Il Fratino, il piccolo trampoliere

29 maggio 2019 | commenti: Commenta per primo |

Alla scoperta del Fratino, il piccolo trampoliere della spiaggia

 

Negli ultimi mesi un animale molto affascinante, quanto poco conosciuto, è balzato agli onori delle cronache nazionali, in particolare per i problemi di “coesistenza” con alcuni dei concerti previsti da Jovanotti sulle spiagge italiane.

L’animale in questione è un uccello, il fratino, un piccolo (e purtroppo sempre più raro) limicolo protetto dalla Direttiva Comunitaria “Uccelli”, il quale, per l’appunto, è solito frequentare il bagnasciuga delle spiagge italiane.

Questo simpatico trampoliere, dal corpo piccolo e tozzo, con una testolina tonda dal becco sottile e la caratteristica “mascherina” nera, per fare il nido sceglie suoli salini e fangosi con poca vegetazione, vicini all’acqua, ma al riparo da possibili inondazioni, come le dune più selvagge delle nostre spiagge, senza disdegnare però i tratti di costa più affollati!

Il nido del fratino non è molto elaborato, ma è costituito da un semplice buco nella sabbia, che ospita di solito tre uova.

Il colore degli adulti – grigi sul dorso – rende questa specie difficile da distinguere dalla sabbia, sulla quale costruisce il nido. Gli esemplari più giovani, privi delle macchie scure presenti negli adulti, si confondono ancora meglio tra le dune e la battigia.

Il segreto dell’alimentazione del fratino sta tutto nel limo, il fango del bagnasciuga e delle zone di acqua bassa costiere. E’ qui, in questo terreno ricco di vita, che il limicolo trova il suo cibo preferito: insetti e piccoli molluschi, che raccoglie direttamente al suolo o scavando piccole buche nella sabbia.

Da sottolineare l’abitudine “nidifuga” dei piccoli, che abbandonano il nido poco dopo la nascita, seguendo i genitori per procurarsi il cibo già dopo un paio di giorni dalla schiusa e diventando facilmente attaccabili dai predatori.

La presenza del fratino è un buon indice dello stato di salute dell’intero ecosistema costiero, in particolare di una spiaggia correttamente tutelata e conservata.

Nel nostro Paese, purtroppo, la popolazione del fratino è diminuita del 50% in 10 anni, divenendo una delle specie maggiormente minacciate di estinzione.

Per tali ragioni, la  Lipu-BirdLife Italia ha da tempo lanciato una campagna, in primis per ottenere dai Sindaci dei comuni interessati una serie di misure di protezione del fratino, tra cui la rinuncia alla pulizia meccanica delle spiagge, che ha effetti devastanti su questo prezioso habitat e la sua sostituzione con la pulizia manuale, ben più delicata e rispettosa delle esigenze di questa importante specie.

La stagione della nidificazione, infatti, parte a marzo e si conclude in piena stagione turistica, ad agosto.

La pulizia meccanica, movimentando la sabbia, fa un doppio danno, poiché elimina i ripari utili a pulcini e adulti per difendersi dai predatori naturali e rimuove gli organismi di cui questi uccelli si nutrono, lasciandoli senza cibo. E la situazione peggiora in pieno periodo di nidificazione, quando i mezzi meccanici colpiscono direttamente, e in modo letale, i piccoli fratini.

Oltre alla pulizia meccanica, altri fattori minacciano il fratino, come l’uso di mezzi fuoristrada, il passaggio di cavalli, i cani a passeggio senza guinzaglio, l’utilizzo dell’arenile per attività ricreative (come i concerti!) a pochi metri dai nidi del nostro amico trampoliere.

Proteggere il fratino significa anche valorizzare un turismo diverso, che aggiunga al divertimento e alla giusta ricreazione, una necessaria attenzione agli aspetti naturalistici, in grado, peraltro, di attrarre visitatori stranieri sensibili al tema, come Inglesi, Tedeschi e Scandinavi, che amano frequentare spiagge ricche di biodiversità e dove sia possibile praticare il birdwatching.

In tale contesto, tra le tante iniziative intraprese, la Lipu collabora da tempo con il Monumento Naturale Palude di Torre Flavia e con associazioni di ricerca come il GAROL, per tutelare i nidi di fratini presenti sul Litorale Romano ed in particolare nella zona compresa tra Ladispoli e Cerveteri.

Nell’ambito del Progetto Life CHOO-NA! la Lipu ha così istituito il Gruppo Fratino Lazio, composto da giovani volontari che, con passione e competenza, portano avanti attività di sorveglianza e protezione diretta dei nidi, accanto ad iniziative di sensibilizzazione della popolazione, partendo dal coinvolgimento delle nuove generazioni.

Tra un tuffo in mare ed uno sguardo al tablet, saremo in grado di riuscire a rispettare la vita selvatica che, nonostante tutto, cerca di sopravvivere accanto a noi?

di Alessandro Polinori

(Responsabile CHM Lipu Ostia – Consigliere Nazionale Lipu)

Per informazioni: alessandro.polinori@lipu.it

 

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