pluviali dell’Africa centrale fino alle citazioni in best-seller come “La donna che sussurra ai gatti” di Celia Huddon che ringraziava il parco per i gatti selvatici africani ospitati.

Il senso è quello di non chiamarlo semplicemente zoo o bioparco e nemmeno di immaginare safari esotici ma di immergersi nel verde di spazi estesi, con recinti (ovviamente) ma talmente ampi da sembrare habitat naturali, tra decine di splendidi animali. Chi immagina di vedere animali in gabbia rimane deluso e se indubbiamente troverete intorno a voi un certo lucro commerciale tra inevitabili shop e ristoranti questa location rimane un luogo da visitare e soprattutto da apprezzare per la conservazione e la riproduzione delle specie.

di Lorenzo Sigillò

Tutti i diritti sono riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta è vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.

Le immagini sono di repertorio, disponibili su Pixabay in Creative Commons CC0

 

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